Una stellare Italvolley annienta l’Olanda e vola a Tokyo 2020

Una stellare Italvolley annienta l’Olanda e vola a Tokyo 2020

CATANIA – Azzurre da sogno nel big match del Torneo Preolimpico. Le ragazze di Davide Mazzanti si qualificano così per le prossime Olimpiadi dove potranno ritagliare seriamente un ruolo da protagonista.

C’era grande attesa per la partita più importante della tre giorni catanese al Palacatania, con l’Italvolley desiderosa di staccare un pass per le olimpiadi di Tokyo 2020. Ad attenderla, oltre agli spettatori che hanno gremito ogni ordine e grado dell’impianto, con un sold-out annunciato (l’impianto conta circa 5mila posti a sedere) c’era l’Olanda di coach Morrison, che nei giorni scorsi non aveva nascosto ottimismo e sicurezza.

Al grido di “Italia, Italia” le ragazze si sono presentate in campo concentratissime, mentre le colleghe olandesi si scaldavano già da qualche minuto, anche loro accolte dal boato e dall’applauso del pubblico, a dimostrazione del grande clima di correttezza, che domina da sempre questo sport, distinguendolo da altri.

Nota di colore relativa al preparatore atletico dell’Olanda, beniamino dei social in questi giorni, che ha scaldato le sue in maniera coreografica.

LE FASI DEL MATCH

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Si parte con Bosetti al servizio e un grande attacco della Egonu che si impenna sul muro avversario. Anche Sylla si sblocca su ricezione e attacca un bolide in diagonale lunga. Avvio convincente per le ragazze dell’Italvolley che mettono una marcia in più al servizio e al muro, per non lasciare spazio al gioco avversario, costretto a forzare (2-5).

A colpi di challenge si scalda la partita che si gioca anche a livello psicologico e l’Italia ha la meglio al primo tecnico (4-8).

Nessuno ferma la Egonu, potrebbe essere il titolo di un film, di sicuro è quello che le olandesi non si aspettavano, costrette a chiamare un nuovo time-out sul 4-10; impossibile per loro costruire con questi ritmi.

Un momento di pausa e il buon servizio della Slöetjes e le olandesi si riportano subito in pari, accorciando le distanze (9-11), ma la Egonu vola in alto a prendersi il 12esimo punto.

Si continua punto a punto fino al secondo time-out tecnico raggiunto dalla Egonu con un bolide da seconda linea.

Impeccabili le azzurre, si sbloccano con Folie e continuano la serie positiva a suon di attacchi della stellare Egonu (16-19).

Non si passa da parte azzurra, le nostre bloccano per ben tre volte gli attacchi orange in una sola azione (17-21).

Sul 19-22 spazio al servizio di Sorokaite, che però non passa. Nulla di fatto, ma arriva Egonu con una diagonale strettissima nei tre metri, coadiuvata da Sylla che rincara la dose da posto quattro.

Il primo set si fa insidioso per la troppa fretta di chiuderlo in attacco, ma arriva la solita Egonu a chiudere la pratica sul 23-25. Finora una grande Italia in campo.

Nel secondo set si riparte alla grande, con la Folie che si prende palla e tiene il servizio, una grandissima Bosetti in difesa e una diagonale potentissima della Sylla.

Il servizio non lascia grandi spazi alle avversarie e dal centro il gioco comincia a girare, nonostante la De Kruijf non molli un colpo.

L’Italvolley è in vantaggio al primo tecnico di prepotenza (6-8), con una veloce al centro della Folie. Miryam Sylla scalda il braccio, e la Egonu sigla un ace (8-13). Le nostre non lasciano scampo in difesa, con una Bosetti sempre presente e una De Gennaro al meglio delle sue possibilità, grande fatica per le olandesi, sempre in rincorsa, con la Egonu inarrestabile (11-17).

I ritmi altissimi sono difficili da reggere e le olandesi ne approfittano per rosicchiare qualche punto, ma la Folie dice basta e riporta l’Italia più su, prima in attacco e poi a muro (15-20). Bosetti lascia per Petrini, lievemente sofferente ad una spalla, sul 15-21, ma l’avanzata continua, grazie proprio alla nuova arrivata, decisiva in prima linea a muro e di prima intenzione.

