Eleonora Falchi: parola di scrittrice

Eleonora Falchi: parola di scrittrice

ITALIA – Eleonora Falchi, scrittrice fiorentina, torna al suo pubblico con l’ultimo libro Vita che scorre; una raccolta inedita di 44 poesie regalate alla vita che fluisce  e porta via come il corso di un fiume. Siamo stati da lei nella bellissima Firenze e colto l’occasione per farle qualche domanda.

Ecco il mio incontro con la scrittrice Eleonora Falchi. Inizio subito con la nostra chiacchierata.

Eleonora, hai esordito con diversi racconti e fiabe per bambini. Come è stato scrivere per l’infanzia? Ti sei divertita?

In realta’ il mio primo libro note in pasticceria e’ una fiaba sia per adulti che per bambini, a seconda del livello di lettura e concepita in ogni caso con il linguaggio degli adulti. scrivere fiabe per i bambini e’ capitato grazie all’invito di un’amica scrittrice a partecipare ad un progetto di beneficienza per l’ospedale dei bambini di firenze, il meyer, ed e’ stato molto bello per la parte dei contenuti e dei messaggi che volevo dare, ma anche impegnativo nell’uso dei termini e nella costruzione stilistica. ho dovuto, infatti, tornare bambina non solo con la fantasia, cosa che mi riesce piuttosto congeniale, ma anche con il lessico, usando parole che tutti i bambini potessero gia’ conoscere e cercando un linguaggio adatto a loro sia per la comprensione, che per mantenere interesse. in questo processo ho scoperto che semplificare non e’ per niente facile perche’ siamo abituati a dare per scontate parole, costruzioni, ecc. che invece non lo sono affatto e lo sono diventate solo con il passare del tempo. la risposta che ti ho dato ad esempio e’ scritta per adulti e non sarebbe affatto comprensibile o adatta al linguaggio dei bambini.

Eleonora Falchi note in pasticceria

I tuoi racconti  sono spesso tratti da storie vissute che hanno lasciato un segno nella tua vita.

E’ per te la scrittura anche terapeutica?

La scrittura e’ il mio modo profondamente “umano” per esprimermi, quindi posso considerarla terapeutica in quanto mi permette piena espressione fuori dalla mia interiorita’ di pensieri e emozioni, ancora di piu’ la poesia. ognuno, credo, ha il suo mezzo artistico naturale per questo processo creativo ed espressivo proprio della nostra specie (pittura, musica, danza, ecc.), per me e’ lo strumento e’ la penna.

Eleonora Falchi narciso

In una tua intervista hai definito due tipi di scrittura: chi scrive con il cuore e chi non e la sua netta differenza. Vuoi parlarcene?

E’ una differenza che ho percepito leggendo molto, sia per piacere personale che come giurata del concorso letterario del gruppo scrittori firenze, di cui sono socia fondatrice. in alcuni testi ti arriva l’anima di chi li ha scritti, ti coinvolgono in modo piu’ profondo, altri, invece, ti possono anche tenere attaccata alla pagina con espedienti stilistici noti a chi ama approfondire la tecnica, tipo in un romanzo interrompere i capitoli nel punto cruciale dei fatti, per farti correre a leggere il capitolo successivo per sapere cosa succede, ecc., ma alla fine sono freddi, potrebbero essere stati fatti da un computer programmato con contenuti e tecniche. questi di solito sono il prodotto di chi scrive solo con la testa, per enne motivi, ma non ci mette la pancia. leggendo, sento la differenza.

Eleonora Falchi Etologia

Tu abiti in una città Firenze, contornata dall’arte  e dalla bellezza, potresti mai immaginarti una vita senza arte?

No, una vita senza arte, considerandola nell’accezzione più ampia possibile, è una vita da robot, non da essere umano senziente. Purtroppo un certo tipo di utilizzo della tecnologia e di sistema sociale, cerca di portarci in tale direzione. Buona parte di ciò che anni fa era considerato distopico e fantascientifico è divenuto realtà. Voglio credere che l’essere umano prevalga e mantenga, appunto, la sua umanità con l’arte, espressa  fino dagli uomini delle carverne con i loro “graffi” sulla roccia.

