ROMA – Un viaggio tra sapori autentici e produzioni di nicchia: all’Uliveto Roof Garden dell’Hotel Diana prende vita il “Teatro del Gusto”, un format che celebra il Lazio più genuino attraverso cene evento e incontri con i produttori.
C’è qualcosa di profondamente teatrale nella cucina quando diventa racconto, incontro e scoperta. È proprio questa l’anima del “Teatro del Gusto – Aggiungi il Lazio a Tavola”, il nuovo format che debutta il 16 aprile all’Uliveto Roof Garden, ristorante panoramico dell’Hotel Diana, nel cuore di Roma.
Un appuntamento che non è solo gastronomico, ma esperienziale: un vero e proprio palcoscenico dove il cibo incontra le storie di chi lo produce. Dalle ore 19, con un cocktail prolongé, si alzerà il sipario su una serata che anticipa un ciclo di cene tematiche dedicate alle eccellenze del territorio laziale.

Quattro eccellenze, un racconto unico
Protagonisti dell’anteprima sono quattro prodotti simbolo di una filiera lenta, artigianale e identitaria, espressione del Lazio più autentico:
- Il guanciale amatriciano del Salumificio Sano di Accumoli, emblema di resilienza e tradizione, lavorato senza conservanti e stagionato fino a 90 giorni
- La ricotta e i formaggi dell’azienda agricola Maceroni di Ceprano, che uniscono innovazione e radici contadine
- Il pane e i prodotti da forno de Le Faeta di Arpino, realizzati con grani antichi e cotti a legna
- L’Olio di Roma IGP de La Finezza, autentico oro verde della Capitale, simbolo di una filiera certificata e contemporanea

A orchestrare questo quartetto sarà lo chef Umberto Vezzoli, capace di fondere tecnica internazionale e rispetto assoluto per la materia prima.


La visione dello chef Vezzoli
“Non mangio e non bevo mai alimenti e vini che non conosco”, racconta Vezzoli. Una filosofia che si traduce in una ricerca costante di produttori fidati e territori autentici.
Da oltre vent’anni legato a Roma, lo chef si definisce un vero e proprio talent scout del gusto, capace di individuare eccellenze spesso lontane dai riflettori ma ricche di storia e qualità. Il menu della serata sarà costruito proprio per valorizzare ogni singolo ingrediente, trasformandolo in racconto.

Un’esperienza tra degustazione e narrazione
Il percorso gastronomico inizierà con una selezione di assaggi studiati per sorprendere:
- Spuma di ricotta
- Sfogliatine al guanciale
- Tartare di manzo con olio Roma IGP
- Cracker ai gamberi
Ma il vero valore aggiunto sarà la presenza dei produttori, protagonisti di un racconto corale che accompagnerà ogni degustazione. Un viaggio sensoriale e culturale che va oltre il piatto, arricchito dalla selezione di vini laziali curata dalla sommelier Clara Montesanto.

Un calendario che guarda lontano
Il debutto del 16 aprile è solo l’inizio. Il “Teatro del Gusto” proseguirà con una serie di appuntamenti dedicati ai singoli protagonisti:
- 23 aprile: focus su La Finezza
- 13 maggio: protagonista il Caseificio Maceroni
- 3 giugno: serata dedicata al Salumificio Sano
- 24 giugno: chiusura con Le Faeta
I menu tematici resteranno disponibili anche nelle settimane successive, affiancando la proposta alla carta del ristorante.

Teatro del Gusto: tradizione, territorio e futuro
Il “Teatro del Gusto” non è solo un evento culinario, ma una dichiarazione d’intenti: celebrare il cuore produttivo del Lazio, valorizzando chi ogni giorno lavora con passione tra campagne, allevamenti e frantoi.
Un progetto che unisce accoglienza, creatività e identità territoriale, trasformando la tavola in un luogo di incontro tra passato e futuro. Perché dietro ogni sapore c’è una storia, e a Roma — almeno per una sera — quella storia va in scena.

- Il Lazio in tavola a Roma: debutta il “Teatro del Gusto” – 22 Aprile 2026
- Angine de Poitrine, la band che sfida il reale e il musicale – 22 Aprile 2026
- Canzoni ed atmosfere Anni Venti per il sorprendente musical “Cantando sotto la pioggia” – 16 Aprile 2026




