70 anni de L’Espresso: l’intervista a Elly Schlein

70 anni de L’Espresso: l’intervista a Elly Schlein

ITALIA – In occasione dei 70 anni de L’Espresso, la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ripercorre il rapporto con lo storico settimanale e affronta i principali nodi politici attuali: dalla manovra economica alle riforme istituzionali, fino all’unità del centrosinistra. Un’intervista che mette al centro l’ascolto del Paese, la difesa dei diritti e una proposta politica alternativa all’attuale governo.

Elly Schlein definisce L’Espresso un punto di riferimento costante, presente in tutte le scelte più delicate del suo percorso. Un giornale capace di dare spazio anche alle voci fuori dal mainstream.

Per la segretaria PD, la legge di bilancio è una manovra di austerità senza crescita. Nessun sostegno ai consumi e nessuna risposta alle famiglie. Le opposizioni propongono 16 emendamenti con priorità su salario minimo, bollette e politica industriale. Serve agire subito, perché «le imprese pagano energia tre volte più che in altri Paesi europei».

elly schlein

Riforma della giustizia: “Nessun miglioramento”

Schlein critica la riforma del governo: non accelera i processi, non risolve i problemi strutturali e punta a indebolire i controlli. L’attacco alla Corte dei Conti è, secondo lei, un segnale grave. «La democrazia non è un assegno in bianco».

Premierato: “Accentramento pericoloso”

Il PD aveva proposto alternative come la sfiducia costruttiva. La maggioranza però ha chiuso ogni dialogo. Il premierato, sostiene Schlein, accentra troppo potere e mette a rischio l’equilibrio istituzionale. Il suo partito si opporrà.

Sui temi della violenza sessuale, però, il dialogo istituzionale ha portato risultati. L’introduzione del principio del libero consenso è per Schlein una «piccola grande rivoluzione» che rafforza la tutela delle vittime.

elly schlein

Legge elettorale e alleanze

 Elly Schlein si dice disponibile a qualsiasi metodo condiviso con gli alleati, incluse primarie per scegliere il candidato premier. Le recenti coalizioni regionali mostrano che «l’unità è possibile».

La segretaria rivendica i risultati: dal 14% al 24% in un anno, più comuni vinti e un partito nuovamente in mezzo alla gente. «Il PD sta bene e cresce».

Il futuro del centrosinistra

Il lavoro prosegue su salario minimo, sanità pubblica e politiche industriali. Per Elly Schlein, la priorità è costruire una coalizione larga e credibile che possa battere la destra.

Infine, Schlein respinge le polemiche contro Mattarella: il Presidente della Repubblica è garante della Costituzione e va difeso da ogni attacco politico.

Gigi Botti

One Response to "70 anni de L’Espresso: l’intervista a Elly Schlein"

  1. Piergiorgio   30 Novembre 2025 at 16:07

    Elly non si distacchi da Conte nelle politiche perché così facendo fermerà l intera sinistra anche la più moderata a favore del governo in carica.Sia piu precisa nel dettare i limiti delle sue idee del tipo patrimoniale ed altre.
    Coniughi ed elabori idee non troppo estremiste in concerto con Conte e vedrà che molte gente tornerà al voto.

    Rispondi

Leave a Reply

Your email address will not be published.