ROMA – Si è tenuto l’incontro “Visioni: per un turismo più consapevole”, ospitato da Le Méridien Visconti Rome nell’ambito della Rome Future Week 2025. Una serata intensa, ricca di interventi e riflessioni, che ha messo al centro i grandi temi del turismo di domani: sostenibilità, cultura, innovazione e competenze.
Entrando nella Sala Visconti si avvertiva la necessità di un dialogo concreto. In effetti, la serata ha offerto riflessioni pratiche. Sostenibilità, cultura e competitività sono tornate spesso come parole chiave. Inoltre, è emersa l’urgenza di governare i flussi turistici e non solo attrarli, tema importante per la Rome Future Week.
Interventi e idee principali
Giacomo Guzzardi ha ricordato che l’hotel può diventare presidio culturale. Ha fatto esempi concreti come Unlock Art e Water for Life. Paolo Giuntarelli ha chiesto una regia regionale per trattenere i visitatori e promuovere il Lazio diffuso.

Belinda Bortolan ha sottolineato l’importanza di una narrazione strategica e credibile. Davide Desario ha ricordato il ruolo critico dei media nel costruire immaginario e fiducia.

Remo Tagliacozzo ha puntato sulla formazione come base indispensabile. Daniele Manetti ha spiegato come dati e intelligenza artificiale possano aiutare a governare i flussi. Infine, Alberto Acciari ha mostrato come iniziative locali, come Tevere Day, rigenerino luoghi dimenticati.

Claudiana Di Cesare ha chiuso ribadendo che sostenibilità, cultura, competenze e innovazione sono pilastri interconnessi.
La cornice e l’atmosfera
Dopo il panel, il brindisi si è svolto al Paparazzo Bar & Rooftop, al settimo piano. L’atmosfera rimandava agli anni ’60 e alla Dolce Vita. Inoltre, la proposta food dello Chef Giuseppe Gaglione e i cocktail del Bar Manager Edoardo Arcesi hanno reso la serata conviviale. Per l’occasione è stato servito il drink S.P.Q.R. (Sustainable, People, Quality, Revolution).

Organizzazione e impatto
L’evento è stato promosso da BortolanCarnevali & Partners, che ha curato speaker, narrazione e ufficio stampa. Grazie a questo approccio sinergico, il confronto si è trasformato in rete di contatti e idee praticabili. Quindi, non è rimasto un dibattito fine a se stesso, ma ha prodotto spunti applicabili sul territorio.

Perché conta
In sintesi, la vera sfida non è solo misurare arrivi e presenze. Piuttosto, è governare i flussi, puntare sulla qualità e costruire relazioni durature tra visitatori, comunità e imprese. Se questi pilastri vengono messi in pratica, il turismo può diventare una leva di valore condiviso.
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