Un inedito Enrico Vanzina fotografo alla Galleria Russo

Un inedito Enrico Vanzina fotografo alla Galleria Russo

ROMA – La presentazione della mostra di fotografie di Enrico Vanzina alla Galleria Russo, progetto benefico in favore della Pediatria del Policlinico Umberto I a Roma, ci ha fatto scoprire un inedito artista. Il vernissage della mostra Photos for Life, che ha visto numerosissimi ospiti, è proseguito nell’esclusivo Elizabeth Unique Hotel, dove l’arte fa da padrona.

Ho partecipato con piacere al vernissage di presentazione di Photos for Life, importante appuntamento con il quale 
la Galleria Russo ha presentato al pubblico ed alla stampa la raccolta di fotografie ispirate ai grandi film, realizzate dallo sceneggiatore Enrico Vanzina.

La Galleria Russo la conoscevo già da lungo tempo, e qui avevo avuto modo di conoscere SIMAFRA un paio d’anni fa (ve ne parlo nella mia intervista all’artista alla MADDOX di Londra), rincontrato Tommaso Ottieri che avevo avuto modo di ammirare in artribù a Roma, poi nel mio girovagare all’estero tra gallerie varie tra cui alla CK Contemporary art gallery di San Francisco. Ma quando è possibile la seguo, perchè gli artisti qui presentati sono sempre visioni contemporanee di grande successo. Infatti è la grande capacità del Direttore, Fabrizio Russo, quella di intuire le potenzialità dei giovani artisti emergenti (com’era Simafra al tempo) o dell’importanza di certe iniziative come questa esposizione di un inedito Enrico Vanzina fotografo.

Enrico Vanzina fotografo alla Galleria Russo
Enrico Vanzina fotografato all’ingresso della Galleria Russo con in primo piano la grande giornalista e scrittrice Natalia Aspesi (o una sua sosia) tra la folla

Gli onori di casa, tenuti egregiamente dal Direttore, vedevano la semplicità e l’affabilità del noto regista che con molta umiltà illustrava i temi delle varie foto esposte in un clima conviviale e piacevole. Ribadiva con forza il progetto benefico in favore della Pediatria del Policlinico Umberto I a Roma al di là di quello artistico, e indicando le relazioni tra la ripresa di un set cinematografico e lo scatto di un attore in relax o durante la scena di un film, Enrico Vanzina  andava ad indicare, ad esempio, una fotografia con due sdraio sotto un ombrellone emblema del grandissimo successo di “Sapore di mare”, film diretto con il suo indimenticabile fratello Carlo.

Enrico Vanzina fotografo alla Galleria Russo

Come si poteva immaginare il vernissage alla Galleria Russo ha visto un “bagno” di folla (mai termine più adatto dato che quel pomeriggio ha fatto un diluvio universale in tutta Roma e raggiungere il centro da “asciutti” è stata un impresa…), tra questi volti noti come Riccardo Rossi, Giampaolo e Rossana Letta, lo scenografo Gaetano Castelli che ha firmato un testo critico della mostra, i produttori Pietro Valsecchi con la sua Camilla Nesbitt, Fulvio Lucisano, la top model Linda Pavlova, Richard Borg, il regista Claudio Risi e lo sceneggiatore Edoardo Falcone, Federica Fendi, Piera Detassis, Marisa Stirpe e molti altri personaggi presenti per testimoniare e condividere questo importante progetto di concreta solidarietà, che renderà migliore la vita di molti piccoli pazienti. I proventi della vendita delle opere in tiratura limitata verranno, infatti, interamente devoluti all’acquisto di un manometro ad alta risoluzione per l’Unità Complessa di Gastroenterologia Pediatrica del Policlinico Universitario Umberto I – Università La Sapienza, Roma diretta dal prof. Salvatore Cucchiara.

