FROSINONE – L’Accademia di Belle Arti ha ospitato la presentazione del progetto PRO-BEN, finanziato dal MUR. L’iniziativa ha valorizzato percorsi innovativi dedicati al benessere psicofisico degli studenti, culminati nella pubblicazione di un catalogo fotografico.
L’Accademia di Belle Arti di Frosinone ha presentato PRO-BEN, un progetto che mette al centro il benessere psicofisico degli studenti. L’evento, tenuto il 4 dicembre 2025, ha mostrato come la collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca abbia permesso di sviluppare percorsi nuovi e concreti. Inoltre, gli studenti hanno potuto vivere esperienze che favoriscono la consapevolezza e la crescita personale.
Il progetto affronta temi sensibili in modo diretto. Infatti, punta a contrastare le dipendenze patologiche e a rafforzare la prevenzione attraverso attività creative, incontri e momenti di ascolto. Questo approccio ha reso PRO-BEN un punto di riferimento per la comunità accademica.

Un catalogo che racconta un anno di percorsi partecipativi
Durante l’evento, la comunità ha scoperto anche il catalogo fotografico curato dal docente Stefano Cesaroni. Le immagini raccontano un anno di attività, mostrano la partecipazione degli studenti e mettono in luce il valore delle esperienze vissute. Inoltre, il catalogo diventa uno strumento importante per comprendere l’impatto del progetto.
Il linguaggio visivo scelto avvicina il pubblico ai temi del benessere, rendendo più immediato il messaggio del progetto. Così, ogni fotografia diventa parte di un racconto condiviso.

Una conferenza dal clima accogliente e attento all’Accademia di Belle Arti
La conferenza, moderata da Massimiliano Piccinno, si è svolta nel teatro dell’Accademia. Fin dall’inizio l’atmosfera è risultata calda e accogliente, anche grazie alla tisana offerta agli ospiti. Inoltre, gli interventi di Stefania Di Marco, Loredana Rea e Mariavelia Chiara Siciliano hanno guidato il pubblico alla scoperta degli obiettivi del progetto.
Gli ospiti hanno seguito con attenzione ogni intervento. Questo coinvolgimento ha mostrato quanto il tema del benessere sia sentito all’interno della comunità accademica.

Un percorso multisensoriale tra luci, suoni e profumi
In seguito alla conferenza, i partecipanti hanno vissuto un’esperienza immersiva. Un’aula dell’Accademia è stata trasformata in un giardino orientale multisensoriale. Bambù, luci soffuse, suoni naturali e atmosfere olfattive hanno creato un ambiente capace di stimolare calma e curiosità.
Questa installazione ha rappresentato il cuore emotivo dell’evento. Inoltre, ha dimostrato come il benessere possa diventare esperienza concreta e non solo tema di studio.

Un cocktail sostenibile che valorizza il territorio
L’evento si è concluso con un cocktail ispirato al tema della sostenibilità. L’Istituto Alberghiero di Ceccano ha preparato un menù vegetariano fresco e leggero, abbinato a vini biodinamici locali. Gli ospiti hanno apprezzato sia i sapori sia il messaggio legato alla cura dell’ambiente.
Questa scelta ha rafforzato lo spirito del progetto. Infatti, anche il cibo ha raccontato un’idea di benessere ampia e condivisa.

Un impegno che guarda al futuro
PRO-BEN ha raccolto grande partecipazione e interesse. Per questo, l’Accademia intende proseguire nel percorso avviato. La combinazione tra formazione, ricerca e attenzione alla persona continua a guidare le attività dell’istituzione. Inoltre, l’esperienza del progetto dimostra che il benessere degli studenti può crescere attraverso scelte culturali e creative.
Infine, l’evento conferma il ruolo dell’Accademia come luogo che ascolta, coinvolge e sostiene i propri studenti, offrendo strumenti che migliorano sia il percorso formativo sia la vita quotidiana.
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