Il Salon of Excellence esalta le radici storiche della tradizione dando vita ad una cifra stilistica moderna

Il Salon of Excellence esalta le radici storiche della tradizione dando vita ad una cifra stilistica moderna

FIRENZE – A Pitti Uomo edizione ’97, la 12° edizione del Salon of Excellence mette in mostra il fascino e la creatività dei maestri artigiani con il suo luxury touch.

A Pitti Uomo 97 è sempre vincente il made in Italy grazie alla fucina di creatività dei maestri artigiani. Al Four Season Hotel abbiamo assistito ad uno showcase sull’eccellenza sartoriale grazie allo scouting della 12° edizione del Salon of Excellence, di DeGorsi&Partner – Aleksandar Djordjevic e Cris Egger, manifestazione che  intercetta giovani stilisti lanciando nuove collezioni eseguite a regola d’arte. 

Pitti Uomo 97 MyWhere
Aleksandar Djordjevic e Cris Egger

Le proposte del Salon of Excellence vedono in prima linea la lezione di stile, arricchita da dettagli audaci, della Sartoria Chiaia di Gennaro Annunziata, così come del Calzaturificio Ducal di Marialisa Sani, ai quali vanno affiancate le cravatte di Tom Viola, il camiciaio Alessandro Siniscalchi, le calzature e borse da uomo e donna di Viola Milano & Faggioli Atelier e il marchio del lusso di IVJ Gioielli.

Lo stilista Alessandro Siniscalchi  ci racconta le sue camicie: il suo è un punto di vista anarchico, attraverso varie forme di lettura, nel rendere possibile e unica  la camicia bianca che, vero e proprio paradigma dello stilista, evidenzia i suoi elementi progettuali più innovativi e le sue, infinite e seducenti, interpretazioni. Mai banali ma ricche di osservazioni nei particolari iconici propri di una camicia, tra cui la mosca, il fessino, il cannoncino, gli orli, i tagli, il carrè e il sottomanica ed infine le pieghe, lo stilista Siniscalchi stravolge il “fior di camicia” curandone ogni dettaglio. Ecco che ogni particolare, come l’asola, il bottone, un nodo o una piegatura danno vita ad uno stile vissuto con candide architetture di colli e polsi dai riferimenti storici per una finale struttura teatrale.

Pitti Uomo 97 MyWhere

La Sartoria Chiaia di Gennaro Annunziata ha rappresentato, nel Salon of Excellence, un uomo che veste un “nuovo formale” mix di tradizione e innovazione riconosciute come uniche guide. Protagonista la qualità, in tutte le sue accezione, da seguire come una continua e nuova scoperta. Un brand che fa sì che l’italian style prodotto in Campania sia diventato nel mondo sinonimo di fashion and luxury, esortando il visitatore a osservare la sua ispirazione che ha avuto le sue fonti in arte, storia e magia. Così la presentazione al Salon of Excellence si è aperta al contemporaneo, senza abbandonare quella formidabile aura di eterna bellezza che l’ha resa celebre nel mondo.

Pitti 97 Four Season Hotel

Una preziosa passerella ideale attraversava la Cappella del Four Season Hotel dove in mostra appariva l’antica “bottega” fiorentina (dal 1937) Ducal di Marialisa Sani. Qui in mostra al Salon of Excellence c’era la storia di calzature che enfatizzano l’importanza della lavorazione hand made. L’omaggio al fatto a mano, l’attenzione all’artigianalità, la capacità di esaltare i pregiati pellami rendeva palese l’esperienza che affonda radici nelle antiche tradizioni.

Pitti 97 IVJ Gioielli

E per finire IVJ Gioielli, brand disegnato dallo stilista toscano Mirko Fiorentini e prodotto in Italia, perfetto partner per il Salon of Excellence di  DeGorsi&Partner, dove tennis sfolgoranti di brillanti bianchi che si abbinano a tennis in brillanti neri, raffinatissimi, si mostravano tra parure di altrettanti preziosi gioielli. Un’altra testimonianza del made in Italy della migliore oreficeria artigiana per la linea classica che si sposa alle creazioni più fantastiche e sognanti.

Dalla ricerca del pellame migliore, la concia, i colori vegetali, le metallerie, ecco che tutto il mondo dell’ accessorio ruota intorno all’oggetto di culto. Questa “cultura” del lavoro esalta il nostro artigianato, unico ed esclusivo, che tutto il mondo ci invidia. A questo proposito, sempre alla ricerca di brand di lusso emergenti in esposizione al Four Season Hotel, l’Atelier Faggioli ha incantato con il suo arcobaleno di colori in preziose creazioni realizzate in pelli esotiche.

Pitti 97 Faggioli

La proposta dell’ Atelier Faggioli è quella di riporre tutta l’attenzione tra borse e scarpe riconosciute come il vero accessorio fashion. Borse e calzature sono il vero oggetto del desiderio della donna, che “ritorna sui tacchi” riappropriandosi della propria femminilità. Atelier Faggioli sceglie con estrema cura i pellami, i modelli e le strutture delle borse, ma anche i dettagli quali chiusure, borchie, cuciture e tracolle di alta gamma, caratterizzati da un attento processo di realizzazione dove artigiano vuol dire mani e cervello. La tecnica, fondamentale, segue di pari passo quello che il cervello pensa, crea, decide, sogna. Il nuovo brand, nato dall’azienda di famiglia e che opera nel settore delle pelli pregiate sin dal 1994, è gestito dalle figlie  Alessandra e Nathalie Faggioli. Sono state proprio le sorelle Faggioli, forti dell’esperienza maturata in azienda per 15 anni al fianco del padre, a realizzare la nuova collezione di pelletteria e calzature di lusso. Siglano così la loro presenza qui al Salon of Excellence affermando: “L’attenzione al dettaglio e all’alta qualità caratterizzano l’intero processo della nostra produzione con una ulteriore particolare attenzione alle tematiche attuali sulla certificazione delle concerie italiane e sulla tracciabilità dei pellami per assicurare la maggior trasparenza ai clienti per una moda che è, ormai, diventata un must”.

In Italia, specialmente nel settore conciario, le aziende sono impegnate a portare avanti con successo la manualità e l’estro dei maestri conciari italiani. Questi maestri d’arte, fondamentali nella moda, emergono non solo per il loro estro ma anche per la passione che trasferiscono nel concepire le loro creazioni in una lettura dal design contemporaneo che ben convive con le radici storiche della tradizione dando vita ad una cifra stilistica moderna.

Pitti 97 Faggioli

In homepage foto della Cappella del Four Season Hotel dove si è svolto l’evento

Cristina Vannuzzi

Sono nata a Firenze e risiedo tra Firenze e New York. Esperta in comunicazione mi occupo di ufficio stampa e progetti di merchandising. Collaboro con testate: dal settore del food al lifestyle tra locali, arte, eventi, fashion, fragranze, chirurgia plastico/estetica. Energica e iper attiva sono stata anche autore e responsabile comunicazione del Progetto contro la mafia “Le cene della Legalità” per lo chef Filippo Cogliandro, anno 2012.

 

Cristina Vannuzzi

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