ROMA – Arriva nelle sale solo per tre giorni, dall’1 al 3 dicembre, un nuovo docu-film dedicato alla dimensione più intima e spirituale di Michelangelo Merisi. Caravaggio a Roma. Il viaggio del Giubileo racconta il rapporto tra l’artista, la città eterna e l’Anno Santo del 1600, ripercorrendo fede, tormento e ricerca di redenzione.
Dopo il grande successo di Caravaggio. L’anima e il sangue, che ha conquistato oltre 230.000 spettatori in tutto il mondo, arriva nelle sale un nuovo progetto dedicato al maestro del Seicento. Caravaggio a Roma. Il viaggio del Giubileo sarà un evento speciale dall’1 al 3 dicembre.
Questo nuovo docu-film esplora la dimensione spirituale e umana di Michelangelo Merisi. Lo fa attraverso i luoghi simbolo della Roma giubilare e le opere che hanno segnato la sua rivoluzione artistica.

Un viaggio tra arte, fede e redenzione
Il film, diretto da Giovanni Piscaglia e scritto da Eleonora Angius da un soggetto di Didi Gnocchi, intreccia passato e presente. Il percorso parte dai pellegrini di oggi e torna nella Roma del Giubileo del 1600, lì dove Caravaggio trovò consacrazione e tormento.
Prodotto da 3D Produzioni e Nexo Studios, con la partecipazione di SKY e il supporto del MIC, il documentario indaga il rapporto tra l’artista e la sua ricerca di grazia, tra colpa, perdono e un bisogno incessante di redenzione.
Le prevendite apriranno l’11 novembre, con elenco sale disponibile su nexostudios.it.

Il Giubileo del 1600: l’anno che cambiò Caravaggio
Lo storico dell’arte Claudio Strinati descrive Caravaggio come “pittore del sentimento”, proprio come il Giubileo è sentimento puro. Nel 1600, l’artista presentò due opere destinate a trasformare la storia dell’arte:
-
La Vocazione di San Matteo
-
Il Martirio di San Matteo
Da quel momento, Caravaggio abbandonò le scene quotidiane per dedicarsi completamente al sacro. La sua pittura divenne uno specchio di una fede intensa e tormentata, ricca di misericordia e desiderio di perdono.

Tra luce e tenebra: l’eredità di un genio inquieto
Dopo la condanna a morte e l’esilio, le sue opere si fecero ancora più drammatiche. I colori si scurirono, le ombre divennero protagoniste e il dolore prese forma sulla tela.
Caravaggio morì in viaggio verso Roma, senza riuscire a ottenere la grazia tanto desiderata. Eppure, nelle sue opere continua a emergere la capacità unica di trovare bellezza anche nel peccato.
Il film restituisce un ritratto intenso e umano: quello di un artista fragile, moderno e universale, destinato a emozionare ancora oggi in vista del Giubileo 2025.
Voci autorevoli nel racconto di Caravaggio
Il docu-film include interventi di studiosi, esperti e figure di spicco del mondo dell’arte, tra cui:
-
Francesca Cappelletti, Direttrice Galleria Borghese
-
Franco Cardini, storico
-
Jago, scultore
-
Mons. Alberto Rocca, Pinacoteca Ambrosiana
-
Thomas Clement Salomon, Gallerie Nazionali di Arte Antica
-
Claudio Strinati, storico dell’arte
-
Maria Cristina Terzaghi, storica dell’arte
E molti altri.

La Grande Arte al Cinema 2025
Caravaggio a Roma. Il viaggio del Giubileo apre una nuova stagione della Grande Arte al Cinema distribuita in esclusiva da Nexo Studios. Per l’Italia vede la collaborazione di Radio Capital, Sky Arte, MYmovies e Abbonamento Musei.
- Franco Battiato al MAXXI: la mostra evento “Un’altra vita” – 23 Gennaio 2026
- I cantanti più ascoltati del 2025: da Billie Eilish a Bad Bunny – 5 Gennaio 2026
- Roma saluta il Giubileo: verso la chiusura anche l’ultima Porta Santa – 4 Gennaio 2026




