Le sculture di Tony Cragg negli spazi pubblici di Roma

Le sculture di Tony Cragg negli spazi pubblici di Roma

ROMA – Incontro con Tony Cragg e le sue sculture nelle piazze più rappresentative della Capitale. Nel contesto urbano storico, rappresentano una straordinaria fusione con l’arte contemporanea creando un dialogo tra il passato classico e il presente contemporaneo.

Il noto scultore inglese Tony Cragg  ha inaugurato oggi, davanti a istituzioni e stampa, STACK una scultura in bronzo in Piazza San Lorenzo in Lucina. Contemporaneamente sono state svelate le altre sue opere: RUNNER e VERSUS a Piazza San Silvestro.

Le tre opere di Tony Cragg comunicano proprio la sua sua visione artistica raccontando la storia dell’evoluzione e della straordinaria complessità delle forme naturali. Realizzate con materiali che spaziano dal bronzo al travertino, dalla fibra di vetro all’acciaio, le sculture sembrano trasformarsi continuamente, mutevoli come la natura stessa.

Osservando capolavori come Points of View o Versus, ho riflettuto su come Cragg riesca a combinare astrazione e figurazione in modo così fluido. Queste opere non si limitano a rappresentare; sembrano reinterpretare il mondo, invitando lo spettatore a un dialogo tra visibile e invisibile, tra microcosmo e macrocosmo.

Oltre a queste tre installazioni nel cuore della città, ricordiamo che, fino al  al 4 maggio 2025, il Museo Nazionale Romano ospita la straordinaria mostra “Tony Cragg. Infinite forme e bellissime”. Un’esperienza unica, che fonde la scultura contemporanea con il fascino senza tempo delle Terme di Diocleziano.

“Tony Cragg. Infinite forme e bellissime”

Le sculture di Tony Cragg negli spazi pubblici di Roma rappresentano una straordinaria fusione tra arte contemporanea e contesto urbano storico, offrendo un’esperienza estetica che sfida le aspettative tradizionali e acquista nuovi significati, grazie al dialogo tra il passato classico e il presente contemporaneo”

L’Assessore alla Cultura, politiche Educative e Giovanili e allo Sport di Roma Giulia Silvia Ghia dichiara:

“Le opere di Tony Cragg, spesso caratterizzate da forme biomorfe e sinuose, rappresentano un deciso contrasto con la geometria e la solidità dell’architettura classica e rinascimentale di Roma, creando così una tensione visiva che arricchisce l’esperienza del pubblico.”

Tony Cragg. Infinite forme e bellissime porta negli ambienti carichi di storia delle Terme di Diocleziano, con le sue Aule imponenti, coperte da volte amplissime, ben diciotto sculture, di medie e grandi dimensioni.

Realizzate negli ultimi due decenni in bronzo, legno, travertino, fibra di vetro e acciaio, appaiono come:

“…forme seducenti, perturbanti, misteriose, che ora rinviano al mondo minerale e vegetale, ora alla geologia e alla biologia, evocando le onde del mare, le strutture geometriche di una pianta o di una conchiglia che adesso entrano in dialogo con gli spazi archeologici del complesso monumentale”. 

Le opere, ispirate a forme naturali come onde, conchiglie e strutture vegetali, si integrano perfettamente con i mosaici, i marmi e i laterizi delle Terme. Questo dialogo si estende alle piazze di Roma, trasformandone le prospettive familiari in un’esperienza nuova e sorprendente, in un tributo alla ricchezza delle forme della vita.

Alle Terme di Diocleziano potrete visitare Tony Cragg. Infinite forme e bellissime. Gli spazi maestosi delle antiche terme, con le loro volte imponenti, si fondono perfettamente con le opere di Cragg, creando un dialogo affascinante tra passato e contemporaneità.

Le diciotto sculture, distribuite negli ambienti monumentali, catturano l’attenzione per la loro capacità di evocare forme naturali: onde marine, strutture vegetali o persino cristalli minerali.
Ogni opera sembra un organismo vivo, un ponte tra l’immaginazione umana e i processi creativi della natura.

