Ravenna, una destinazione “regale” e romantica ideale per i nostri ponti primaverili

Ravenna, una destinazione “regale” e romantica ideale per i nostri ponti primaverili

RAVENNA L’hanno scelta anche Re Carlo e Camilla d’Inghilterra, per festeggiare il loro ventesimo anniversario di matrimonio. Ravenna è una meta che ben si presta per il turismo pasquale e i ponti di primavera. Dalle chiese con i mosaici bizantini alle vie dello shopping fino a palazzi incantevoli, per ammirare la città ci vorrebbe più di una giornata. Il nostro percorso si è snodato per le vie del centro storico, con non poche sorprese. 

Da dove abbiamo parcheggiato, la prima chiesa monumentale che incontriamo è la Basilica di San Giovanni Evangelista, il cui campanile ci ricorda tantissimo quello dell’Abbazia di Pomposa a Codigoro (Ferrara). Si trova nella zona della stazione ferroviaria ed è decentrata rispetto al centro storico. La chiesa fu eretta dall’imperatrice Galla Placidia dopo il 424 d.C. per sciogliere un voto espresso durante una rovinosa burrasca in mare in cui era incappata di ritorno da Costantinopoli, in seguito alla morte del fratello Onorio. Se fosse riuscita a scampare al naufragio, avrebbe eretto una chiesa come segno di ringraziamento a Dio per lo scampato naufragio. E così fece una volta rientrata in città.

S. Giovanni evangelista
Il campanile della Basilica di S. Giovanni Evangelista. Foto: Marta Cardini

All’interno della chiesa, lungo le pareti ammiriamo alcuni frammenti dell’antico pavimento in mosaico risalente al XIII secolo, meravigliosamente decorato con immagini delle corti dell’epoca, intrise di storie di dame e cavalieri, animali fantastici e grotteschi. I mosaici non sono colorati, ma ci sorprendono comunque.

Mosaici S. Giovanni evangelista
Alcuni mosaici all’interno della chiesa di S. Giovanni Evangelista. Foto: m.c.

Ci incamminiamo quindi verso il centro storico che ci meraviglia per i molti negozi e una via dello shopping davvero infinita. Appena raggiunta Piazza del Popolo, dove si trova il municipio di Ravenna, giriamo verso la Tomba di Dante, un piccolo angolo di pace. L’interno della tomba, rivestita di marmi in occasione del Centenario del 1921, conserva l’arca sepolcrale che racchiude le ossa di Dante con il bassorilievo dello scultore Pietro Lombardo.

Tomba di Dante
La Tomba di Dante. Foto: m.c.

Lì vicino, nella zona del Silenzio, si trova anche la casa del Sommo Poeta. E appena girato l’angolo, subito alle spalle della Tomba di Dante, eccoci davanti alla bellissima Basilica di S. Francesco. Entriamo ed è qui che troviamo una gran bella sorpresa. All’interno è visibile una cripta con acqua, pesci rossi, monete e pavimento di mosaico! Attraverso una finestra posta sotto l’altare maggiore, costituito da un sarcofago del V secolo, si scorge la cripta del X secolo, un ambiente a forma di oratorio sorretto da pilastrini destinato ad ospitare le reliquie del vescovo Neone, fondatore della chiesa. Il pavimento della cripta è costantemente sommerso dall’acqua, che tuttavia permette di ammirare i frammenti musivi del pavimento della chiesa originaria. Nel pavimento a mosaico, sotto l’acqua, ci sono anche parecchie monete gettate dai turisti.

Cripta S. Francesco
La suggestiva Cripta nella Basilica di S. Francesco. Foto: m.c.

Usciamo dalla Basilica di S. Francesco e torniamo nella suggestiva Piazza del Popolo, per poi proseguire lungo una via dello shopping.

Raggiungiamo l’edificio del Mercato Coperto, che all’interno è una specie di centro commerciale open space o sembra quasi come un autogrill. All’interno ci sono svariate attività commerciali, negozi, bar e ristoranti.

Mercato coperto
Il Mercato coperto. Foto: m.c.

Approdiamo quindi alla Basilica di San Vitale, che ci lascia senza fiato con il suo campanile cilindrico. L’edificio svetta su due corpi prismatici in mattoni, uno più alto e uno più basso, a pianta ottagonale. Intorno al tamburo della cupola centrale, corre un deambulatorio (corridoio) a due piani con un settore sovrastante riservato alle donne (matroneo).

Orientata verso est, l’abside poligonale è affiancata da due sacrestie rettangolari mentre sul fronte opposto il portico d’ingresso (nartece), posto curiosamente di sbieco all’abside, mostra due esedre all’estremità che permettono di accedere alle due torri e ai settori superiori.

Basilica S. Vitale
La Basilica di San Vitale. Foto: m.c.

Dietro alla Basilica di San Vitale si trova il noto Mausoleo di Galla Placidia. Mentre nella strada di fianco, via Galla Placidia, si trova la chiesa di Santa Maria Maggiore, bellissima anch’essa con suo campanile dalle rotondità cilindriche. La ammiriamo in tutto il suo splendore.

S. Maria Maggiore
La chiesa di S. Maria Maggiore. Foto: m.c.

E i mosaici? Mi chiederete. Sono all’interno delle principali Basiliche della città. Ma avevo già camminato così tanto… Cari lettori, al momento vi chiedo di accontentarvi di questa visita all’esterno degli edifici. Ma ci tornerò presto per visitare gli interni e ve li racconterò nella prossima puntata. Perciò…stay tuned!

Marta Cardini

Leave a Reply

Your email address will not be published.