Calcio, ecco i migliori stadi inaugurati nel 2018

Calcio, ecco i migliori stadi inaugurati nel 2018

ITALIA – Architetture avveniristiche, vere e proprie gemme di ingegneria e progettazione, templi dello sport e luoghi sacri per le generazioni future. Andiamo alla scoperta degli stadi più belli inaugurati nel 2018.

L’idea di stadio è stata negli ultimi 20 anni rivoluzionata completamente. Da luogo esclusivamente sportivo legato al campo di gioco, gli stadi delle società sportive più importanti del mondo, spinti dall’impulso di fare business, hanno convertito le loro strutture in centri commerciali, luoghi di ritrovo con bar negozi e musei.

Grazie allo sviluppo tecnologico e alla capacità di dotare il proprio impianto sportivo di tecnologie sempre più avanzate gli stadi sono diventati delle vere e proprie meraviglie moderne, che grazie alla loro capacità interattiva, sono una fonte quotidiana di introiti per tutti i club proprietari del proprio stadio.

Anche in Italia la tendenza si sta muovendo verso la privatizzazione della struttura sportiva con la Juventus in pole position su tutte le altre squadre ma con qualche nuova realtà interessante come la Dacia Arena, ovvero lo Stadio Friuli dell’Udinese Calcio. Impianto sportivo al passo con i tempi, che grazie all’installazione di arredi sportivi interni di grande qualità sta facendo da apri strada a tutte le società nazionali.

Stadi quindi sempre più tecnologici e arredati con strutture di qualità e d’eccellenza come quelle proposte da Sport System, realtà che da 40 anni progetta, produce e installa attrezzature ed articoli per la ginnastica, l’atletica, gli sport individuali e di squadra.

Al momento in Italia sono 5 le società con stadio di proprietà ovvero:

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Juventus Stadium
  • Juventus Stadium – Juventus FC
  • Dacia Arena – Udinese Calcio
  • Mapei Stadium – Sassuolo
  • Benito Stirpe – Frosinone
  • L’Atleti Azzurri d’Italia – Atalanta

Il bisogno di uno stadio di proprietà è la possibilità reale di lavorare fortemente sull’immagine del brand stesso e sulla creazione di un luogo dal forte senso identificativo, oltre al fattore introiti. Società come Barcellona, Real Madrid, Bayern Monaco, Chelsea, tutte proprietarie del proprio stadio, arrivano a ricavi vicini ai 100 milioni.

Ma quali sono i migliori stadi inaugurati nel 2018?

5-Tire Arena Stadium, Tire (Turchia)

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4-Volgograd Arena, Volgograd (Russia)

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3-Nizhny Novgorod Stadium, Nizhny Novgorod (Russia)

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2-Banc of California Stadium, Los Angeles (U.S.A.)

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1-Cosmos Arena, Samara (Russia)

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Flavio Redhair

Origini irlandesi tradiscono il colore della mia pelle e dei miei capelli ribelli. Ribelle appunto. Termine non scelto a caso, non solo per i ricci, ma per la mia costante ricerca di andare “contro corrente”, dove il “contro” non rappresenta l’opposizione ma è la semplice necessità di andare oltre,  oltre le apparenze, oltre le informazioni, oltre le curiosità. Mi piace parlare di coloro che incontro e suscitano il mio interesse per presentarveli attraverso la mia penna, che spero, vi susciterà emozione e curiosità.
Flavio Redhair

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9 Responses to "Calcio, ecco i migliori stadi inaugurati nel 2018"

  1. Marco Giunta   12 Marzo 2019 at 15:11

    Incredibile come in Italia non si capisca l’importanza di aumentare il numero di stadi di proprietà. E’ molto più importante fare uno stadio che provare a vincere perché può gettare le basi per qualcosa di più duraturo nel lungo termine. Siamo indietro anni luce, anche al calcio russo in quanto a impiantiì, nonostante il campionato russo valga la serie b a livello tecnico.

