ROMA – Mercurio Pizza, una storia di autenticità, coerenza, crescita e amore per la professione. Una piccola realtà, a Pomezia, che ha fatto della qualità una missione quotidiana, e che oggi festeggia un quarto di secolo al servizio del gusto.
Da 25 anni Mercurio Pizza è un punto di riferimento nel panorama gastronomico di Pomezia. Nato come semplice servizio d’asporto, il progetto di Marco Massaccesi e Alessia Di Battista è cresciuto senza perdere la propria identità: ricerca dell’eccellenza, attenzione alla stagionalità e totale coerenza etica.

Oggi la pizzeria propone una cucina fatta interamente “in casa”, dagli antipasti ai dolci, utilizzando solo ingredienti freschi e selezionati. Una filosofia che abbraccia anche chi segue una dieta vegana, grazie a piatti pensati per rispettare ogni scelta alimentare.

La pizza romana di Mercurio e un’esperienza serale unica
La trasformazione del 2019 ha portato alla nascita di una pizzeria serale accogliente, con circa cinquanta coperti, luci morbide e un forno a vista che aggiunge un tocco scenico alla cena. Il cuore dell’offerta è la pizza romana a mattarello, sottile e croccante, preparata con farine italiane biologiche e maturazione minima di 48 ore.

A questa base si aggiungono topping ricercati e prodotti freschi del mercato, insieme a una proposta di birre artigianali, vini naturali e distillati selezionati. Mercurio Pizza è così diventata un simbolo di autenticità e qualità, capace di evolversi restando fedele ai propri valori.
La mia esperienza da Mercurio Pizza
Per chi abita a Roma centro, (o peggio a Roma nord) andare a mangiare a Pomezia non rientra facilmente nell’ordine di idee. Ma a parte la vicinanza con l’outlet di Castel Romano, che è sempre un gran polo di attrazione, vi consiglio di organizzare una serata da Mercurio Pizza.
Quello che mi ha colpito sin da subito è l’attenzione, e la competenza, riguardo ai benefici dell’alimentazione. Quindi non solo l’attenzione alla materia prima, ma una ricerca dell’eccellenza e un profondo rispetto per la stagionalità, seguito dall’etica della produzione, dettati da un passato di vegani-vegetariani.

Infatti sia Marco Massaccesi che la sua compagna Alessia Di Battista, sono appassionati della dieta vegetariana.
Questo li ha spinti in una ricerca accurata del prodotto ma anche nella creatività. Infatti i piatti propongono nuovi abbinamenti con l’accostamento di erbe aromatiche che suggeriscono nuovi sapori che di volta in volta ti sorprendono anche con nuovi profumi.

I sapori classici
Questa attenzione l’ho constata grazie anche alla presenza di un’altra ospite fortemente intollerante al lattosio. E per chi ama la pizza, i fritti ed i sapori classici sa che non si può prescindere da ottime mozzarelle, formaggi e latticini per renderli gustosi.

Ma tutti questi ostacoli, grazie alla cultura vegana, sono stati meravigliosamente superati grazie alla sostituzione con eccezionali prodotti che non levavano né la aroma né il gusto, all’elaborazione del piatto.
La cultura vegana ha spinto ulteriormente Alessia Di Battista ad elaborare accostamenti di colori di erbe aromatiche o spezie e verdure che contribuiscono ulteriormente anche nell’ immagine visiva,

La coerenza della mission aziendale di Marco Massaccesi ha fatto in modo di, oltre che perseguire i valori di partenza raggiungere una notevole crescita professionale. Infatti, perseverando nella sua missione quotidiana, ha ottenuto che la sua piccola realtà arrivasse a questo importantissimo traguardo di 25 anni diventando un punto di riferimento per chi ricerca una pizza di qualità, realizzata con passione.
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