PERUGIA – C’è sempre una buona ragione per andare in Umbria. Dal 15 marzo al 15 giugno 2025 la Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia ospita la mostra FRATELLO SOLE, SORELLA LUNA. La Natura nell’Arte, tra Beato Angelico, Leonardo e Corot, in occasione dell’ottavo centenario dalla composizione del Cantico delle Creature di san Francesco d’Assisi. Ed il percorso nello spazio museale chiude con una esposizione dedicata al fotografo parigino Robert Doisneau, tra i fotografi più influenti del suo tempo che ritrae la Parigi del Secondo dopoguerra.
La Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia, a prescindere dalla mostra che risiede, è un museo che va assolutamente visitato. Specie in queste giornate di Primavera, dove le grandi vetrate fanno filtrare il sole nelle ampie sale decorate che mostrano il grande tesoro artistico di questa città e della Regione tutta. Qui l’arte dal medioevo al rinascimento trova la massima espressione nell’esposizione Fratello Sole, Sorella Luna. La Natura nell’Arte, tra Beato Angelico, Leonardo e Corot. La mostra presenta oltre ottanta opere, tra dipinti, disegni, incisioni, sculture e anche volumi a stampa di alcuni tra gli artisti più celebri della storia dell’arte. Piero della Francesca, Leonardo da Vinci, Leon Battista Alberti, Albrecht Dürer, Lorenzo Lotto, Dosso Dossi di cui l’opera Melissa del 1520 (dalla Galleria Borghese) è presente nel manifesto della mostra.

La rassegna gode del patrocinio del Dicastero per l’Evangelizzazione della Santa Sede, che l’ha inserita nel calendario ufficiale del Giubileo 2025. Ma anche del patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Perugia. Ed ha anche ottenuto sostegno del Comitato per le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi tra i primi testi poetici in lingua volgare. Ma anche manifestazione di un rapporto rinnovato con la Natura, alla quale il Santo dà del “tu” per la prima volta, in un’ideale ricucitura della relazione tra Uomo e Ambiente, che ha avuto un’influenza straordinaria sull’Arte, a partire dal XIII secolo.

I capolavori in mostra
I vari artisti qui esposti, i cui capolavori segnano i momenti di svolta in cui le arti figurative hanno affrontato e anche raccontato nel corso dei secoli l’avvincente rapporto dell’uomo con la Natura. L’intento è quello di dare conto in maniera approfondita e suggestiva delle diverse sfumature con le quali il Creato è stato osservato dalla sensibilità umana e reinterpretato nella visione artistica.

Mi sono soffermata dinanzi alla Predella con il Miracolo dell’Ostia profanata di Paolo Uccello (dalla Galleria Nazionale delle Marche di Urbino). Per poi ammirare il celebre San Girolamo di Piero della Francesca (dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia), alla Crocifissione di Jan van Eyck ed il San Girolamo dipinto da Lorenzo Lotto, (proveniente da Castel Sant’Angelo di Roma).

Dalla cultura figurativa tardogotica si arriva in pieno Umanesimo con i volumi fondamentali come il De Pictura di Leon Battista Alberti e il De Perspectiva pingendi di Piero della Francesca che segnano un’epocale rivoluzione, codificando il sistema prospettico come strumento per la rappresentazione realistica dello spazio.

Una mostra che spicca per varietà di opere
Un focus è dedicato anche al Codice Atlantico di Leonardo da Vinci, di cui giungono a Perugia due fogli dalla Biblioteca Ambrosiana di Milano per indagare il suo contributo allo studio del volo degli uccelli, sia attraverso l’osservazione della natura sia attraverso la sua ricostruzione in forma di macchina.
Il tema del valore simbolico degli elementi naturali viene affrontato anche da pittori come Dosso Dossi, con l’opera Melissa del 1520 (dalla Galleria Borghese) immagine simbolo del manifesto della mostra.

IL CATALOGO è edito da Moebius (Milano)
FRATELLO SOLE, SORELLA LUNA. La Natura nell’Arte, tra Beato Angelico, Leonardo e Corot
Perugia, Galleria Nazionale dell’Umbria 15 marzo – 15 giugno 2025
Orari di apertura: dal lunedì alla domenica 08.30 – 19.30 (ultimo ingresso 18.30)
Biglietti: intero € 12.00; ridotto € 2.00; gratuito per gli aventi diritto
Informazioni: Orari e biglietti clicca qui T +39 075 5721009
mail: gnu@sistemamuseo.it | gan-umb@cultura.gov.it

Mostra a Perugia: Camera Oscura Doisneau
Sempre qui a Perugia una mostra celebra il maestro Robert Doisneau con CAMERA OSCURA, lo spazio per la fotografia della Galleria Nazionale dell’Umbria, fino al 4 Maggio. Vi avevamo parlato della retrospettiva di Robert Doisneau in mostra al Museo dell’Ara Pacis a Roma nel 2022 ora vi invitiamo a vedere questa piccola esposizione. Robert Doisneau, tra i fotografi più influenti del suo tempo, fu in grado di raccontare come nessun altro la Parigi del Secondo dopoguerra in una serie di immagini perfette per costruzione e poesia.
Allestito all’interno del percorso espositivo del museo perugino, ospita per la prima volta in Umbria la mostra In breve, Robert Doisneau, a cura di Alessandra Mauro dal 15 novembre 2024 al 4 maggio 2025.

L’esposizione fotografica nel dettaglio
L’esposizione presenta 30 fotografie che raccontano l’intera poetica del fotografo parigino. Tra di esse spicca la sua immagine più iconica, il famoso Bacio dell’Hotel de Ville. Pubblicato sulla rivista americana Life nel 1950, è divenuto immediatamente il simbolo di epoca e di una generazione. Si conclude con un’altra immagine iconica come il ritratto di Pablo Picasso. La mostra si compone anche di una scelta di immagini tra le più celebri della sua produzione. Una selezione messa a punto con i suoi eredi ed anche l’Atelier Robert Doisneau di Parigi.

La fotografia regala a Doisneau “prima di tutto la libertà, – scrive in catalogo Alessandra Mauro – bene supremo a lungo inseguito, e gli permette poi di realizzare fotografie come piccoli haiku visivi, garbati e intensi, con cui riempire di sguardi, di sorrisi, di immagini la sua personalissima e dettagliata mappa del mondo. Un mondo che, in gran parte, è contenuto nella città di Parigi”.
Catalogo Silvana Editoriale
In breve, ROBERT DOISNEAU
Perugia, Galleria Nazionale dell’Umbria (corso Pietro Vannucci, 19)
15 novembre 2024 – 04 maggio 2025
Orari di apertura: lunedì chiuso | dal martedì alla domenica 08.30 – 19.30 (ultimo ingresso 18.30)
Biglietti: intero € 10,00 | ridotto € 2,00
Comunque, tra mostre ed esposizioni, itinerari culturali o artistici c’è sempre una buona scusa per andare a Perugia. E può essere anche un’idea originale (rispetto alle grandi città in overbooking) per queste feste Pasquali e i lungi ponti del 25 Aprile o del 1 Maggio. La tappa che assolutamente non va saltata è quella culinaria. Qui vi raccontiamo le due memorabili esperienze, diversissime tra loro, al Ristorante Culturale. L’Officina di Joannis Karakousis o l’alta cucina con la grande chef Ada Stifani stella Michelin, da Ada Gourmet.





