Le opere di Gustav Klimt a Mel di Borgo Valbelluna incantano i visitatori

Le opere di Gustav Klimt a Mel di Borgo Valbelluna incantano i visitatori

MEL DI BORGO VALBELLUNA (BL) – A poco più di un mese e mezzo dall’inaugurazione la mostra di Klimt a Mel ha attirato più di tremila visitatori. La grande arte sta incantando il borgo di montagna, che tra l’altro è inserito nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026. L’esposizione delle grafiche di Klimt sarà visitabile fino al 6 gennaio 2026.

“KLIMT. L’ORO E L’ANIMA” è il titolo della mostra del grande artista austriaco Gustav Klimt che sta infiammando i visitatori a Mel. Al Palazzo delle Contesse del borgo montano sono presenti grandi lavori dell’artista autore e capolavori iconici come “Giuditta” o “Il Bacio”. Sono esposte una settantina di opere tra grafiche, disegni e fregi. E’ possibile fare un viaggio tra le sue opere più conosciute, ma anche documenti, riviste e materiale raro, dalla “secessione viennese” di inizio carriera al periodo “dorato”, fino a quello “fiorito” della maturità, che permettono di scoprire il percorso artistico e l’impatto sull’arte novecentesca del grande pittore viennese.

Gustav Klimt, Morte e Vita, 1910–1915.
Gustav Klimt, Morte e Vita, 1910–1915.

Sono visibili opere come l’iconico “Bacio“, che dà un senso di ammirazione per la forma e il colore o come “Igea“, la figura della dea della salute emerge solenne tra oro e rossi intensi, simbolo di potere, cura e mistero, o come “Morte e Vita“, un abbraccio corale alla vita si contrappone alla presenza silenziosa della morte, in un dialogo simbolico tra fragilità e forza umana. Presente anche uno dei ritratti più celebri di Klimt, quello di Adele Bloch-Bauer I, dove l’eleganza della figura si fonde con un universo di forme geometriche, oro e simboli. La grafica è straordinaria, testimonianza dello stile del periodo aureo.

Gustav Klimt, Igea (da Medicina), 1900–1907.
Gustav Klimt, Igea (da Medicina), 1900–1907.

Il Bacio di Klimt

In particolare, “Il Bacio“, sua opera più famosa, realizzata nel biennio 1907-08, presenta un intenso uso del colore oro, che si materializza nelle eleganti decorazioni applicate a foglia sulla tela; questa tecnica ricorda molto da vicino quella dei mosaici bizantini, che Klimt poté conoscere e apprezzare a Ravenna nel 1903.

Gustav Klimt, Ritratto di Adele Bloch-Bauer I, 1907.
Gustav Klimt, Ritratto di Adele Bloch-Bauer I, 1907.

L’esposizione è organizzata da ArtDolomites e Comune di Borgo Valbelluna. Alla mostra si accompagnano anche degli aperitivi culturali. I prossimi saranno mercoledì 17 dicembre e lunedì 29 dicembre con prenotazione obbligatoria e posti limitati. L’iniziativa di questa straordinaria esposizione  si inserisce  ufficialmente nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026

Klimt, Sleeping Woman, 1910.
Klimt, Sleeping Woman, 1910.

In Veneto questo autunno-inverno è periodo di grandi mostre internazionali, come ad esempio la mostra di Picasso e Modigliani a Padova e la mostra fotografica di Rodney Smith a Rovigo, che vi abbiamo raccontato negli articoli precedenti.

Marta Cardini

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