Il 25-17 è tutto merito di una stellare De Gennaro, che non molla una palla e costringe le orange all’errore.

STRAPOTERE ITALVOLLEY

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Nel terzo set la musica non cambia.

Daalderop entra in campo per le olandesi a dare man forte all’attacco, ma è ancora l’Italia a siglare con Sylla una diagonale impossibile, a nulla serve forzare il servizio, le nostre ci sono e rispondono bene (2-5).

Petrini continua la serie positiva e sigla l’ace del settimo punto, mentre la Egonu gioca col muro avversario, lo sfrutta e carambola una palla sulle mani, portando al primo tecnico con ben cinque lunghezze di vantaggio l’Italvolley.

Nuovo cambio per le olandesi , l’opposto Plak preleva la titolare Slöetjes, ma l’Italia ha una marcia in più e costringe a un nuovo time-out coach Morrison, meno sorridente dei giorni scorsi.

La Egonu si assume la responsabilità di chiamare un challenge e ha ragione, era un ace quello di Folie sul 4-11. A tener testa alle azzurre resta Plak, che cerca di riportare le sue in partita siglando attacchi e muri vincenti (10-14).

Momento centrale di stop per l’Italvolley, Sylla va nel pallone e le ragazze olandesi martellano in battuta (15-17), Mazzanti chiama un time-out per rincuorare le sue.

La fiducia riposta in capitan Chirichella vene ricambiata, un’azione concitata viene chiusa da un suo attacco al centro e nonostante la Plak continui a martellare è la Egonu che sigla il punto numero 19, a due punti di distacco dalle avversarie.

La pratica non è ancora chiusa, l’Olanda si porta sul 20 pari e la Egonu forza il 21esimo punto, validato dal challenge. Mentre il pubblico si assiepa già a bordo campo per gli autografi, la Egonu riporta l’Italia in pari (21-21). C’è spazio pure per Beatrice Parrocchiale in ricezione su Petrini mentre una grandissima Sylla chiude in diagonale il 23esimo punto. La Chirichella mura la palla del 24-22, l’Olanda chiama un time-out e si ritorna in campo con Folie al servizio, le olandesi ricevono male, la palla arriva lunga in banda e passa fuori, è finita! L’Italia vince meritatamente 3-0, annientando le avversarie.

Si vola a Tokyo 2020, festeggiando con un pubblico meraviglioso che ha portato le ragazze al grande salto, sostenendole dal primo all’ultimo punto.

STATISTICHE

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Olanda – Italia 0-3 (23-25, 17-25, 22-25).

Formazioni:

Italia, Chirichella C.(C), Manilov O., Folie R., Bossette L., Fatime Sylla M., Ogechi Egonu P., De Gennaro M. (L) (Sorokaite I., Orro A., Danesi A., Fahr Sarah L., Pietrini E., Nwakalor S., Parrocchiale B.)

Allenatore: Mazzanti D.

Olanda, Bongaerts B., Buijs A., Belien Y, Slöetjes L.,De Kruijif R., Balkestein-Grothues M.(C), School M. (L), (Dijkema L., Jasper M., Daalderop N., Koolhaas N., Plak C., Lohuis J., Knip K. (L)).

Allenatore: Morrison J.

L’Italvolley batte anche l’Olanda

 

Samantha Viva

Non basta una vita per vedere tutti i posti in cui vale la pena vivere e leggere tutti i libri che avrei voluto scrivere. Nonostante tutto, mi attrezzo ogni giorno per viaggiare un po’ – anche con la mente – e per scrivere di qualcuno o di qualcosa. Catanese di nascita, con la Sicilia nel cuore, l’impegno verso i più deboli e gli emarginati come missione; curiosa di me stessa e degli altri. Ho scritto di Sociale, Antiracket, Esteri e Cultura . Mi capita di vivere in città, piccole e grandi, di cui mi innamoro solo un po’, prima di abbandonarle. In questi anni ho scoperto un piccolo centro del cuneese e da qui indago più a Nord, per scoprire abitudini e persone. Mi piace andare al cuore delle cose e usare la penna e le immagini per raccontare il nostro tempo.
Samantha Viva

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