Riflettori sull’Arte italiana contemporanea al Museo di Roma

Riflettori sull’Arte italiana contemporanea al Museo di Roma

ROMA – Prende il via la rassegna Quotidiana con un interessante programma espositivo dedicato all’arte italiana contemporanea. Sarà la mostra di Francis Offman, dal 16 settembre al 13 novembre 2022, ad inaugurare il ciclo di mostre tutte ad ingresso gratuito. Ve ne parliamo qui.

Il 15 settembre presso il  Museo di Roma che ha sede all’interno di Palazzo Braschi, storico edificio della capitale a due passi da Piazza Navona, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della rassegna Quotidiana con un interessante programma espositivo dedicato all’arte italiana contemporanea. Il progetto è sostenuto e promosso dalla Quadriennale di Roma e da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

I progetti

Non si tratta  di un’unica mostra, ma di una sorta di itinerario a tappe che ci introduce nella realtà artistica della scena contemporanea italiana. A sostenere e incoraggiare questo genere di proposte c’è l’incessante lavoro svolto da Quadriennale come testimoniato dalla rivista Quaderni d’arte italiana, nuovo trimestrale d’arte contemporanea edito da Treccani. Tra le tante iniziative di grande rilievo c’è poi il progetto Network interuniversitario guidato da Raffaella Perna con il compito di promuovere la riflessione su un tema tanto importante come l’arte italiana contemporanea,  attraverso l’organizzazione di seminari e incontri interdisciplinari presso gli Atenei italiani.

Quotidiana

La rassegna è stata intitolata Quotidiana con l’intento di sottolineare da un lato l’aspetto continuativo delle esposizioni pur nella loro specificità e unicità, dall’altro comunicare un’idea di familiarità e non di estraneità nell’incontro con l’espressione artistica contemporanea italiana. Il percorso proposto si compone di fatto di due cicli espositivi Paesaggio e Portfolio.

 

InstallationView FrancisOffman Foto Carlo Romano

Paesaggio

Paesaggio prevede sei mostre con cadenza bimestrale, allestite nella sala più grande al piano terra di Palazzo Braschi (Sala 2). Le opere esposte saranno una o al massimo tre. Tale scelta si giustifica con l’esigenza di dedicare la massima attenzione ai lavori proposti. A questo scopo è anche previsto in abbinamento alla visione dell’opera un saggio critico sull’artista in esame commissionato a critici italiani e stranieri. Infatti nell’atrio d’ingresso è sistemato uno spazio lettura per consentire al pubblico di leggere i testi dei vari curatori.

La mostra in corso

Il primo degli artisti in mostra è Francis Offman (nato in Ruanda nel 1987), il suo percorso artistico è descritto dal saggio di Hans Ulrich Obrist, direttore della Serpentine Gallery di Londra e tra i più importanti curatori internazionali. L’opera di Offmann sarà esposta dal 16 settembre al 13 novembre 2022. Nella sua installazione è particolarmente  importante la presenza dei libri e di conseguenza grande attenzione per la parola. Per comprendere il peso che hanno le parole per l’artista è utile ricordare una sua dichiarazione:

Francis Offman Senza Titolo 2021 ph. Carlo Favero

 

la parola scritta può essere un incubo senza fine , ma anche un modo eccellente, in mani sapienti per lasciare qualcosa a chi verrà dopo di noi, un futuro che si possa chiamare tale

InstallationView_FrancisOffman_FotoCarloRomano
Installation View Francis Offman Foto Carlo Romano

Portfolio

La Quadriennale conosce molto bene il valore della formazione, per questo tra le tante attività ad essa collegate c’è anche il progetto Curatore in residenza. Grazie a questa iniziativa ogni anno, per il tramite di un bando pubblico, si offre l’opportunità a giovani curatori di perfezionarsi coinvolgendoli nel lavoro di programmazione e ricerca. In questo caso la curatrice in residenza Gaia Bobò ha contribuito a individuare gli artisti italiani under 35 che partecipano alla sezione Portfolio. La rassegna è articolata in 11 mostre della durata di un mese ciascuna, allestite nella sala piccola al piano terra di Palazzo Braschi (sala 1). Dal 16 settembre al 9 ottobre potremo conoscere l’opera di Alessio Barchitta (Barcellona Pozzo di Gotto, 1991) che viene così presentato:

Alessio Barchitta No Name 2021. Stampa su poliestere

Le opere di Alessio Barchitta  hanno un forte contenuto simbolico e sono spesso protagoniste di un processo di trasformazione. La sua pratica scultorea installativa è caratterizzata dal recupero di scarti provenienti da abitazioni dismesse, talvolta estratti nel letto dei due torrenti che costeggiano la sua città natale in Sicilia. Casualità controllata e ironia sono elementi presenti trasversalmente nelle sue opere, in un processo che tende a chiamare in causa lo spettatore.

( estratto dal suo Portfolio)

Installation View Alessio Barchitta Foto Carlo Romano

QUOTIDIANA fa parte del Programma dei 95 anni della Quadriennale, per cui la Quadriennale di Roma ha avuto un contributo da parte della Struttura di missione per la valorizzazione degli anniversari nazionali e della dimensione partecipativa delle nuove generazioni da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Installation View Alessio Barchitta Foto Carlo Romano

PAESAGGIO

elenco mostre

16 settembre – 13 novembre 2022 mostra di Francis Offman introdotto da un’intervista di Hans Ulrich Obrist

18 novembre 2022 – 12 gennaio 2023  mostra Per un’archeologia del futuro, da un saggio di Alessandra Troncone (curatrice e docente di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Napoli). In mostra opere di Alessandro Biggio (Cagliari, 1974) e Antonio Fiorentino (Barletta, 1987).

19 gennaio – 12 marzo 2023 Nadim Samman, curatore al KW Institute for Contemporary Art di Berlino introduce il duo artistico Eva e Franco Mattes (Brescia, 1976).

16 marzo – 7 maggio 2023  Mostra di Carlo e Fabio Ingrassia (Catania, 1985), da un saggio di Michelangelo Pistoletto.

PORTFOLIO

elenco mostre

16 settembre – 9 ottobre 2022  Mostra di Alessio Barchitta (Barcellona Pozzo di Gotto, 1991)

13 ottobre – 13 novembre 2022 Mostra di Daniele di Girolamo (Pescara, 1995

18 novembre – 11 dicembre 2022  Mostra di Giuseppe Di Liberto (Palermo, 19969

16 dicembre 2022 – 12 gennaio 2023 Mostra di Gabriella Siciliano (Napoli, 1990

19 gennaio – 12 febbraio 2023 Mostra di Martina Biolo (Padova, 1996)

16 febbraio – 12 marzo 2023  Mostra di Andreas Zampella (Salerno, 1989)

16 marzo – 9 aprile 2023 Mostra di Irene Fenara (Bologna, 1990)

 

INFORMAZIONI:

Luogo: Museo di Roma – Palazzo Braschi – Sale al piano terra

Roma, piazza San Pantaleo, 10 – piazza Navona, 2

Orario: dal martedì alla domenica, ore 10.00 – 19.00 | 24 e 31 dicembre 10.00 – 14.00

Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura

Giorni di chiusura: lunedì, 1° gennaio, 1° maggio, 25 dicembre

INGRESSO GRATUITO

Anna Maria Di Francesco

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