Riccardo III allegoria del Potere

Riccardo III allegoria del Potere

ROMA- Al Teatro India fino al 10 novembre Riccardo III di William Shakespeare nella versione di Luca Ariano e Pietro Faiella, rispettivamente regista e interprete principale dello spettacolo. Un’efficace allegoria del Potere.

Pietro Faiella e Alessandro Moser foto di Manuela Giusto

Tra le pareti bianche e asettiche di uno spazio scenico che è in sé installazione e progetto artistico, attori e spettatori si ritrovano circonfusi dalla volontà di ascesa al potere di Riccardo Duca di Gloucester.

Sul luogo, insieme palcoscenico delle azioni e materializzazione del pensiero di Riccardo, mostro deforme e maestro dell’inganno, si muovono personaggi ridotti a sbiaditi simulacri di umanità.

Corrotti dal Potere e dall’Ambizione, gli attori e con essi gli spettatori, vengono tramortiti da musiche e colori disorientanti e dal continuo fluire delle superfici e degli spazi.

Pietro Faiella in Riccardo III foto di Manuela Giusto

Queste parole di Luca Ariano costituiscono l’essenza del progetto teatrale che è alla base dell’adattamento del testo shakespeariano. Opera giovanile del Bardo e concepita come ultimo capitolo della tetralogia politica iniziata con le tre parti dedicate a Enrico VI. Una rievocazione storica infatti degli eventi che portarono all’affermazione dei Tudor  in Inghilterra.

Quintessenza del male

La figura di Riccardo III nell’opera di Shakespeare è un’incarnazione del male. Animato da una sfrenata ambizione, è pronto a tutto per conseguire il suo obiettivo. E quindi trama, manipola, mente, uccide.

Lucia Fiocco e Pietro Faiella foto di Manuela Giusto

Potere crudele 

Il dramma è dunque la rappresentazione  del potere malsano e malvagio. Riccardo, Pietro Faiella, nella finzione scenica si muove  come all’interno di una sorta di  scatola-universo avvolta da bagliori di luci bianche accecanti. Attorno a lui anche sedici personaggi, otto attrici e  otto attori. Sono le vittime dei suoi disegni crudeli e delle sue macchinazioni. Un destino ineluttabile però lo attende nel finale, sconfitto e solo inutilmente implora

Un cavallo, un cavallo, il mio regno per un cavallo!

Riccardo III al teatro India  foto di Manuela Giusto

Teatro India

Riccardo III

di William Shakespeare

progetto di Luca Ariano e Pietro Faiella

regia Luca Ariano

con Pietro Faiella, Roberto Baldassari, Gilda Deianira Ciao

e con Romina Delmonte, Luca Di Capua, Lucia Fiocco, Mirko Lorusso, Liliana Massari, Alessandro Moser

 

 

 

Anna Maria Di Francesco

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