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  2. Matteo Lepori   25 Marzo 2019 at 15:29

    Stadi fantastici, in Italia si sono mosse solo Juventus, Udinese e Frosinone. E’ possibile una cosa del genere? PS. Qualcuno ha visto una partita dal vivo allo Stirpe? Fantastico! Il Frosinone ha uno stadio migliore del 80% delle squadre di serie a

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  3. Geremia   25 Marzo 2019 at 15:31

    Abbiamo visto recentemente quello che combinano a roma. Stadio nuovo progetto importante ma come al solito la corruzione distrugge tutto. Non escludo che Pallotta venda la Roma entro 2 anni se non riuscirà a fare lo stadio

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  4. Piero   25 Marzo 2019 at 15:33

    Stadi meravigliosi quelli inseriti nell’articolo. In Italia non si riesce a costruire nulla, figuriamoci uno stadio. Le società importanti, Roma, Lazio, Napoli, Milan e Inter, dovrebbero dare priorità assoluta. Non è un caso che la Juventus da quando ha il nuovo stadio non perde mai e dico mai in casa. In questi 8 anni avrà perso in tutto 10 partite allo Stadium. Quindi non è solo una cosa economica ma anche sportiva!!!

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  5. Paolo Riggio
    Paolo Riggio   25 Marzo 2019 at 15:38

    Questi che hai mostrato tu Flavio sono stadi eccezionali. Mi è capitato di visitare la Volgograd Arena, è qualcosa di pazzesco. Sarebbe bello vedere progetti del genere venir concretizzati anche in Italia. Le squadre che a mio avviso ne avrebbero più bisogno sono Napoli e Roma, piazze importanti, che con un impianto nuovo, unito a una serie di iniziative nelle zone limitrofe, potrebbero migliorare tantissimo sotto l’aspetto economico e sotto l’aspetto sportivo. Discorso diverso per Inter e Milan, San Siro mantiene sempre il suo fascino e la sua popolarità.
    Lo stadio olimpico e il San Paolo invece, sono impianti obsoleti e trovo assurdo che non si prenda seriamente questa questione.

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  6. Steve Moss
    Steve Moss   25 Marzo 2019 at 16:17

    Beh riguardo allo stadio Stirpe di Frosinone neanche io l’ho visto dal vivo ma, se la squadra fosse rimasta in serie A, prima o poi ci sarei andato anche solo per curiosità. Ma se retrocede come sembra trovo che sia uno scandalo che non gli fa onore

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  7. Luna   25 Marzo 2019 at 16:34

    Ritengo che Frosinone necessiti molto di più del solo stadio Stirpe. Non ci sono servizi e non è predisposta all’accoglienza ad eccezione di un paio di alberghi e ristoranti… Forse Stirpe, in qualità di presidente Confindustria Lazio (non so se sia ancora in carica ma comunque gestisce una bella fetta di industria italiana), potrebbe davvero investire anche nelle infrastrutture!

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  8. Stefano Maria Pantano
    stefano maria pantano   25 Marzo 2019 at 19:27

    Premetto di non essere un esperto del settore calcistico e in generale della macchina produttiva che intorno ad esso ruota, ma vivo vicino Frosinone, mi ci reco quasi quotidianamente e conosco le ultime vicende legate alla costruzione del nuovo stadio Benito Stirpe, che ha rimpiazzato il precedente Matusa, in luogo del quale è sorta una zona verde nel centro cittadino. Una squadra di calcio in serie A e una grande struttura di proprietà della società sportiva rappresentano fonte di grandi spese ma anche di importanti guadagni per il territorio, che effettivamente nel nostro caso ha ancora delle carenze sul piano delle strutture ricettive, per le quali si affida ancora prevalentemente alla città di Fiuggi. Con tutta evidenza gli altri stadi mostrati nell’articolo, da quelli di Tire a quelli di Volvograd, rappresentano scenari fantascientifici se paragonati alla Provincia italiana.

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  9. Paolo Riggio
    Paolo   24 Aprile 2019 at 16:23

    In Italia purtroppo culturalmente si pensa prima ai risultati e si acquistano giocatori di 26-32 anni per avere subito delle certezze. In Olanda per dire, la media età della squadra più forte è 21 anni, è un rischio certo, ma a lungo termine non può che pagare. Lo stadio di proprietà poi, è una spesa importante ma garantisce un tifo pazzesco in casa con tifosi a un metro dai giocatori e introiti da top club. Questioni di priorità

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