CAVALESE – Il 31 Dicembre il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese apre le sue porte con orari speciali per accogliere il pubblico nella mostra personale di Marinella Senatore, artista italiana tra le più riconosciute a livello internazionale.
Il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese resta accessibile anche durante il periodo delle festività del nuovo anno. Visitatori e residenti possono scoprire la mostra There is so much we can learn from the sun, un progetto che unisce arte e vita quotidiana. Il museo è stato aperto mercoledì 31 dicembre confermando la volontà di rendere l’arte fruibile anche nei giorni di festa.

Un progetto partecipativo curato da Elsa Barbieri
La mostra, curata da Elsa Barbieri, nasce da un percorso condiviso con la comunità di Cavalese. Nel mese di ottobre Marinella Senatore ha incontrato abitanti di tutte le età. Bambini, adulti e anziani hanno preso parte a due workshop aperti al confronto.
La partecipazione diventa il cuore del progetto. Il dialogo e lo scambio si trasformano in un processo di emancipazione, sia individuale che collettiva. Da questi incontri nasce un nuovo lavoro dell’artista, un collage in nove elementi, posto al centro dell’esposizione.

Marinella Senatore: il corpo come spazio di relazione
L’opera che dà il titolo alla mostra diventa il punto di partenza di un percorso immersivo. Le opere esposte costruiscono una forte esperienza visiva e relazionale. I protagonisti sono i corpi. Quello dell’artista, presente negli autoritratti, e quelli degli spettatori.
Le tele della serie Make it shine, le sculture luminose I Contain Multitudes e i neon con frasi simboliche invitano alla riflessione. Ogni lavoro parla di identità, presenza e condivisione. Lo spettatore non resta esterno, ma entra attivamente nell’opera.
Un dialogo aperto con lo spazio urbano
La mostra supera i confini del museo e si estende all’esterno. In Piazzetta Rizzoli 1 compaiono cinque grandi opere tessili. I lavori richiamano la tradizione dei gonfaloni e dei manifesti sociali.
Le opere sventolano su pali realizzati da artigiani locali, con legno del territorio. Il legame con Cavalese diventa così concreto e visibile, rafforzando il dialogo tra arte e comunità.

Cultura, territorio e Olimpiadi 2026
Secondo Fulvio Vanzo, Assessore alla Cultura del Comune di Cavalese, la mostra rappresenta un passaggio fondamentale. Il museo si conferma come luogo aperto e vissuto. Non solo uno spazio espositivo, ma un presidio culturale attivo.
Il progetto si inserisce nel percorso che porterà Cavalese al centro della scena culturale in vista delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. Anche Domenico De Maio sottolinea il valore dell’iniziativa, in linea con lo spirito dell’Olimpiade Culturale.
Cavalese come polo dell’arte contemporanea
Con There is so much we can learn from the sun il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese rafforza la propria identità. L’istituzione si propone come luogo di incontro, sperimentazione e memoria condivisa.
L’obiettivo è chiaro. Fare di Cavalese un punto di riferimento per l’arte contemporanea, capace di dialogare con un pubblico nazionale e internazionale.

Marinella Senatore. There is so much we can learn from the sun
A cura di Elsa Barbieri
13 dicembre 2025 – 6 aprile 2026
Museo Arte Contemporanea Cavalese
Piazzetta Rizzoli, 1 – Cavalese (TN)
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