Oscar 2026: Una battaglia dopo l’altra trionfa in una notte di sorprese

Oscar 2026: Una battaglia dopo l’altra trionfa in una notte di sorprese

MONDO – “Una battaglia dopo l’altra” vince l’Oscar come miglior film del 2026 e porta a casa un totale di sei statuette. Vediamo insieme tutti i vincitori delle altre categorie.

In una notte degli Oscar 2026 piena di sorprese è Paul Thomas Anderson il vincitore assoluto. “Una battaglia dopo l’altra” ha vinto la sfida contro “Sinners” ottenendo le ambite statuette di miglior film e migliore regia. Ma non solo: “Una battaglia dopo l’altra” vince un totale di sei statuette collezionando anche miglior sceneggiatura non originale, miglior montaggio, miglior casting – categoria introdotta per la prima volta quest’anno – e trionfando infine anche nella categoria miglior attore non protagonista. Sean Penn, non presente al Dolby Theatre di Los Angeles, vince il suo terzo Premio Oscar scalzando i più favoriti Stellan Skarsgård (“Sentimental Value“) e Jacob Elordi (“Frankenstein“).

Il successo di “Sinners” e l’Oscar perso da Timothée Chalamet

Le vittorie di “Una battaglia dopo l’altra” non hanno però impedito a “Sinners“, l’altro grande favorito di ottenere ben quattro Oscar, tra cui quello alla miglior fotografia assegnato per la prima volta in 98 anni a una donna: Autumn Durald Arkapaw. Il musical horror con protagonista Michael B. Jordan è riuscito nel colpo più sorprendente della serata: strappare l’Oscar al miglior attore dalle mani di Timothée Chalamet. L’avevamo detto parlando delle previsioni della serata: Chalamet aveva fatto tutto alla perfezione, ma forse ha fatto anche troppo. Le sicurezze riguardo a questo premio erano iniziate a vacillare già a inizio mese con il trionfo di Jordan agli Actor Awards, per poi crollare definitivamente nella serata degli Oscar.

Il successo di “Sinners” è un passo molto importante per il cinema mondiale. Il cinema horror ottiene infatti sempre più riconoscimento e apprezzamento, passando dai B-movies a film con budget e livelli tecnici sempre più alti. Il percorso iniziato con la vittoria dell’Oscar alla miglior sceneggiatura originale nel 2017 di “Scappa – Get Out” oggi prosegue con le quattro vittorie (e le storiche 16 candidature) di “Sinners“. E se il cinema horror viene finalmente considerato al pari degli altri generi cinematografici allora questo è finalmente un gran bel giorno.

Le vincitrici delle categorie femminili: Jessie Buckley e Amy Madigan

Nella categoria miglior attrice protagonista, che quest’anno ha raggiunto un livello altissimo grazie a delle eccellenti candidate, trionfa meritatamente Jessie Buckley, che nel suo discorso di ringraziamento si sofferma in particolare sulle madri e sul loro valore. Il tema della madre è stato centrale nel cinema del 2025, e le dolci parole della Buckley ne sono la conferma. Si tratta dell’unico Oscar vinto da Hamnet, cosa che non va assolutamente a togliere la bellezza del film di Chloé Zhao. Miglior attrice non protagonista è invece Amy Madigan (“Weapons“), già precedentemente candidata agli Oscar nel 1986 per il film “Due volte nella vita“.

Jessie Buckley, Amy Madigan e Michael B. Jordan posano con i loro Oscar – dall’account Instagram @theacademy

“Sentimental Value” come miglior film internazionale

La mancata vittoria di Stellan Skarsgård non ha impedito a “Sentimental Value” di tornare a casa con una statuetta, quella del miglior film internazionale. In una categoria colma di film di grande valore e importanza politica – e in questo periodo il mondo, ma soprattutto l’America, ne ha davvero bisogno – a vincere è stato invece il cinema norvegese.

Sentimental Value” è uno splendido dramma famigliare di Joachim Trier, che nel discorso di ringraziamento si è definito “un nerd del cinema“. L’intero cast era candidato nelle varie categorie: Renate Reinsve – già acclamata per “La persona peggiore del mondo” – nel ruolo della protagonista, figlia di Skarsgård e sorella di Inga Ibsdotter Lilleaas; era inoltre candidata come miglior attrice non protagonista anche Elle Fanning. Il cinema scandinavo ha il magico potere di distruggere lo spettatore mentre lo abbraccia, in modo da uscire dalla sala completamente guarito. Siamo davvero contenti della vittoria non scontata di “Sentimental Value” e vi consigliamo di recuperarlo al più presto.

Riepilogo di tutte le vittorie dei Premi Oscar 2026

Film: “Una battaglia dopo l’altra
Regista: Paul Thomas Anderson (“Una battaglia dopo l’altra”)
Attore protagonista: Michael B. Jordan (“Sinners”)
Attrice protagonista: Jessie Buckley (“Hamnet”)
Attore non protagonista: Sean Penn (“Una battaglia dopo l’altra”)
Attrice non protagonista: Amy Madigan (“Weapons”)
Sceneggiatura non originale: Paul Thomas Anderson (“Una battaglia dopo l’altra“)
Sceneggiatura originale: Ryan Coogler (“Sinners“)
Film internazionale: “Sentimental Value
Film d’animazione: “KPop Demon Hunters
Casting: “Una battaglia dopo l’altra
Fotografia: “Sinners
Scenografia: “Frankenstein
Costumi: “Frankenstein
Trucco/acconciatura: “Frankenstein
Effetti visivi: “Avatar: Fuoco e Cenere
Montaggio: “Una battaglia dopo l’altra
Sonoro: “F1 – Il film
Colonna sonora originale: “Sinners
Canzone originale: “Golden“ (“KPop Demon Hunters“)
Documentario: “Mr nobody against Putin
Cortometraggio documentario: “All the empty rooms
Cortometraggio: parimerito tra “The singers“ e “Two people exchanging saliva
Cortometraggio d’animazione: “La ragazza che piangeva perle

Eva Forti

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