ROMA – Ritrovare l’arte di Vincenzo Scolamiero in un contesto diametralmente opposto è stato una piacevole scoperta. Il ciclo espositivo “Dialoghi tra storia e contemporaneità” è attualmente ospitato all’Aleph Rome Hotel, fino al 31 agosto 2026, e dedicato al dialogo tra arte contemporanea e architettura storica.
Con l’esposizione delle opere di Vincenzo Scolamiero si chiude all’Aleph Rome Hotel, Curio Collection by Hilton, il ciclo espositivo “Dialoghi tra storia e contemporaneità”, curato da Brigida Mascitti. Il progetto ha coinvolto tre artisti: Gianluca Murasecchi, Alessandra Maria Porfidia e Vincenzo Scolamiero. Tutti sono docenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma. Per l’occasione hanno realizzato opere site specific pensate per la lobby dell’hotel, ospitato in un palazzo storico.
Ero rimasta molto colpita dalla mostra di Vincenzo Scolamiero che si è tenuta nell’ampio e bellissimo spazio del Mattatoio a Testaccio e ve ne avevo parlato in modo approfondito.
Qui all’architettura “industriale” si contrappone uno spazio etereo ed elegante come la lobby dell’Aleph Rome. Qui le opere vivono da cornice in un’ambientazione che ne esalta la poetica e il colore. Al Mattatoio a Testaccio anche le misure delle opere di Vincenzo Scolamiero cambiavano, ricoprendendo i grandi spazi dei…. svolgendo un ruolo da protagonista. Li si era coinvolti e travolti dalla schiuma degli oceani, qui la poesia quasi romantica e floreale esplode con il calore dei suoi rossi e dell’arancio a contrasto nella lobby dell’hotel.
Stessa arte, diverso effetto, ma si rimane comunque impigliati nelle trame pittoriche di questo grande artista.

La personale di Vincenzo Scolamiero
A chiudere il ciclo è dunque la mostra personale di Vincenzo Scolamiero, visitabile dal 15 maggio al 31 agosto 2026. Il progetto espositivo porta il titolo “Con certe cose del proprio mondo”. L’obiettivo è stato infatti mettere in dialogo arte contemporanea e architettura storica, senza forzature ma attraverso la coesistenza dei linguaggi.
Si tratta di sei opere tra tele e tavole a tecnica mista, realizzate appositamente per gli spazi dell’hotel. Il lavoro dell’artista si muove su un linguaggio astratto e le opere uniscono pittura materica e dimensione lirica.
I colori principali sono arancio, verde e bianco, con composizioni che alternano forme tonde e quadrate.

Arte negli spazi dell’hotel
Il ciclo espositivo ha così trasformato la lobby dell’Aleph in uno spazio espositivo aperto al pubblico e agli ospiti. L’iniziativa punta a portare l’arte contemporanea fuori dai contesti tradizionali.
Secondo la curatela, le opere di Scolamiero costruiscono un dialogo tra natura e immaginazione, mantenendo un equilibrio tra materia e percezione.

Il percorso dell’artista
Vincenzo Scolamiero è docente di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma. Ha esposto in numerose città italiane e internazionali, tra cui Roma, Milano, Venezia, New York e Pechino. Ha partecipato alla Quadriennale di Roma (1996) e alla Biennale di Venezia (2011). Nel suo percorso rientrano anche libri d’artista e collaborazioni con poeti e musicisti.