Eleonora Falchi Libro Vita che Scorre Mywhere

L’ultimo tuo libro di Eleonora Falchi è Vita che scorre dove propone 44 poesie raggruppate in tre temi principali.

Vuoi parlarcene?

Vita che scorre è la mia seconda raccolta di poesie, suddivisa in quattro sezioni: Emozioni, Viaggi, Salute ed un Epilogo ovvero i quattro pilastri della mia vita, anche se ultimamente la parte viaggi, almeno fisici, ha subito una battuta d’arresto per la situazione nella quale ci siamo trovati fino a poco fa. Rispetto alla mia prima raccolta Pensavo fosse amore ed invece era un narciso è un opera più completa che affronta le tematiche su cui scorre la vita e non solo la parte sentimentale.

E’ nata e si è sviluppata nel tempo, come tutte le raccolte di poesie. I versi nascono da dentro, li metti da una parte, inizi a fare un elenco, le raggruppi in sezioni coerenti etc.… fino all’uscita del libro.

Non è un processo che parte da un titolo da riempire  di contenuti ma di contenuti che si connettono tra loro fino a creare una raccolta e di conseguenza un titolo.

Progetti futuri?

Dal punto di vista della scrittura in senso stretto ho altre 43 poesie scritte negli ultimi tempi che stanno cercando la via per venire alla luce pubblicamente e un romanzo fermo da tempo che pero’ non sento ancora pronto per andare avanti. parlando, invece, della condivisione della poesia in senso più ampio ho avviato da ottobre scorso e portato avanti con altri amici poeti e non un gruppo chiamato poeti peripatetici per nutrire l’anima in un momento faticoso con scambi di letture di versi durante passeggiate e incontri inclusivi e progetti culturali comuni da portare avanti insieme. In questo periodo ad esempio abbiamo messo su uno spettacolo di musica e poesia. Poi vedremo via via.

Vi dedico questi versi inediti, nati incrociando uno degli sguardi di cui parlo, con l’augurio di trovarne sempre di più così.

Sguardi

Ritrovo la vita in quegli occhi

che emergono preziosi

dai volti segnati di esperienze

non fuggite

e attraggono calamite

facendo sparire il resto.

Mi allontano

da sguadi liquidi

in volti impostati

sopra abbigliamenti impomatati

per apparire quando non si è.

Chi è Eleonora Falchi

Scrittrice per passione, sono membro del Gruppo Scrittori Firenze e di Internations, dove ho creato e gestisco un gruppo per Book Lover. Grande viaggiatrice e lettrice amo confrontarmi con altre culture. Ho pubblicato racconti su diverse antologie, fiabe per bambini su raccolte in sostegno del MEYER, poesie su “La gioia di vivere” (a.v.) del Gruppo Scrittori Firenze ed. Ala 2019 e la seconda antologia poetica di “Affluenti” ed. Ensemble 2020. Ho partecipato alla stesura di testi teatrali per il Gruppo Scrittori Firenze e due edizioni dell’evento fiorentino L’Eredità delle Donne. Le mie pubblicazioni monografiche sono una fiaba con ricette e musica insieme a Sergio Margonari Note in pasticceria Ed. Porto Seguro 2016, la silloge Poetica Pensavo fosse amore invece era un Narciso ed. del Poggio 2017, una raccolta di racconti Mini etologia della fauna maschile e altre storie ed. Amazon 2018 e la raccolta di poesie Vita che scorre ed. Ensemble per la collana Affluenti poeti fiorentini 2020. Faccio parte della giuria del concorso letterario del Gruppo Scrittori Firenze, del gruppo Affluenti poeti fiorentini e ho fondato con altri amici il gruppo poeti peripatetici. Ho creato e gestisco la pagina fb Eleonora Falchi parola di scrittrice.

Eleonora Falchi Libro

Eleonora Falchi parola di scrittrice pagina facebook

Carmen Bartolone

One Response to "Eleonora Falchi: parola di scrittrice"

  1. Eleonora   3 Luglio 2022 at 12:54

    Grazie mille per la piacevolissima intervista

    Rispondi

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