A Carloforte al ristorante Da Vittorio

A Carloforte al ristorante Da Vittorio

Passeggiando per il lungomare che costeggia il molo del porto di Carloforte, all’isola di San Pietro, vi capiterà di passare più volte dinanzi al ristorante “Da Vittorio”. E’ una bella veranda in legno ed arredata in stile marinaro con le gradazioni dell’azzurro e del blu, con dei camerieri elegantemente vestiti che vi accoglieranno con un sorriso. Dopo un rapido sguardo al menù che proponevano non ho potuto desistere dal prenotare per una serata.
Il ristorante “Da Vittorio nasce nel 1975 sul lungomare, al Corso battellieri (un tempo chiamato Corso Libertà) di Carloforte sulla scia dell’allora trattoria Napoli della signora Anna Napoli. In questo fabbricato in periodo più remoto vi si depositava il legname portato dai battelli provenienti dalla Liguria per la costruzione delle case locali. In seguito il locale fu adibito alla lavorazione del pesce.
Vittorio Poma è il titolare dell’omonimo ristorante che oramai da trent’anni gestisce. Inizialmente come cameriere, ma ben presto affascinato più dalla preparazione dei piatti che dal servizio a tavola, riuscendo a conquistare solo in un paio di anni l’attività ceduta al suo cameriere prediletto. Qui ha inizio la sua carriera tra i fornelli, a fianco alla moglie Graziella ed al figlio Luca che abbiamo conosciuto. La gestione familiare è comunque molto curata ed attenta, il servizio ottimo non lascia spazio ad improvvisazione. Anche Vittorio è venuto ad accoglierci ed illustrare suoi piatti. Il  figlio Luca con entusiasmo e professionalità ci ha raccontato dei piatti tipici locali, che da generazione si tramandano, dove elaborano con fantasia antipasti e primi raggiungendo un equilibrio tra tradizione e sperimentazione, grazie agli ingredienti di qualità ed il pesce freschissimo, cucinato con estro. La bravura nella presentazione dei diversissimi antipasti serviti in piccole coppe di vetro trasparente. La bontà del piatto la conoscenza e quindi la cultura di un popolo che ha miscelato attraverso il passato tradizioni culinarie differenti tra le quali la ligure, la tabarkina e la locale carlofortina, quest’ultima una cucina senz’altro competitiva alle altre cucine di mare nazionali.
Quindi per voi il tonno è indiscusso protagonista?
<<Sarebbe una bugia negare che il tonno è la nostra materia prima! Questa affermazione significa anche per Carloforte avere una cucina unica nel genere per quanto riguarda la nostra regione Sardegna così pure per le altre regioni che condividono questo pesce nelle loro diete. Si cerca di portare in tavola i piatti tipici locali che da generazione si tramandano, questo vale soprattutto per il tonno e non è da poco se poi si è vissuti in una famiglia di tonnarotti e pescatori. A tutto questo vi è poi da aggiungere la propria fantasia sempre in piena attività se si parla di antipasti e primi, un misto quindi di tradizione e fantasia>>.

Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque

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