ITALIA – Nel mondo della cosmetica, l’attenzione dei consumatori è sempre più rivolta verso prodotti in grado di offrire salute, benessere e sostenibilità, in un mix perfetto tra attenzione alla pelle e all’ambiente.
Da qui si può comprendere lo sviluppo e diffusione di cosmetici bio da parte di case produttrici e aziende leader del mercato nella formulazione di prodotti di bellezza per conto terzi, come ad esempio Cosmoderma.
In questo articolo spieghiamo cosa significa realmente “cosmetici bio” e come è possibile distinguerli dagli altri prodotti presenti sul mercato.
Cosmetici bio: significato e caratteristiche
Partiamo con il dire che il termine “bio” deriva da “biologico” e indica tutti quei prodotti realizzati utilizzando materie prime provenienti da agricoltura biologica, che devono rispettare requisiti minimi riguardanti ingredienti, formulazione e processi produttivi.
Prima di tutto, devono essere fatti con ingredienti naturali (minimo il 95%, con almeno il 20% proveniente da agricoltura biologica) o derivanti vegetali, coltivati senza l’uso di pesticidi, fertilizzanti chimici o organismi geneticamente modificati (OGM).
Devono poi impiegare processi di produzione sostenibili, per ridurre l’impatto ambientale e rispettare la natura. Devono anche garantire la massima sicurezza per la pelle, anche quella più sensibile. Infine, devono avere un packaging con etichetta chiara e non fuorviante e design che rispecchia l’impegno verso la sostenibilità e il rispetto dell’ambiente, limitando l’uso di risorse e favorendo il riutilizzo o il riciclo dell’imballaggio.
Differenza tra cosmetici bio e cosmetici naturali
Spesso confusi tra loro, i cosmetici bio e quelli naturali hanno in realtà diverse differenze.
La gamma naturale contiene infatti ingredienti di origine vegetale o animale, ma non è certificata come biologica e potrebbe includere sostanze sintetiche, pesticidi o test su animali.
Quella bio, per potersi definire tale, è invece sempre certificata da enti esterni e deve seguire delle precise normative, a cui abbiamo accennato sopra.
I benefici dei cosmetici bio
Rispetto ai prodotti cosmetici normali, quelli bio assicurano una migliore tolleranza cutanea, riducendo il rischio di irritazioni o reazioni allergiche (non contengono sostanze chimiche o aggressive) e lasciando alla pelle la massima traspirabilità, in quanto sono formulati per non creare film occlusivi e non otturare i pori. Anche l’efficacia è un importante fattore da valutare: ogni cosmetico bio offre infatti risultati evidenti su pelle e capelli, in quanto va a nutrire in profondità.
I cosmetici bio sono inoltre cruelty free (ovvero non testati sugli animali), compostabili, biodegradabili e riciclabili e generalmente contengono una grande percentuale di vitamine e minerali.
Un altro importante beneficio, infine, riguarda l’ambiente, in quanto la produzione di questi prodotti è ecologica, rispetta i cicli naturali della terra e aiuta a preservare la biodiversità e a ridurre l’inquinamento, favorendo la sostenibilità nel lungo periodo.
Come riconoscere un cosmetico Bio
Nel mercato della cosmetica, capita spesso che il termine bio sia utilizzato senza che ci siano i requisiti per poterlo fare. Per questo motivo imparare a riconoscere questi specifici prodotti rispetto agli altri è fondamentale per fare acquisti consapevoli e corretti.
La prima cosa a cui prestare attenzione è la presenza o meno di etichette e sigilli di certificazione (COSMOS, NATRUE o ICEA), che attestano che il prodotto ha rispettato gli standard rigorosi durante la produzione.
Altra strategia efficace è leggere l’elenco degli ingredienti, così da verificare in prima persona che non ci sia traccia di materie prime sintetiche e additivi chimici, ma solo estratti vegetali e componenti naturali.
Fondamentale è anche affidarsi a brand consolidati e conosciuti, in grado di garantire il rispetto dei requisiti e fornire informazioni dettagliate sul metodo di coltivazione e la provenienza degli ingredienti.
In ultimo, è bene anche osservare il packaging: quello di un cosmetico bio quasi sempre rispecchia l’impegno per l’ambiente ed è composto da materiali riciclabili o biodegradabili e design che comunicano un’attenzione particolare alla sostenibilità.



