Arte Fiera 2020 ed ART CITY: Bologna e la full immersion dell’arte

Arte Fiera 2020 ed ART CITY: Bologna e la full immersion dell’arte

BOLOGNA – Inaugurata il 23 gennaio, con il consueto attesissimo Vernissage, l’edizione numero 44 della più prestigiosa fiera d’arte italiana, la seconda guidata da Simone Menegoi, con una nuova inedita location presso i padiglioni 15 e 18 del Quartiere Fieristico di Bologna.

Ma non solo: l’intera città si tuffa, letteralmente, in una settimana di full immersion artistica, con eventi, esposizione e special opening in tutta la città, ovvero ART CITY Bologna.


Le gallerie che espongono quest’anno in Arte Fiera sono 155, distribuite tra Main Section e tre sezioni ad invito. Cuore della fiera d’arte è, ovviamente, la Main Section (108 gallerie) dove espongono alcune delle nostre maggiori realtà (vedi: Catalogo espositori) che, novità della stagione,  presenteranno degli stand dove potranno essere esposti un massimo di tre artisti per gli stand di medie dimensioni, e fino ad un massimo di sei per gli stand più grandi. Una scelta che sicuramente aiuta ad avere una lettura più “pulita” dell’offerta e una maggiore chiarezza visiva e stilistica nella presentazione.

Alla sezione centrale, quest’anno, si affiancano tre sezioni ad invito. Due delle quali rappresentano le principali novità di questa 44° edizione: Pittura XXI (19 gallerie) – una sezione inedita nelle fiere d’arte, non solo in Italia, che punta ad offrire un panorama delle sue figure emergenti e mid-career – e Focus (8 gallerie). Quest’ultima prenderà in considerazione l’arte della prima metà del XX secolo e i Post-War Masters.

La terza sezione giunge , invece, alla sua seconda edizione. Si tratta di Fotografia e immagini in movimento (20 gallerie): una vetrina dedicata a video e fotografia, i media che maggiormente definiscono il nostro orizzonte visivo quotidiano, qui in stretto dialogo con gli altri linguaggi dell’arte contemporanea.

Completano il programma espositivo Courtesy Emilia-Romagna – che coinvolge le collezioni d’arte moderna e contemporanea, sia pubbliche che private, del territorio emiliano-romagnolo – e OPLA’ – Performing Activities, col suo focus sulle performance.

Per tutte le info: Arte Fiera 2020

Il direttore artistico di Arte Fiera, Simone Menegoi, e la vicedirettrice Gloria Bartoli

Si svolge, invece, dal 17 al 26 gennaio 2020, l’Art Week estesa che accoglie l’ottava edizione di ART CITY Bologna, il programma di eventi e mostre in città che quest’anno giunge alla sua ottava edizione e che avrà il momento clou nella ormai tradizionale Art City White Night proprio di sabato sera. 

Coordinato dall’Area Arte Moderna e Contemporanea | Istituzione Bologna Musei sotto la guida di Lorenzo Balbi, direttore artistico di MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, ART CITY Bologna riflette la ricchezza e la vivacità espresse nel campo della cultura contemporanea. Anche quest’anno il pubblico di addetti ai lavori, appassionati e curiosi d’arte, cittadini e turisti può immergersi nella vitale atmosfera dell’ultimo weekend di gennaio che attraversa Bologna in tutte le sue possibili direttrici e vede come catalizzatore policentrico il Main program articolato in 22 Main projects tra mostre, installazioni e performance diffusi per la città, tutti a ingresso gratuito.

Artefiera2020

Gli appuntamenti in cartellone sono un numero esorbitante, come si può osservare dal mastodontico numero di mail di chi, come me, segue il mondo dell’arte, e vale la pena selezionare il meglio per non rischiare di disperdersi in mille rivoli, in particolare se il tempo a disposizione è limitato. Sicuramente però è da notare come  Art City sia anche un buon modo anche per scoprire le bellezze di Bologna. Soprattutto quelle meno “note”.  Non sono pochi, infatti, gli eventi che sono allestiti in spazi non sempre aperti al pubblico.

È il caso, ad esempio, di Vestimenti, mostra personale di Sissi che aprirà il 21 gennaio negli spazi di Palazzo Bentivoglio. Intesa quasi come una piccola antologica, permetterà ai visitatori di approfondire alcune dei temi centrali della produzione dell’artista e raccoglierà un’ampia selezione di sculture-abito da lei realizzate in circa vent’anni di carriera.

Dal 24 gennaio al 22 marzo 2020, il Padiglione de l’Esprit Nouveau di Bologna ospita Damage/Control, prima personale in un’istituzione pubblica italiana dell’artista e filmmaker finlandese Mika Taanila. In mostra un’ampia selezione di opere multimediali incentrate sulle continue trasformazioni dell’immagine in movimento: due videoinstallazioni, una serie di fotogrammi intitolati Black and White Movies, la serie Film Reader, una nuova produzione di collage dal titolo Family Films e tre opere filmiche (Futuro – A New Stance for TomorrowFuture Is Not What It Used to BeTectonic Plate).

Si intitola The Goddess of the Luo River, invece, la personale di Jingge Dong curata dall’ottimo Daniele Capra e che vi aprirà le porte della sede di sede Azimut in Palazzo Tubertini, elegante edificio settecentesco nel cuore di Bologna. In mostra, una ventina di opere recenti dell’artista su tela e su carta.

Le Cariatidi di Luca Freschi saranno visitabili, invece, al Museo Ebraico di Bologna. Per celebrare il Giorno della Memoria, il MEB ospita un’installazione site-specific dell’artista romagnolo Luca Freschi, inserita nel programma di Art City Bologna. La mostra, curata da Niccolò Bonechi, sarà inaugurata il 25 gennaio in occasione della Art City White Night.

Arte fiera Mywhere

Da venerdì 24 gennaio 2020 alle ore 18.00, invece, a Palazzo Vizzani, la mostra Filigrana, che propone un dialogo tra le opere, per la maggior parte inedite, di Stefano Arienti, Pierpaolo Campanini e Maurizio Mercuri, a cura di Fulvio Chimento.

Dal 24 gennaio, invece, è visitabile Ritratti di Architetture mostra fotografica di Elena Franco a cura di Jacopo Cenacchi, allestita negli studi legali IUSGATE e FILODIRITTO in Via Castiglione 81. Mentre già dal 22 gennaio è visitabile Imago Pietatis, sempre di Elena Franco, che esplora le Imagines Pietatis dell’Archivio Storico del Monte di pietà di Bologna conservate presso la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, allestita negli spazi dello Studio Cenacchi Arte Contemporanea.

Per tutte le info: ART CITY Bologna 

 

Elena Franco, Prospettive Reali 03. ©Elena Franco

 

Se siete ad Artefiera Bologna 2020, vi ricordiamo anche di andare a visitare il Padiglione 18 – Stand B20 dove è presente La Galleria Russo. Ve ne parliamo qui. Dal 24 al 26 gennaio 2020, dalle ore 11,00 alle ore 19,00.

©Marianne Bargiotti Photography 2020

Marianne Bargiotti

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