Etna Eatinerante, la serata sui Vini dell’Etna

Martedì 5 luglio nella sede di Roma Ostiense di Eataly, si è svolta una serata all’insegna dei Vini dell’Etna, con la presentazione della prima Guida Ufficiale dal nome Etna Eatinerante. Gli appassionati hanno avuto la possibilità di degustare i vini delle cantine recensite di questo straordinario territorio. Com’è noto la Guida ai Vini dell’Etna è una pubblicazione che racconta e descrive oltre 50 I Vini dell'Etnacantine e i vini da bere e da non perdere per conoscere uno dei territori più di moda d’Europa. La Guida contiene anche informazioni su ristoranti, negozi e hotel, con l’obiettivo di fornire un quadro più esaustivo possibile per ogni gourmet che voglia conoscere l’Etna da capo a fondo sotto il segno del vino di qualità. 

A livello vinicolo, uno dei territori italiani più sviluppatisi negli ultimi anni, vivendo una nuova rinascita, è senz’altro la zona dell’Etna, in Sicilia. A partire dalla fine degli anni 90’ sono nate nuove cantine, fondate spesso da giovani appassionati, attraverso una ricerca sempre più attenta alla qualità ed alla valorizzazione del territorio. IMG_0857

Tra i vini proposti durante Etna Eatinerante, non potevamo non citare alcuni brand che hanno fatto la storia di questa zona così particolare. Tra questi il Gruppo Duca di Salaparuta, che riunisce due marchi storici che rappresentano l’Italia e la Sicilia nel mondo: stiamo parlando di Corvo e Duca di Salaparuta, nati rispettivamente nel 1824 e nel 1833. Come detto le due aziende si sono riunite in un’unica realtà e costituiscono il primo gruppo privato dell’isola e ne raccontano la storia attraverso le Tenute e le storiche Cantine. Due marchi, ognuno testimone di un IMG_0858territorio specifico e delle peculiarità che lo contraddistinguono, con una gamma di vini così completa da soddisfare ogni occasione di consumo e abbinamento. Corvo poi, rappresenta un mito, essendo non solo un brand storico, ma anche capace di rinnovarsi e di parlare linguaggi sempre nuovi: i suoi vini esprimono personalità e piacevolezza, con un’ottima qualità-prezzo e sono destinati a un bere quotidiano di qualità.

E ancora il brand Vini Patria, nato quasi 200 anni fa in quella che fu una torre di avvistamento aragonese e che rappresenta una delle cantine vitivinicole più importanti della “strada dell’Etna”.

Patria produce vini caratterizzati da un’espressione territoriale altissima, destinati ad incontrare i gusti di coloro che nel vino apprezzano la forte personalità. La tipicità di queste produzioni che, fino a qualche anno fa limava il mercato, è diventata con il tempo il punto di forza della cantina. La produzione aziendale ha infatti incentrato il suo business project sulla denominazione di origine controllata EtnaIMG_0859 con risultati invidiabili.

Infine risulta impossibile non parlarvi del vino offerto dall’Azienda Barone di Villagrande. L’azienda si trova sul versante Est del vulcano Etna. Ad una quota di 700m. I vigneti, dominati dalla cantina, digradano in un anfiteatro naturale e si affacciano sulla splendida costa di Taormina. In questi terreni, da sempre proprietà della famiglia, nascono i vini Barone di Villagrande, che fin dal 1727 ricevono grandi apprezzamenti in Italia e all’estero. La produzione spazia tra il rosso, (caratterizzato dal profumo di frutti di bosco, sapore asciutto, armonico e persistente), il bianco (dal profumo di mele e biancospino, con sapore fresco), il rosato, il fiore e la malvasia.

“Aver deciso di pubblicare una guida ai vini dell’Etna per noi è soprattutto un atto d’amore verso un territorio straordinario ed unico al mondo che ogni winelover che si rispetti deve conoscere” dice Fabrizio Carrera, Direttore di cronachedigusto.it.

“La guida sarà pubblicata ogni anno e IMG_0861saremo pronti a cogliere tutte le evoluzioni del territorio tra vini e protagonisti da raccontare. Accogliamo con grande onore l’opportunità fornitaci da Eataly di poter presentare la guida e accompagnare gli appassionati in una degustazione con tante etichette rappresentative”.

Un’iniziativa davvero gustosa quella di Etna Eatinerante, impreziosita dalla firma di Eataly, il brand dell’eno-ristorazione di qualità e rigorosamente Made in Italy, ormai simbolo di eccellenza.IMG_0860

Oltre ai vini dell’Etna è stato offerto un menù culinario curato da Enrico Panero, Corporate Executive Chef di Eataly che ha proposto i seguenti piatti:

  • Carpaccio di spada agli agrumi e finocchietto

  • Mezze maniche con la sarde e briciole di pane

  • Gamberi in parmigiana

  • Ricotta e fragole

Molto interessante anche la carta dei vini in degustazione:

  • Benanti Etna Rosso, Serra della Contessa 2011

  • I Custodi delle Vigne dell’Etna, Etna Bianco ante 2013

  • Nicosia Sosta Tre Santi Doc. Etna Spumante 2012

  • Piano dei Daini, Etna Rosso 2014

  • Piano dei Daini, Etna Rosso 2014

  • I Vigneri di Salvo Foti Aurora Carricante 2014

E non è finita qui: i più appassionati hanno concluso la serata con la cena Etna Eatinerante, con un menù dedicato alla Sicilia con abbinamento ai vini (di circa 30 produttori), naturalmente delle cantine dell’Elba al prezzo di 38 euro, vini inclusi.

INFO: Guida ai vini dell’Etna (Etna Wine Guide)

Editore: Cronache di Gusto

Curatori: Fabrizio Carrera, Federico Latteri, Francesco Pensovecchio, Giorgio Vaiana.

Pagine: 154 Anno di pubblicazione: 2016

Info: Etna Eatinerante

Etna Eatinerante

L’Editore

Cosa c’entra Rimini con l’America non lo so però sono un riminese doc dal cuore stars and stripes(come la sciarpa che indosso sempre). Il mio lavoro è fatto di numeri e non di chiacchere, però le belle parole servono al cuore e per questo ho “sposato” il progetto MyWhere. Amo la buona cucina  ed il buon vino, i motori scattanti e le belle donne, ed in questo c’è tutto il mio essere riminese, ma fondamentalmente mi sento un uomo libero come il Paese che amo tanto.

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