Enrico Vanzina fotografo alla Galleria Russo

Photos for Life è l’esposizione di fotografie di Enrico Vanzina che legge la realtà attraverso il cinema. Il suo è un punto di vista amatoriale e non professionale, sostiene, ma la tecnica usata in ogni immagine, frutto della sua visione cinematografica che rende realtà tutto quello che è finzione, ci affascina per tagli asimmetrici e colori che ci colgono di sorpresa. E’ il suo sguardo, e la scelta che opera nel dettaglio, che ci sorprende in visioni di realtà fantastiche. Qui il noto scenografo Gaetano Castelli introduce l’amico esaltandone le sue doti artistiche, oltre a quelle da famoso sceneggiatore e produttore cinematografico, (insieme al fratello Carlo deceduto nel luglio scorso).

Fabiola Cinque e Gaetano Castelli
Io con Gaetano Castelli, mio prof all’Accademia di Belle Arti che ritrovo sempre con grande piacere

Senza soluzione di continuità le conversazioni sulle suggestioni artistiche e le ispirazioni della mostra, sono proseguite all’Elizabeth Unique Hotel, a conferma dello stretto legame di collaborazione con la Galleria Russo che espone, negli eleganti spazi dell’Albergo, una importante selezione di opere d’arte, come ad esempio le opere di Tommaso Ottieri.

Elizabeth Unique Hotel
Un opera di Tommaso Ottieri all’Elizabeth Unique Hotel

, l’elegante  con ingresso su via delle Colonnette,  la presentazione del

La mostra di fotografie di Enrico Vanzina si è chiusa in bellezza con un raffinato light dinner nel Bar Bacharach & Bistrot sulla terrazza dell’Elizabeth Unique Hotel (foto in homepage)Accolti da Giuseppe Falconieri, Chief Inspiring Officer e autentica anima del boutique hotel che risiede nei pressi di via del Corso, dopo una passeggiata attraverso le vie del centro storico i prestigiosi ospiti sono giunti in via delle Colonnette, dove hanno potuto degustare deliziosi involtini di melanzane, finger di polpo, crema di piselli con pesce spada, pane al nero di seppia con salmone e zucchine, tortino di patate con tonno affumicato, carpaccio di salmone marinato, cous cous di verdure, tartellette salate, arancini, polpettine e frittelle dello chef, adeguatamente abbinate ad una selezione di vini bianchi, rossi e bollicine nazionali. L’Elizabeth Unique Hotel a Roma, Membro di Design Hotels,  è una residenza preziosa, dove le storie antiche s’intrecciano a quelle odierne, l’ospitalità e l’esclusività viene scandita attraverso gesti discreti e sapienti, poiché lo scopo non è stupire ma accudire. L’atmosfera cosmopolita e mai convenzionale sembra evocare le memorie dei primi esploratori moderni, figli dell’aristocrazia europea, che durante i grand tour “scendevano” a Roma e restavano massimamente ammaliati da secoli di storia, arte, cultura. Con la stessa intensità e raffinatezza, tra le mura di Palazzo Pulieri Ginetti, nel cuore della città, a pochi passi da Piazza di Spagna, si celebra il viaggio come esperienza inedita e poliedrica, unique per vocazione. Lo Studio Marincola Architects ha concepito l’interior ed ha firmato anche il progetto di illuminotecnica, realizzato in esclusiva per l’hotel. Le pareti di molte stanze così come gli gli spazi comuni sono impreziositi dalle opere d’arte curate dalla Galleria Russo, commissionate e create per interpretare l’anima della proprietà e frutto della sapiente scelta e della solidale collaborazione tra il management dell’hotel e Fabrizio Russo, titolare della storica Galleria Russo che ne cura i contenuti artistici.

Elizabeth Unique Hotel
Erika Gottardi, Giuseppe Falconieri Chief Inspiring Officer, Flavia Fontanesi – Ph. Paolo Specchioli

 

In homepage Fabrizio Russo, titolare della storica Galleria Russo, e altri ospiti al Cocktail Bar Bacharach Bistrot nella terrazza dell’Elizabeth Unique Hotel. Ph. Paolo Specchioli

Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque

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