ALGHERO – Scopri la magia del nord della Sardegna con un viaggio tra le bellezze di Alghero, Capo Caccia, le Grotte di Nettuno e la spiaggia della Pelosa. Un percorso tra storia, natura e tradizioni che racconta l’anima autentica dell’isola.
Alghero è una delle città più affascinanti del nord-della Sardegna. Con le sue origini catalane ben visibili nei nomi delle vie, nelle architetture e nelle tradizioni, conserva un’identità forte e unica. Il centro storico, circondato da antiche mura e affacciato sul mare, è un intreccio di viuzze accese dai colori delle bouganville, dove si respira l’aroma di eucalipti, oleandri ed elicriso, soprattutto nelle giornate di vento caldo.

Passeggiate tra luci soffuse e panorami incantati
Passeggiando lungo il viale principale quindi, tra bancarelle, locali e luci soffuse, spicca una ruota panoramica che, nelle ore serali, regala una vista emozionante sul tramonto e sul profilo della città vecchia.

Il corallo rosso: l’oro di Alghero
Alghero è conosciuta infatti anche per il corallo rosso, il cosiddetto “oro di Alghero”, da sempre lavorato a mano dagli artigiani locali. Una tradizione che continua così a essere parte viva dell’anima della città.

Capo Caccia: la scogliera che riposa sul mare
Poco fuori, Capo Caccia si mostra in tutta la sua imponenza: una scogliera bianca a strapiombo sul mare, che vista da lontano sembra il profilo di un vecchio disteso, come se riposasse tra il cielo e l’acqua. Il paesaggio è punteggiato da antiche torri di avvistamento, costruite in epoca aragonese per difendere la costa e oggi silenziose sentinelle immerse nella natura selvaggia.

Le Grotte di Nettuno e la spettacolare Escala del Cabirol
Ai piedi del promontorio si trovano le Grotte di Nettuno, uno dei gioielli naturali della zona, ricche di stalattiti e stalagmiti. Sono raggiungibili via mare oppure scendendo i 654 gradini dell’Escala del Cabirol, una spettacolare scalinata scavata nella roccia viva. Dall’alto, il Belvedere regala una vista mozzafiato sull’Isola Foradada, così chiamata per la grande apertura naturale che la attraversa.
Verso Stintino: tra pale eoliche e orizzonti aperti
Proseguendo verso nord, lungo la strada che porta a Stintino, il paesaggio si apre su colline morbide e spazi larghi, dove si incontrano numerose pale eoliche: alte, leggere e silenziose, creano un contrasto particolare con il paesaggio rurale e accompagnano il viaggio verso il mare.

La Pelosa: un paradiso sospeso nel tempo
A Stintino la natura si fa pura meraviglia. La spiaggia della Pelosa è uno spettacolo: acque turchesi limpidissime e sabbia chiara, finissima, composta da piccoli granelli simili a quarzo. Una delle spiagge più belle del Mediterraneo, dove luce e silenzio sembrano sospesi nel tempo.

Un angolo di Sardegna che unisce storia, natura e mare da sogno, lasciando addosso una bellezza difficile da dimenticare.
Tutte le Foto di Martina Dal Piano per MyWhere©
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