MILANO – Il collettivo di fotografi Il Corpo di Rubik reinterpreta il corpo umano. Un viaggio visivo in territori intimi e inesplorati, in mostra dal 28 aprile al 28 maggio 2026.
Il collettivo milanese Corpo di Rubik nasce dall’incontro di tre fotografi, Alessandra MR D’Agostino, Gian Paolo Galasi e Vit Gadaleta, dalle competenze multidisciplinari, uniti dal desiderio di esplorare la fotografia come linguaggio aperto e in continua trasformazione. Provenienti da percorsi e sensibilità differenti, i tre autori condividono infatti un approccio sperimentale all’immagine, in cui ricerca visiva, contaminazione tra discipline e riflessione sul contemporaneo diventano elementi centrali del loro lavoro.

Come suggerisce il nome, Corpo di Rubik si configura come una struttura dinamica e modulare. Un organismo creativo in cui ogni lato rappresenta uno sguardo distinto sulla realtà. Le loro pratiche spaziano dalla fotografia documentaria alla sperimentazione visiva, includendo ricerca sul corpo e dialogo con altri linguaggi artistici.
Il collettivo è attualmente impegnato nel progetto fotografico Rizoma, un’indagine visiva che esplora il corpo umano attraverso la sua parcellizzazione, come se si trattasse della scoperta di un nuovo continente. Attraverso frammenti, superfici e micro-paesaggi della pelle, lo sguardo dei fotografi si addentra in territori intimi e inesplorati.

Ne emergono scorci e dettagli inaspettati, pieni di luce, carnalità e tenerezza: immagini che trasformano così il corpo in paesaggio e invitano l’osservatore a una nuova forma di esplorazione visiva, dove la dimensione fisica diventa allo stesso tempo geografia, materia e racconto.
Rizoma è alla sua prima esposizione a Milano, da Ciclocaffè, visitabile a ingresso libero dal 28 aprile fino al 28 maggio 2026.
Ciclocaffè
Via Rizzoli
Milano
dal 28 aprile 2026 al 28 maggio 2026
Ingresso libero
info +39 3384195394



