Festival di Sanremo 2026, la serata delle cover: i migliori momenti e i vincitori

Festival di Sanremo 2026, la serata delle cover: i migliori momenti e i vincitori

SANREMO 2026 – Penultima serata di Sanremo significa solo una cosa: serata delle cover. Una gara a sé con la propria classifica e il proprio vincitore. Chi avrà ricevuto il premio della serata? Scopriamo insieme i migliori momenti della quarta serata del Festival di Sanremo 2026 e la cover vincitrice.

Siamo arrivati ormai alla penultima serata del Festival di Sanremo 2026 che, come da tradizione, è dedicata alle cover interpretate dai cantanti in gara in duetto con ospiti. Quest’anno il regolamento ha voluto che si trattasse di una gara a sé, il cui risultato non influirà sulla classifica finale di domani sera. La classifica è stata ottenuta sommando i voti con questa composizione: il 34% dal televoto, il 33% dalla giuria composta da sala stampa, tv e web e il 33% dalla giuria delle radio.

I co-conduttori della quarta serata

Ad accompagnare sul palco il conduttore Carlo Conti c’era, come ogni sera, Laura Pausini, che ha introdotto la serata con un medley di suoi brani – e delle cover che ha riarrangiato per il suo nuovo album – per poi ricordare che presto partirà per un grande tour internazionale. Accanto a Conti e alla Pausini la serata delle cover ha visto due co-conduttori. Il primo era stato annunciato in scaletta come “Mister X” con l’intento di creare suspense (che è stata rapidamente bruciata dallo spoiler del suo nome al telegiornale): il comico Alessandro Siani.

La seconda co-conduttrice è stato un più che gradito ritorno sul palco. Bianca Balti, vestita di abiti meravigliosi e di un sorriso ancor più bello, è tornata all’Ariston per dare un segnale di grande speranza verso chi come lei si ritrova ad affrontare una terribile battaglia contro la malattia. L’autoironia che l’ha sempre contraddistinta è stato un toccasana nella conduzione della serata.

Bianca Balti sul palco di Sanremo per la serata delle cover – dall’account Instagram @sanremorai

L’assenza del “superospite”, il Premio alla Carriera e le polemiche

Nella quarta serata si è sentita un po’ l’assenza del cantante “superospite”, specialmente dopo il fantastico duetto della sera precedente con Eros Ramazzotti ed Alicia Keys. Doverosa è stata la consegna del Premio alla Carriera alla cantante e produttrice Caterina Caselli. Simbolo di un’intera generazione, “Nessuno mi può giudicare” è dal 1996 ad oggi un brano estremamente attuale e sul quale forse oggi più che mai dovremmo fermarci a riflettere.

Altro ospite della serata è stato il professore di fisica Vincenzo Schettini, conosciuto per le sue videolezioni online – e anche per lo scandalo che è emerso negli ultimi giorni riguardo lo scambio di voti in classe in cambio di interazioni social ai suoi video. Fa un po’ sorridere che sia stato scelto proprio Schettini, proprio questa settimana, per parlare di dipendenza dal web e dagli smartphone. Un messaggio di così fondamentale importanza avrebbe meritato di poter essere ascoltato con più attenzione e senza troppi chiacchiericci a coprirlo.

Sul palco del Suzuki stage, ormai postazione fissa esterna all’Ariston, ieri sera c’era Francesco Gabbani con la sua meravigliosa “Viva la vita“, canzone con cui era in gara l’anno scorso a Sanremo. E non è mancato il collegamento anche con la nave Costa Toscana dalla quale Max Pezzali ieri sera ha cantato il suo intramontabile classico “Gli anni (96)“.

Il momento più emozionante della serata delle cover

E arriviamo ora al cuore vero della gara delle cover, da sempre una delle serate più attese. Serve a spezzare il ritmo della gara, a dare leggerezza ma anche a commuovere, a farci scoprire e riscoprire ospiti e a farci vivere grandi emozioni. Perché la musica in quanto arte ha questo magico potere di emozionare.

Ed il momento più toccante di tutta la serata è stato l’ingresso inatteso di Gianni Morandi, invitato dal figlio Tredici Pietro a duettare con lui sulle note di “Vita” insieme a Galeffi e Fudasca & Band. L’emozione di Gianni nel dare il cinque al figlio, un tremolio nella voce di un cantante che ha fatto suoi migliaia di palchi, ha bucato lo schermo arrivando al cuore di tutti. Tredici Pietro, in gara con “Uomo che cade“, sta facendo davvero un bellissimo Sanremo.

Tredici Pietro e Gianni Morandi – dall’account Instagram @morandi_official

Una serata tutta da ballare

E come Tredici Pietro, stanno facendo un grande Sanremo anche molti altri giovanissimi, tra cui oggi ha spiccato sicuramente Sayf. Il rapper genovese ha portato sul palco una grandissima baraonda, di quelle che sembrano tali finché non ti rendi conto di quanto fosse preparata al minimo dettaglio. “Hit the road Jack“, in duetto con Alex Britti e Mario Biondi, ha fatto ballare tutta la platea. Tra l’inserimento di barre per sottolineare la partecipazione speciale della madre di Sayf e l’assolo alla tromba dello stesso cantante il pezzo è stato un enorme successo e non a caso si è aggiudicato il secondo posto nella classifica finale.

Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – dall’account Instagram @sayfmaet

La serata delle cover – a differenza della gara ufficiale che vede quest’anno una prevalenza di ballad – è stata piena di momenti allegri e canzoni da ballare. Le movenze latine di Samurai Jay con Roy Paci e Belen Rodriguez; l’energia travolgente di LDA e Aka 7even con Tullio de Piscopo; il megafono dei “festini bilaterali” con la più famosa coreografia degli anni 2000 di Elettra Lamborghini con Las Ketchup; le magnifiche gotiche punk-rock Bambole di pezza con Cristina d’Avena che hanno creato un perfetto medley tra “Occhi di gatto” e “Whole lotta love” dei Led Zeppelin.

Elettra Lamborghini con Las Ketchup – dall’account X @ElettraLambo

A vincere la serata delle cover è stata una bellissima esibizione, perfetta sia a livello vocale che di interpretazione. Ditonellapiaga con TonyPitony hanno stupito con una performance fresca e divertente di “The Lady Is a Tramp“. E chissà che il successo di ieri sera di Ditonellapiaga sarà un segno di una sua risalita verso i piani alti della classifica finale.

La classifica top 10 della serata delle cover

Ditonellapiaga e TonyPitony ricevono il premio come miglior cover a Sanremo 2026 – dall’account Instagram @sanremorai

1 – Ditonellapiaga con TonyPitony – “The Lady Is a Trump
2 – Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – “Hit the road Jack
3 – Arisa con Il Coro Teatro Regio di Parma – “Quello che le donne non dicono
4 – Bambole di pezza con Cristina D’Avena – “Occhi di gatto
5 – Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band – “Vita
6 – Sal da Vinci con Michele Zarrillo – “Cinque giorni
7 – LDA e Aka 7even con Tullio de Piscopo – “Andamento lento
8 – Nayt con Joan Thiele – “La canzone dell’amore perduto
9 – Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – “Su di noi
10 – Luchè con Gianluca Grignani – “Falco a metà

Eva Forti

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