REGGIO CALABRIA – Adele Canale. Architetto per vivere ma Artista per sognare “GALLUS”. All’Accademia Art Gallery dal 24 settembre la mostra curata da Elmar Elisabetta Marcianò.
Adele Canale, per lei il colore è vita, un mezzo per comunicare la sua gioia, la bellezza che la circonda, le sue emozioni più intime che trasporta sulla tela, ci fa partecipi delle vibrazioni della sua anima, “parla” attraverso il colore e lo fa in maniera spudorata, violenta, sensuale, usando i colori fantastici della sua terra, dai verdi smeraldo ai blu oltremare, usa la violenza del rosso, architetto per vivere ma artista per sognare.

E Adele sogna e fa sognare, rubando tutti i colori della sua bella terra calabra, risveglia la parte intima di noi osservatori, ci trasmette gioia, ci esorta ad eliminare il grigio dalla nostra vita, gioca con il colore e lo usa per il tema di questa sua personale “GALLUS” dal 24 settembre all’Accademia Art Gallery di Reggio Calabria.
Simbolismo, significati e tradizioni del gallo, come cita Leonardo da Vinci: “L’allegrezza è appropriata al gallo, che d’ogni piccola cosa si rallegra e canta con vari e scherzanti movimenti”.
Gallus
I galli dell’Artista, raffigurati con l’occhio vigile, la posizione eretta carica di potenza e d’orgoglio, mostrano il gallo che osserva fieramente il buio in attesa del giorno che sta sorgendo…..ne fa una creatura magica, positiva, lo descrive nei suoi colori come un essere che porta luce, allegria, portando l’uomo fuori dagli incubi della notte.

Una volta, l’arte culinaria iniziava e finiva nel piatto attraverso un percorso sensoriale di colori, sapori, forme e complesse combinazioni di ingredienti. Ma da tempo stiamo assistendo a una trasformazione nel settore metropolitano. Un modo non solo per dar spazio a una vocazione più umana e “umanistica”. Ma anche per aggiungere uno spessore culturale e caricarlo di un’anima, di valori condivisi da tutti.

L’opera dell’Artista è uscita così dai musei, dalle gallerie, dalle sedi tradizionali. Questo per entrare in una dimensione quotidiana e largamente frequentata: quella di locali, ristoranti, hotel, studi legali, spazi metropolitani.

Vuoi per la passione di collezionisti, vuoi perché sempre più spesso l’arte esce dai luoghi deputati come i musei e le gallerie e invade spazi alternativi per andare incontro a un pubblico più vasto e popolare, molti ristoranti si stanno trasformando in luoghi dove, oltre ai piatti del menu, si possono mangiare con gli occhi anche opere d’arte, trasformando così una semplice cena in una appagante esperienza multisensoriale.
Il valore della mostra
La grandezza dell’arte e della cucina italiana, valorizzata e reinterpretata con rispetto e sapienza, è arricchita dal tocco di creatività dell’Artista Adele Canale, altro ingrediente del tutto italiano, fondamentale quando si tratta di inventare accostamenti cromatici nuovi e sorprendenti… Non a caso la bella mostra di Adele Canale si svolge in una insolita location, l’Accademia Art Gallery dello chef Filippo Cogliandro, mostra curata da Elmar Elisabetta Marcianò, in un tripudio di colori sfolgoranti e prelibatezze della cucina di Filippo, in una miscela di gusti e rappresentazioni pittoriche conduce per mano l’osservatore della sua mostra in un viaggio itinerante fra i sapori e i colori della Calabria in un gioco sottile, per estraniarsi dalla realtà del vivere odierno.
L’Accademia Art Gallery
Largo Colombo, 9
Reggio Calabria
Mostra a cura di Elmar Elisabetta Marcianò
Grafica Cinzia Erdas
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