ITALIA – Numeri in forte crescita per Veganuary 2026: milioni di persone hanno sperimentato l’alimentazione vegetale per un mese, confermando che il plant-based è ormai una scelta sempre più diffusa anche in Italia.
Trenta milioni di persone nel mondo hanno scelto di provare un’alimentazione vegetale durante gennaio 2026. Veganuary, l’iniziativa internazionale che invita a mangiare plant-based per 31 giorni, segna così un nuovo record. In Italia la campagna è promossa da Essere Animali, partner esclusivo del progetto.
Anche nel nostro Paese i numeri sono in crescita. Secondo un sondaggio YouGov, il 4% degli italiani adulti dichiara di aver partecipato a Veganuary 2026. In termini assoluti significa oltre 2 milioni di persone, circa il doppio rispetto all’anno precedente.

Il plant-based entra nella vita quotidiana
Dopo dodici anni, Veganuary si conferma un fenomeno sempre più radicato. Sempre più persone scelgono di ridurre i prodotti di origine animale, spinte da motivazioni etiche, ambientali o legate al benessere.
Il cambiamento è visibile anche nell’offerta. Durante gennaio, supermercati e ristoranti italiani hanno ampliato le proposte vegetali. Catene come Bar Atlantic, Panino Giusto e La Piadineria hanno lanciato opzioni dedicate, mentre diversi locali indipendenti hanno promosso menù speciali. Anche ALDI ha aderito con una selezione di prodotti 100% vegetali a prezzi accessibili.

Veganuary 2026: social, esperti ed eventi dal vivo
In Italia la campagna ha coinvolto oltre 50 creator e generato più di un milione di condivisioni sui social. Parallelamente, Essere Animali ha lavorato con nutrizioniste ed esperte di cucina vegetale per offrire ricette e consigli pratici, pensati per tutta la famiglia.
Non sono mancati gli appuntamenti offline. Cene divulgative organizzate in diverse città hanno riunito centinaia di persone, dimostrando che l’interesse per il plant-based si traduce anche in momenti di incontro e community.

Una tendenza globale in crescita
Nel 2026 Veganuary ha ampliato la propria presenza internazionale, con il lancio in Islanda e Irlanda e l’introduzione dei contenuti anche in lingua hindi. Un segnale chiaro di una campagna che continua a espandersi e a coinvolgere pubblici sempre più ampi.
Secondo Valentina Taglietti di Essere Animali, questi risultati mostrano che le scelte alimentari consapevoli non sono una moda passeggera, ma un cambiamento concreto che parte dalle abitudini quotidiane.
Veganuary si conferma così un appuntamento capace di unire informazione, sperimentazione e partecipazione, rendendo il plant-based una presenza stabile nel panorama alimentare contemporaneo.




