ROMA – Fino al 3 maggio 2026 presso il Museo dell’Ara Pacis sarà possibile visitare la grande mostra Impressionismo e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts. In esposizione opere di artisti come Renoir, Cezanne, Van Gogh, Matisse, Modigliani, Picasso. Capolavori che ci fanno scoprire e apprezzare quel leggendario periodo della storia dell’arte che si colloca tra la metà del XIX secolo e primi anni del XX.
Dal prestigioso Detroit Institute of art giungono nella capitale 52 opere realizzate tra la metà dell’Ottocento e i primi del Novecento. Il DIA è uno dei più importanti spazi museali degli Stati Uniti e vanta una collezione di 65000 opere che va dalle prime civiltà fino ad oggi. Alcune delle opere in mostra arrivano in Italia dagli Stati Uniti per la prima volta. Infatti molti capolavori lasciarono l’Europa per entrare a far parte delle collezioni del museo quasi subito dopo la loro esecuzione. L’ assessore alla Cultura di Roma Capitale, Massimiliano Smeriglio sottolinea il valore e l’unicità di questa mostra
Ci sono passaggi della storia delle arti figurative che hanno cambiato per sempre il nostro modo di intendere la
raffigurazione, la luce, i colori, l’irrompere del paesaggio cosiddetto ‘en plein air’. L’impressionismo
è stato questo: un’evoluzione pittorica, una piccola rivoluzione, che ha sfidato convenzioni e canoni,
dando corpo con la sua pittura ad un movimento composto da artisti da una sensibilità visiva fino ad
allora sconosciuta: da Pierre-Auguste Renoir a Edgar Degas, da Paul Cézanne a Camille Pissarro.
Dipinti dunque che appartengono a quella fase rivoluzionaria della storia dell’arte che ha ridefinito il linguaggio pittorico moderno. Dalla straordinaria intuizione dei pittori impressionisti che volevano restituire sulla tela la natura così com’era percepita con i colori sfumati e movimentati dalla luce naturale fino agli artisti successivi che trasfigurano la realtà in senso simbolico.

Il percorso espositivo
Un racconto che inizia con Edgar Degas passa attraverso le Bagnanti di Paul Cézanne e il raffinato Donna in poltrona di Pierre-Auguste Renoir si sofferma su Pissarro e Alfred Sisley e giunge infine a Max Liebermann. Pregevoli opere di Van Gogh, Matisse, Modigliani , Wassily Kandinsky impreziosiscono la mostra fino alla schiera dei pittori del Blaue Reiter che offrono uno spaccato della dura realtà della Germania postbellica.

Un viaggio emozionante che ci fa rivivere oggi quelle sensazioni che dovettero provare i primi fruitori di queste opere che si trovarono di fronte alla modernità di una pittura che sconvolgeva i canoni di quella accademica e apriva le porte alle avanguardie del novecento che si svilupperanno in seguito. Si percepisce chiaramente il senso di questa meraviglia, dello stupore che si offriva allo sguardo dei loro contemporanei. Noi come loro oggi la possiamo sperimentare mentre ci addentriamo nelle sale dello spazio espositivo.

Un appuntamento certamente da non perdere che è stato premiato già con una presenza massiccia di visitatori, 50.000 in 40 giorni. Segnaliamo anche che la mostra Impressionismo e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts è progettata per essere accessibile attraverso percorsi multisensoriali, visite integrate, laboratori creativi all’insegna dell’inclusività e della partecipazione di tutti.

Museo dell’Ara Pacis
Impressionismo e oltre Capolavori dal Detroit Institute of Arts.
A cura di Ilaria Miarelli Mariani e Claudio Zambianchi.
Disponibile fino al 3 maggio 2026, tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 19.30.
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