Echoes in Time, Pink Floyd Orchestra al Teatro Brancaccio

Sabato 13 Febbraio 2016 il Teatro Brancaccio di Roma tributa i Pink Floyd con l’evento “Echoes in time” Pink Floyd & Orchestra, uno straordinario spettacolo musicale che attraversa le tre decadi di uno dei gruppi rock più importanti e influenti di sempre. Previsti nella scaletta i brani più significativi dei Pink Floyd , interpretati dalla band Soundeclipse, già nota con lo spettacolo sold out di Angelo Longoni “Il Muro”. Grande musica, ma anche grande teatralità e intrattenimento: più di 50 elementi sul palco tra musicisti ed orchestra, un coro di 30 bambini sul brano ormai iconico “Another brick in the wall”, effetti speciali in quadrifonia, laser show e proiezioni. Sembra quindi che ci siano tutti gli ingredienti per tributare al meglio l’intramontabile band britannica.

E’ difficile e forse superfluo tentare di descrivere l’importanza e l’influenza di un gruppo così gigantesco come i Pink Floyd. Anche la definizione di gruppo per la band britannica appare riduttiva. Opere come “Wish you were here”, “Comfortably Numb”, “Hey You”, “Mother”, “Shine on you Crazy Diamond”, “Time” (solo per citarne alcune), sono ciò che della musica si avvicina di più ad un opera d’arte. Uno stile inconfondibile e immediatamente riconoscibile, che ha caratterizzato la loro intera produzione artistica, nonostante i tre cambi di leadership (Syd Barret, Roger Waters e David Gilmour) e l’evoluzione musicale sviluppatasi nel corso della loro lunga carriera. Il termine pink floyd sound identifica perfettamente la loro peculiarità, rimasta intatta negli anni.

Tale sound, a partire dal secondo disco Ummagumma, rientra sostanzialmente nei canoni del rock progressivo del quale ricalca in particolare il concetto di art rock, ma catalogare i Pink Floyd in maniera precisa risulta praticamente impossibile. Il gruppo fondato da Syd Barret, si colloca fuori dallo spazio e dal tempo, spazia tra l’atmosferico, lo psichedelico e il rock, alla ricerca di una sperimentazione sfrenata. Ascoltate tutto di un fiato l’album The Wall e capirete di cosa parlo.

La grande popolarità e la spiccata sperimentazione tra generi, ha fatto sì che i Pink Floyd abbiano influenzato numerosi musicisti e gruppi musicali. Tra questi gli Emerson, Lake & Palmer, David Bowie, i Genesis, i primi Queen ma anche gruppi non inerenti o vagamente contigui al progressive come i Deep Purple e i Led Zeppelin, per arrivare ai contemporanei, tra quali i Dream Theater, i Tool, i Radiohead e i Nine Inch Nails.

Molto rivelante inoltre è il fenomeno delle tribute band, sparse in tutto il mondo e di cui “Echoes in time” Pink Floyd & Orchestra ne è un esempio lampante.

Insomma, se volete respirare l’atmosfera che solo i Pink Floyd riescono a trasmettere, non potete mancare al Teatro Brancaccio!

Echoes in Time, Pink Floyd

Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
Paolo Riggio

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