Il messaggio di Tony Cragg

Cragg non è solo uno scultore; è un esploratore del possibile. Come suggerisce il titolo della mostra, tratto da una frase di Darwin, Cragg celebra l’infinita varietà della natura e il suo processo evolutivo.
La scultura, per lui, è molto più di un ornamento: è uno strumento di indagine, un metodo per comprendere il mondo e le sue interconnessioni.

In una delle sue dichiarazioni, Cragg afferma:

“E se l’idea di scultura non riguardasse la creazione di un ornamento per il mondo, bensì di uno strumento di indagine?”.

Un dialogo tra passato e presente

La mostra Tony Cragg. Infinite forme e bellissime trasforma le Aule delle Terme di Diocleziano in uno straordinario incontro tra arte contemporanea e architettura antica. Le 18 sculture esposte dialogano con i volumi maestosi e le geometrie essenziali degli spazi termali, creando un confronto unico tra passato e presente.

Un’esperienza che va oltre l’arte

Visitare Tony Cragg. Infinite forme e bellissime è un viaggio coinvolgente. Le Terme di Diocleziano, con la loro imponenza e il loro passato millenario, aggiungono un livello di profondità a ogni opera. Non si tratta solo di osservare: è un’esperienza che stimola i sensi e la mente, un dialogo tra antico e moderno, tra arte e scienza.

Consiglio vivamente a tutti di immergersi in questa mostra. È un’occasione per riscoprire il potere dell’arte di farci riflettere sulle infinite possibilità della creatività umana.

Chi è Tony Cragg

Dal 1977 in poi il suo lavoro è stato presentato nei maggiori musei e istituzioni del mondo, le sue opere sono entrate a far parte delle più importanti collezioni d’arte pubblica e privata. È stato più volte rappresentato alla Biennale di Venezia e alla Documenta di Kassel, nonché alle biennali di San Paolo e
Sydney. Nel 1988 gli è stato assegnato il Turner Prize. Dopo aver ricevuto diversi dottorati onorari e molti altri eminenti premi, è stato nominato nel 2003 comandante dell’Impero britannico. Nel 2007 la Corte Imperiale giapponese gli ha conferito il Praemium Imperiale come uno tra i maggiori scultori odierni.
Recentemente le sue opere sono apparse in mostre personali nel 2022 al Museo Novecento di Firenze, dove assieme a sculture e disegni è stato ricreato in parte il suo studio, alla Reggia di Venaria nel 2023, e al Negozio Olivetti in Piazza San Marco a Venezia fino a novembre 2024.

Fabiola Cinque e TONY CRAGG

 

Le tre opere saranno visibili fino al 31 gennaio 2025, arricchendo ulteriormente l’offerta culturale della città e offrendo a tutti l’opportunità di immergersi nell’estetica dell’artista, in uno dei contesti urbani più affascinanti del mondo.

Informazioni

ORARI 

Aperto dal martedì alla domenica ore 9.30 19.00, ultimo ingresso ore 18.00. 

BIGLIETTI 

Biglietto intero una sola sede € 12 (mostra inclusa); ridotto € 2.  

Biglietto combinato per tutte le sedi intero € 12; ridotto € 6 e consente l’ingresso una volta in ciascuna delle sedi di Terme di Diocleziano, Palazzo Massimo e Palazzo Altemps (Crypta Balbi è chiusa per lavori legati agli interventi del PNRR) ed è valido una settimana dal giorno dell’acquisto; 

MNR Card permette l’accesso illimitato alle sedi del Museo, valida un anno dal giorno dell’acquisto € 25 e ridotta 15 €. Link alle agevolazioni di legge https://cultura.gov.it/agevolazioni 

   

Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano 

Via Enrico de Nicola, 78 

Apertura al pubblico: martedì – domenica ore 9:30-19:00 (ultimo ingresso ore 18:00) 

 

Museo Nazionale Romano 

Ufficio Comunicazione promozione e marketing 

Angelina Travaglini Ufficio stampa 

mn-rm.eventi@cultura.gov.it 

www.museonazionaleromano.beniculturali.it 

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Fabiola Cinque

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