Valentino Rossi compie 45 anni

Valentino Rossi compie 45 anni

ACCADE OGGI – Valentino Rossi. Il Dottore, per tutti. Una vita con il numero 46 a identificarlo. Una vita per il motorsport. Una vita da leggenda. Oggi, compie 45 anni.

Valentino Rossi è un personaggio iconico, non solo per il suo talento sportivo, ma anche per la sua personalità carismatica e il suo stile di guida spettacolare. È considerato uno dei più grandi piloti motociclistici di tutti i tempi e un vero e proprio simbolo del motociclismo italiano. Una leggenda che oggi compie 45 anni.

Le origini di un campione

Valentino Rossi nasce a Urbino nel 1979. Il motorsport già gli scorre nel sangue perché papà Graziano è ex pilota motociclistico e respira aria di motori fin da piccolo. La sua passione per i motori si manifesta a soli 5 anni, quando inizia a correre sui kart, ottenendo subito ottimi risultati. Il talento è naturale e la sua precocità evidente fin da subito.

L’amore per le moto

Dai kart alle moto, il passo è breve. A 13 anni, Valentino debutta nel campionato italiano 125cc. La sua prima stagione è già ricca di soddisfazioni, con il quinto posto in campionato e il titolo di Rookie of the Year. Nel 1995 si conferma ai vertici della categoria, chiudendo al secondo posto.

Il 1996 lo vede entrare a far parte del team Aprilia, in sella a un’Aprilia RS 125 R del team clienti AGV. Dopo un primo anno di assestamento, vince il titolo 125cc nel 1997. Non lo so ancora, ma è solo la prima di una lunga serie di conquiste. La sua ascesa nel mondo del motociclismo è rapida e inarrestabile.

Il dominio di Valentino Rossi

Nel 1998 Rossi passa alla classe 250cc, sempre con Aprilia dove vince il titolo mondiale al suo secondo tentativo (1999). anno con la Honda. La sua stagione è trionfale: conquista 9 vittorie e 12 podi.

Nel 2000 approda alla classe regina, la 500cc, con la Honda Repsol. Al suo primo anno in MotoGP, Rossi conquista il secondo posto in campionato, dimostrando di essere competitivo anche nella massima categoria.

Dal 2001 al 2005, Valentino vive un periodo di dominio assoluto. In sella alla Honda, vince cinque titoli mondiali consecutivi (3 con Honda e due con Yamaha) in MotoGP, diventando uno dei piloti più titolati della storia del motociclismo. Il suo talento, la sua abilità di guida e la sua capacità di gestire la pressione lo rendono inarrivabile per gli avversari.

Dalla Yamaha alla Ducati e ritorno

Nel 2004 Rossi decide, dopo il terzo mondiale con Honda, di cambiare team e passa alla Yamaha. La sua scelta è controversa, ma il pilota di Tavullia non delude le aspettative. Con la casa nipponica vince altri due titoli mondiali in MotoGP (2008 e 2009), portando il suo totale a nove. Il suo rapporto con la Yamaha è solido e duraturo, e con la M1 conquista alcune delle sue vittorie più belle.

Il 2010 segna, oltre al grave infortunio incorso al Mugello, la fine della prima esperienza in Yamaha.

Le frizioni col compagno di team Lorenzo aumentarono sempre di più,  portando i rispettivi staff tecnici a vivere in pratica da separati in casa all’interno del box Yamaha, come fossero due rivali di marca.

Ritrovatosi scalzato dallo spagnolo anche nelle gerarchie della casa giapponese, già in piena estate, nel dopo-gara di Brno, Valentino Rossi decide di ufficializzare il passaggio alla Ducati.

Il sogno è evidente per tutti. Vedere una moto italiana trionfare con il più acclamato dei piloti italiani. Ma i sogni, a volte, non corrispondono alla realtà.

Nel biennio trascorso in Ducati, il pesarese non ottiene alcuna vittoria, collezionando come massimo bottino appena tre podi. Dopo solo due anni, il Dottore, decide di tornare all’ovile, in Yamaha.

Nonostante un mondiale sfiorato nel 2015 (ricordate lo scontro con Marquez?), Valentino non riesce più a imporsi ad alti livelli nonostante qualche sporadico podio.

Così, al termine della stagione 2021, Valentino Rossi decide di ritirarsi dal Motomondiale dopo 26 stagioni di carriera.

La fine di un’era.

La nuova sfida in GT3

Nel 2022 Rossi decide di intraprendere una nuova avventura nel mondo delle auto, partecipando al campionato GT World Challenge Europe con il team WRT. La sua nuova sfida è accolta con entusiasmo dai suoi fan, che non vedono l’ora di vederlo competere in un nuovo contesto. Prima con Audi e poi con BMW, si dimostra un pilota straordinariamente veloce e competitivo anche sulle quattro ruote, ottenendo anche una vittoria nella gara sprint di Misano.

Anche il 2024 lo vedrà all’opera con il marchio tedesco, affiancato dal campione svizzero Raffaele Marciello. Come andrà la sua stagione? Sarà tutta da vivere!

Francesco Frosini
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