MONDO – Gene Hackman, icona di Hollywood e due volte premio Oscar, è stato trovato senza vita nella sua casa in New Mexico insieme alla moglie Betsy Arakawa. Le cause della morte restano misteriose mentre le indagini proseguono. Tra omaggi dai colleghi e ricordi della sua straordinaria carriera, il mondo del cinema saluta una delle sue più grandi leggende.
Sono trascorse poche ore dalla cerimonia di assegnazione dei Premi Oscar 2025 a Los Angeles. Hollywood ha potuto così anche rendere omaggio al grande attore Gene Hackman, recentemente scomparso in circostanze ancora tutte da chiarire. “La nostra comunità ha perso una leggenda, io un amico”, ha detto nel suo speciale ricordo l’amico e collega Morgan Freeman che ha lavorato al suo fianco in due film di grande successo. Intanto la sua morte è sempre più un mistero. Il celebre attore, 95enne, interprete di tanti capolavori, è stato ritrovato senza vita nella sua casa di Santa Fè in New Mexico il 26 febbraio scorso. Con lui c’erano anche il corpo di sua moglie, la pianista classica Besty Arakawa di 64 anni e il loro cane.
Il mistero della morte di Gene Hackman
Le ipotesi più accreditate restano quelle della morte accidentale o tragedia familiare. Ogni giorno si aggiunge una nuova tessera per tentare di ricomporre questo complicato puzzle. A scoprire i cadaveri è stato uno dei custodi della proprietà, che ha chiamato i soccorsi dopo aver visto dalla finestra la donna sdraiata sul pavimento. Il cadavere di Betsy era in bagno, parzialmente mummificato. Sul pavimento alcune pillole sparse, uscite da un flacone di medicinali aperto. Hackman era vestito, con gli occhiali accanto al corpo, anche lui riverso a terra come se fosse crollato all’improvviso.

Il cane invece era in un ripostiglio, mentre gli altri due pastori tedeschi scorazzavano all’esterno della proprietà. Una delle prime ipotesi è stata quella di un avvelenamento da monossido di carbonio fuoriuscito da una caldaia mal funzionante o dal motore acceso di un’auto nei locali del garage. Ma i primi esami hanno dato esito negativo: sia lui che la moglie sono risultati negativi al monossido. Quello che appare ormai certo è che l’attore sarebbe morto il 17 febbraio, giorno in cui il suo pacemaker ha smesso di funzionare, nove giorni prima del ritrovamento del corpo.
Le ipotesi
Numerosi gli oggetti che sono stati requisiti: due cellulari, diversi medicinali, alcune cartelle cliniche e un’agenda. “Analizzeremo i dati, le telefonate, i messaggi di testo, gli eventi e le foto inizieremo a indagare a ritroso. Così speriamo di riuscire a determinare cosa sia successo», ha riferito lo sceriffo Mendoza che si occupa del caso. Un elemento-chiave potrebbero essere proprio i medicinali trovati in bagno accanto al cadavere della moglie: un farmaco per la tiroide, un farmaco per il trattamento del dolore acuto e cronico, un farmaco per il trattamento dell’ipertensione, dell’angina pectoris e in alcuni tipi di aritmia.

Hackman conduceva con la moglie una vita estremamente riservata e sembra che le figlie non sentissero il padre da mesi. Intanto tornano a circolare del web le ultime immagini che ritraggono Hackman nel 2023, nei pressi della sua casa, dopo aver pranzato in un fast food. Si vede l’attore con il volto scavato, il cappellino da baseball in testa.
Chi era Gene Hackman?
Hackman ha vinto per due volte l’Oscar: come Miglior Attore protagonista nel 1972 per “Il braccio violento della legge” e il secondo come Miglior Attore Non Protagonista per “Gli spietati” del 1993. Interprete di oltre 100 film, è stato in grado di spaziare dal dramma all’azione, dalla commedia al thriller.

Ma la sua fama è legata soprattutto ai ruoli da cattivo, cinico e spietato. Tra i suoi ruoli più iconici quelli in “Bonnie and Clyde”, “Superman”, “Mississipi Burning”, “Potere assoluto”. Dopo Il suo ultimo film del 2004, Hackman si era ritirato dalle scene, lasciando la frenetica Los Angeles per la tranquillità del New Mexico, insieme alla sua amata compagna Betsy. Adesso per sapere di più della tragica scomparsa della coppia, bisognerà aspettare i risultati dell’autopsia e degli esami tossicologici.





Le spiegazioni circa la morte della moglie e sua sono irricevibili, di fronte a una scena, quella del ritrovamento, con uno dei cani morti. Sembra la sceneggiatura di un crimine multiplo. Non puo’ essere tutto casuale. Lei che muore una settimana prima di lui per avere contratto un virus da escementi di topi, lui che muore per attacco cardiaco, ma dicono fosse pure un alzheimeriano in fase avanzata. Il cane non si sa come e’ morto? Sara’ che in Italia siamo abituati a femminicidi anche di difficile soluzione, che tutta questa situazione me li ricorda. Gia’ il fatto che vivessero una vita quasi da segregati in casa non era normale. Poi lui se aveva l’alzheimer in fase avanzata aveva bisogno comunque di un caregiver, non poteva fare tutto sua moglie, soprattutto se aveva una forma violenta di Alzheimer. Se invece non era in fase avanzata e era ancora presente a se stesso come mai non ha chiamato nessuno in 15 giorni? Come faceva a nutrirsi e a bere in assenza della moglie. E’ veramente un mistero. Ma molto, molto brutto. Poi gli altri due cani invece erano vivi. Io non credo alle cause di morte naturale. Si cala un velo pietoso perche’ si tratta di un divo di Holliwood. Il fatto che non abbia citato i figli nel testamento non significa nulla, potrebbe essere un depistaggio, per dimostrare che lui con la morte della moglie non c’entra niente, altrimenti non le avrebbe lasciato tutta l’eredita’ inetstata a lei. Come si fa per chiedre giustizia per questa povera donna?