SVIZZERA – La Fondation Beyeler di Riehen Basilea dedica a Henri Matisse una grande retrospettiva, la prima in Svizzera e in area germanofona dopo quasi vent’anni, che sarà possibile visitare fino al 26 gennaio 2025.
Sulla scorta di un’ottantina di opere maggiori provenienti dai principali musei europei e americani e da collezioni private, la mostra Matisse. Invito al Viaggio mette in luce l’evoluzione e la poliedricità della produzione di questo artista innovatore.
Punto di partenza dell’esposizione è la poesia di Charles Baudelaire Invito al Viaggio composta nel 1857.

In effetti in Matisse si ritrovano numerosi motivi conduttori e temi chiave al centro anche dei versi di Baudelaire.
Proseguendo la serie di mostre senza pari come: Paul Gauguin (2015), Monet (2017) e Il Giovane Picasso – Periodo Blu e Rosa (2019), Matisse sarà visitabile alla Fondation Beyeler fino al 26 gennaio 2025.
Alla scoperta di Henri Matisse: uno dei maggiori artisti dell’Avanguardia novecentesca
Henri Matisse (1869–1954) è tra i più celebri esponenti delle avanguardie novecentesche, e la sua opera pionieristica ha avuto un’eco profonda sul suo tempo e sulle successive generazioni di artisti fino ai giorni nostri.

Nel liberare il colore dalle costrizioni del soggetto e nel semplificare le forme Matisse ha ridefinito la pittura apportando all’arte una leggerezza prima sconosciuta.
Anche alla scultura, Matisse ha impresso una spinta innovativa e nelle sue carte ritagliate degli anni tardi ha dato vita a un’inconfondibile sincronia di pittura, disegno e scultura.
Charles Baudelaire ed Henri Matisse: Invito al Viaggio. Arte e poesia uniti dagli stessi concetti di riferimento
La mostra prende le mosse dalla poesia di Charles Baudelaire Invito al Viaggio del 1857, alla quale Matisse fece ripetutamente riferimento.

I concetti di lusso, calma e voluttà ricorrenti nel componimento baudelairiano si ritrovano in Matisse come pensieri guida che connotano l’essenza stessa della sua arte.
Traendo spunto dalla lirica di Baudelaire, l’esposizione alla Fondation Beyeler è intesa dunque anche quale percorso attraverso l’opera e la vita di Matisse, in cui il viaggio aveva un ruolo significativo.
Particolarmente apprezzate anche l’esaltazione della figura femminile da parte dell’artista, così come del colore, in cui ritorna il concetto di viaggio, che passa dalle bellissime terre dell’Africa, dall’Algeria al Marocco, alle influenze orientali fino a quelle del giapponismo, così come potete leggere più approfonditamente anche in questo articolo.
La mostra su Matisse, infatti, abbraccia tutte le stagioni creative dell’artista.

Partendo dai quadri degli esordi, realizzati intorno al 1900, la mostra procede con i dipinti rivoluzionari del fauvismo e le opere sperimentali degli anni 1910 fino alle sensuali tele del periodo di Nizza e degli anni 1930, per culminare, infine, nelle leggendarie figure ritagliate e incollate su carta dell’ultima fase di attività del maestro, intorno agli anni 1940 e 1950.
Matisse, però, non è fu l’unico artista a rimanere affascinato da Nizza e dalla Costa Azzurra. Qui potete scoprire una Côte d’Azur vista con gli occhi degli artisti.
La ricca messe di dipinti, sculture e collage, tutti di grande rilevanza, ci racconta l’affascinante dispiegarsi della straordinaria opera di Matisse.
L’esposizione, curata da Raphaël Bouvier, raccoglie icone assolute e anche opere raramente viste dal pubblico

Evento nell’evento è la presenza in mostra di capolavori come La Desserte (La tavola imbandita), 1897; Luxe, Calme et Volupté (Lusso, Calma e Voluttà), 1904; La Fenêtre ouverte, Collioure (Finestra aperta, Collioure), 1905; Le Luxe I (Lusso I), 1907; Grand Nu couché [Nu rose] (Grande Nudo sdraiato [Nudo rosa]), 1935; Le Rêve (Il sogno), 1935, e Nu bleu I (Nudo blu I), 1952.
Informazioni e tariffe d’ingresso
Adulti: 30 CHF
Ridotto per gruppi a partire da 20 persone: 25 CHF
Gratuito fino ai 25 anni
Ringraziamenti agli enti sostenitori della mostra
La mostra è gentilmente sostenuta da:
Beyeler-Stiftung; Hansjörg Wyss, Wyss Foundation; L. + Th. La Roche – Stiftung; Dr. Christoph M. Müller und Sibylla M. Müller; Novartis; Tarbaca Indigo Foundation; Art Mentor Foundation Lucerne; Bundesamt für Kultur; Peter & Simone Forcart – Staehelin; Annetta Grisard; Hans Imholz – Stiftung; Hilti Art Foundation; HMSL Stiftung; Karitative Stiftung Dr. Gerber – ten Bosch; FX & Natasha de Mallmann; Patronessen der Fondation Beyeler; Fundación Almine y Bernard Ruiz – Picasso; Fondation Philanthropique Famille Sandoz; Scheidegger – Thommen – Stiftung; Georg und Bertha Schwyzer – Winiker – Stiftung; Max & Marianne Staehelin – Seidel; Stavros Niarchos Foundation (SNF); Sulger Stiftung.
Si ringrazia, infine, il Circolo degli Amici e Art Club della Fondation Beyeler, così come altre fondazioni, nonché donatrici e donatori che desiderano rimanere anonimi.

Fondation Beyeler
Il museo d’arte di Riehen presso Basilea è internazionalmente rinomato per le sue mostre di altissima levatura, per la sua importante collezione di arte moderna e contemporanea e per il suo ambizioso programma di eventi.
L’edificio del museo nell’idilliaco parco punteggiato di alberi secolari e stagni di ninfee è opera dell’architetto Renzo Piano.
La sua posizione nel mezzo di una zona ricreativa con vista su campi di grano, mucche al pascolo e vigneti ai piedi della Foresta Nera è unica.

Nel parco adiacente la Fondation Beyeler sta realizzando un nuovo edificio museale con l’architetto svizzero Peter Zumthor, rafforzando così il legame armonioso tra arte, architettura e natura.

Per ulteriori informazioni
Potete consultare il sito web di Fondation Beyeler
Indirizzo
Fondation Beyeler, Beyeler Museum AG, Baselstrasse 77, CH-4125 Riehen
Per l’Italia
Francesco Gattuso
Tel. +39 335 678 69 74
Email presspartnerscommunication@gmail.com
Orari di apertura della Fondation Beyeler
Tutti i giorni
Dalle ore 10:00 alle ore 18:00
Mercoledì fino alle ore 20:00
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