L’addio di Valentino Rossi: storia di un campione

L’addio di Valentino Rossi: storia di un campione

MONDO – Si dice che il mondo è bello perché è vario! È proprio vero: lo è in tutto quello che viviamo e facciamo ogni giorno, nella diversità di ciò che ci piace. Per esempio, si sa, il calcio in Italia è sicuramente lo sport più seguito in assoluto, ma ciò non toglie importanza a notizie che giungono da altri lidi, come il Tennis, la Formula Uno, il Motociclismo. E’ proprio di quest’ultimo che parleremo, in particolar modo, dell’addio alle corse di Valentino Rossi.

Parlando di notizie del momento riguardanti il mondo dello sport, non si può non raccontare quella dell’addio di Valentino Rossi alle corse. Il campione ha salutato il suo pubblico, alla vigilia del gran premio di Valencia, ultima gara prima del ritiro, disputatasi da poco, il 14 Novembre 2021.

Ha usato queste parole:

“Direi che la cosa positiva della mia carriera, è, che per seguire me, molte persone si sono avvicinate a questo sport. Nel prossimo anno, andrò io ad alcune corse. Cosa proverò a venire a delle gare senza correre? Lo scoprirò il prossimo anno.”

Un fan accorso all’evento dell’addio di Valentino Rossi con t-shirt gialla del merchandise Sky Racing Team VR46

Questa festa per Valentino, ha mostrato al mondo intero la fragilità e la commozione dell’uomo, che va oltre l’essere un campione. Occhi lucidi, nascosti tra i suoi soliti sorrisi, il cui unico rimpianto è stato quello di non essere riuscito a vincere il decimo titolo.

Nella sua carriera infatti. vanta nove titoli mondiali. E’ stato l’unico pilota ad aver conseguito il titolo in ben quattro classi diverse: nella 125, 250, 500 e MotoGp. Nativo della città di Urbino, classe 1979, cresciuto a Tavullia, di fede interista. Numero 46 stampato addosso, quasi cucito sulla pelle, scelto con il cuore, poiché era il numero utilizzato precedentemente sia dal padre, sia da Abe, pilota giapponese che lo ha sempre entusiasmato.

Ha fatto sognare per anni gli amanti del genere. Il suo esordio risale al 1996 con l’Aprilia. Ha corso poi con la Honda, la Yamaha, la Ducati, per poi terminare l’ultima gara quest’anno, ancora con la Yamaha. Durante il suo percorso ha attraversato una crisi di risultati tra il 2006 e il 2007, per poi riscattarsi l’anno successivo, raggiungendo in seguito, esattamente il 27 giugno 2009 in occasione del gran premio d’Olanda ad Assen, le cento vittorie in carriera.

Altri fans di ritorno dall’evento dell’addio di Valentino Rossi con t-shirt gialla del merchandise Sky Racing Team VR46

Di nuovo ad alti livelli tra il 2013 e il 2014, ha rivissuto i suoi giorni migliori. Vede sfumare il mondiale del 2015, per un contatto sospetto con Marquez, che lo costringe, dopo una multa, a partire dalla posizione n 26. Dopo gli ultimi flash tra il 2016 e il 2018, inizia dall’anno successivo la curva discendente, che lo ha portato, ad Agosto, all’annuncio del ritiro dalle corse a fine stagione.

È sempre stato molto popolare per il suo essere estroverso e per le sue battute. Ha appassionato migliaia di amanti del settore, ricevendo nel 2010 il primo Winning Italy Award per aver contribuito a valorizzare l’Italia nel mondo. Vanta ancora, nel suo curriculum, una laurea Honoris causa in Comunicazione e pubblicità per le organizzazioni presso l’Università di Urbino Carlo Bo, nonché la cittadinanza onoraria di Assen, in Olanda, dove ha trionfato per ben dieci volte in carriera.

Anche il casco giallo indossato in onore di Valentino Rossi, Sky Racing Team VR46

Il miglior augurio che si possa fare al grande Valentino Rossi, è di continuare ad essere il ragazzino di sempre, con la maturità e la consapevolezza acquisita negli anni. Sarai sempre il nostro Peter Pan o il nostro The Doctor! Grazie di tutto!

Da destra Marc Saurina (Senior Director of Global Commercial Partnerships at Dorna Sports), Stefano Zanette (Presidente Consorzio Prosecco DOC) e Luca Giavi (Direttore Consorzio Prosecco DOC)

In ogni caso la voglia di seguire, e continuare a festeggiare i successi del MotoGP™ rimane, così siamo ben lieti di comunicare che il Consorzio di tutela del Prosecco DOC rinnova la partnership con MotoGP™ fino al 2024, annunciando l’estensione della collaborazione avviata nel 2019. L’accordo prevede che per altri tre anni, fino al termine del 2024, il Prosecco DOC sarà partner del Campionato.

“Non potremmo essere più felici di annunciare un nuovo accordo col Consorzio Prosecco DOC: si tratta di una presenza vitale sul podio, di una risorsa incredibile per il VIP Village della MotoGP e una presenza iconica a bordo pista nel calendario della MotoGP– commenta Marc Saurina, Senior Director of Global Commercial Partnerships at Dorna SportsSiamo molto orgogliosi di lavorare con il Consorzio Prosecco DOC come partner e di vedere i nostri piloti sul podio festeggiare con stile”.

“La risonanza internazionale di questo campionato garantisce alla nostra denominazione una grande visibilità mediatica – afferma Stefano Zanette, Presidente del Consorzio Prosecco DOC – Ho inoltre notato che sempre più spesso i piloti del MotoGP™ postano nei loro profili social foto che li ritraggono con bottiglia o calice di Prosecco DOC, testimoniando che si tratta del vino perfetto per celebrare successi di ogni tipo. Sono quindi lieto di rinnovare la collaborazione con il Campionato del Mondo MotoGP™ -conclude Zanette- perché mi piace pensare al Prosecco come al vino da stappare nei momenti di gioia, il vino della vittoria”.

Scritto da Alessio Vinella

Foto MyWhere©

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