Kiton. Il grande ritorno dell’uomo

Kiton. Il grande ritorno dell’uomo

Siamo andati ad intervistare il manager di Kiton Antonio De Matteis, per avere delle anteprime sul prossimo autunno inverno che verrà presentato al PITTI UOMO a Gennaio 2013.

Conosciamo già l’eleganza atemporale dell’abito Kiton, fatta di capi pensati per un uomo contemporaneo, dai tagli esclusivi e tessuti preziosi. Qui l’abito è declinato in differenti texture e colori, per accompagnare l’uomo di stile nei diversi momenti della giornata, accompagnati chiaramente dai capispalla dall’inconfondibile stile made in Italy. Come sempre fedele ai codici dell’alta sartorialità napoletana, qui però l’abito presenta anche forme e proporzioni rivisitate. La giacca, capo icona, assume così una nuova struttura: rever più stretto, maniche più asciutte, fondo più corto e corpo più avvitato. Ed anche il pantalone è proposto in una versione più giovane, senza pence e riproporzionato ed equilibrato per un fitting armonico.
kiton1-250x169Abiti due pezzi realizzati in una pregiata selezione di tessuti dal peso leggero come il cashmere, cashmere e lino, cashmere e vicuna o ancora in lana 13.5 micron realizzati nello storico lanificio Kiton – Carlo Barbera. Gessati e Principe di Galles in una palette colori in cui si impongono le variazioni di grigi e le scale di blu.

Non poteva mancare l’accessorio imprescindibile dell’homo elegans, la cravatta che l’arte e la tradizione partenopea vuole essere a sette pieghe, che in questa collezione AI2013 assume nuove proporzioni e si allarga fino a raggiungere i 9 cm, decretando uno stile distintivo. A completare il look del perfetto gentleman, la camicia che per il prossimo inverno vedrà disegnature e finestrati più aperti con una dominante prevalenza del bianco sugli elementi fantasia. Il colletto e l’intera vestibilità della camicia è stata rivisitata e riproporzionata per seguire l’estetica dettata dal nuovo fit dell’abito, così la manica entra nel polsino cucino a mano creando un caratteristico e originale effetto arricciato.

Il numero uno di Kiton, Antonio De Matteis, dichiara che il sartoriale made in Naples non ha eguali all’estero. A conferma di ciò il successo raggiunto dal marchio partenopeo che nel 2012 ha messo a segno, dice lo stesso amministratore delegato, ”il miglior risultato di sempre”.
Con una crescita che sfiora il 20 per cento rispetto alla performance del 2011, il brand ha archiviato l’anno totalizzando un giro d’affari di 95 milioni. Un risultato premiato dalla vendite nel canale retail diretto, con 43 monomarca all’attivo in tutto il mondo, ma che svela un inaspettato ottimo andamento anche in Italia, dove le vendite sono aumentate del 15 per cento nei primi undici mesi dell’anno, come racconta il manager a Pambianco Magazine.

Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque