ITALIA – Dove prenoteremo mercoledì 22 aprile 2026? In occasione della Giornata Mondiale della Terra 2026, ecco cinque destinazioni italiane dove il viaggio incontra la sostenibilità. Dalle oasi rigenerate del Sud alle architetture eco-friendly dell’Alto Adige, un itinerario tra bellezza, innovazione e rispetto per l’ambiente.
Cinque destinazioni da vivere per la Giornata Mondiale della Terra 2026 dove sostenibilità fa rima con bellezza.
“Our Power, Our Planet” non è solo uno slogan, ma un invito concreto: più energia pulita, meno sprechi, meno plastica.
In questo scenario, anche il modo di viaggiare diventa una scelta. Preferire strutture che utilizzano fonti rinnovabili, eliminano il monouso e valorizzano il territorio significa partecipare attivamente al cambiamento.

Campania: da cava abbandonata a ecosistema vitale
Sul Litorale Domizio, Laghi Nabi è una delle più interessanti operazioni di rigenerazione ambientale del Sud Italia.
Quella che era un’area estrattiva è oggi un’oasi di 50 ettari con laghi, vegetazione e ospitalità a basso impatto. Lodge su palafitte, tende sull’acqua e persino una casa galleggiante rendono l’esperienza immersiva.
Il dettaglio simbolico? La pista ciclabile luminescente, che accumula energia solare di giorno e la restituisce di notte.

Romagna: sostenibilità quotidiana sul mare
A Cesenatico, i Ricci Hotels dimostrano come la sostenibilità possa diventare pratica quotidiana.
Le strutture sono plastic free, i consumi energetici sono ridotti e l’acqua viene gestita con attenzione. A tavola dominano i prodotti locali e stagionali, mentre bici ed e-bike permettono di muoversi senza impatto.
Un modello premiato nel tempo, che unisce accoglienza e responsabilità.

Emilia: la sostenibilità passa anche dalla cucina
A Fiorano Modenese, l’Executive Spa Hotel porta avanti un’idea di ospitalità che integra benessere ed etica ambientale.
Il ristorante ALTO, Stella MICHELIN, guidato dallo chef Mattia Trabetti, punta sulla biodiversità locale. Il menu “Emilia Vegetale” ne è l’espressione più chiara: stagionalità, ricerca e rispetto della materia prima.
Qui la sostenibilità diventa anche esperienza gastronomica.

Alto Adige: energia pulita e lusso consapevole per la Giornata della Terra
In Valle Aurina, OLM Nature Escape ripensa il concetto di hotel.
La struttura circolare produce energia in autonomia grazie a fotovoltaico e geotermia. Le ApartSuite, molte con sauna privata, offrono un contatto diretto con la natura, completato da un laghetto balneabile.
Un esempio di come il lusso possa essere compatibile con la sostenibilità.

Dolomiti: vivere il paesaggio, non solo guardarlo
Sul Lago di Dobbiaco, gli Skyview Chalets portano l’esperienza immersiva a un altro livello.
I cubi di vetro, costruiti con materiali naturali, mettono in dialogo diretto interno ed esterno: cielo, boschi, montagne. Anche la cucina segue la stessa filosofia, con prodotti biologici e a chilometro zero.
Un modo diverso di abitare – anche solo per qualche giorno – il paesaggio alpino.




