Festa dei Lavoratori: storia, curiosità e significato del Primo Maggio

Festa dei Lavoratori: storia, curiosità e significato del Primo Maggio

MONDO – Il primo maggio, in Italia e in molti Paesi del mondo, si celebra la Festa del Lavoro. Ma com’è nata questa ricorrenza? Qual è il significato intrinseco del primo maggio? E come nasce il Concertone (che quest’anno, nonostante il Covid si farà)? Scopriamo insieme questo e molto altro.

Otto ore di lavoro, otto ore di svago, otto ore per dormire”. Fu questo lo slogan nato in Australia nel 1855 che diede vita alla lotta dei lavoratori. Una lotta senza barriere, geografiche e sociali, per affermare i propri diritti e migliorare la propria qualità della vita. Si aprì così la strada alla ricerca di un giorno, il Primo Maggio appunto, in cui tutti i lavoratori potessero incontrarsi ed affermare la propria autonomia e indipendenza. Perché in sostanza, la Festa dei Lavoratori è proprio questo, una giornata di ricordo di tutte le battaglie vinte per migliorare le proprie condizioni di lavoro.

PERCHE’ LA FESTA DEI LAVORATORI SI CELEBRA IL PRIMO MAGGIO? E IN QUALI PAESI?

Illustrazione d’epoca raffigurante lo scoppio dell’ordigno a Haymarket Square.

Il Primo Maggio è un giorno di festa in molti paesi del mondo. Si va da Cuba alla Grecia e alla Turchia, fino ad arrivare alla Russia, al Brasile, alla Cina e naturalmente all’Italia, solo per citarne alcuni. È curioso che la Festa dei Lavoratori non si celebri il primo maggio negli Stati Uniti (bensì il primo lunedì di settembre), il Paese in cui, in un certo senso, tutto è iniziato.

Avvenne infatti in USA l’episodio che ha ispirato la data nella quale attualmente di festeggia la Festa del Lavoro. Siamo nel 1886 a Chicago, appunto il primo maggio. Gli operai della città indicono uno sciopero generale che si diffonde a macchia d’olio in tutto il Paese, per rivendicare condizioni migliori sul posto di lavoro. Siamo nell’800, e a quei tempi in media un operaio lavorava 15 ore al giorno, senza condizioni di sicurezza.

Il clima di tensione culmina il 4 maggio. Per fronteggiare i numerosi cortei, comizi e iniziative varie, la polizia sparò sui manifestanti all’ingresso dell’Haymarket Square. Centinaia di feriti, molti i morti e una data divenuta storica.

Quelle manifestazioni ispirarono un movimento mondiale dei lavoratori e in Francia, nel 1890, si assistette alla prima manifestazione internazionale per la sicurezza e il miglioramento delle condizioni sul lavoro.

IL PRIMO MAGGIO IN ITALIA

Il quarto stato, di Giuseppe Pellizza da Volpedo

Due anni dopo, anche l’Italia adottò la Festa dei Lavoratori in concomitanza con il Primo Maggio. Non mancarono i problemi. In epoca fascista, tra il 24′ e il 44′, la Festa del Lavoro venne anticipata al 21 aprile, Natale di Roma, per poi essere rifissata al primo maggio nel 1947.

Proprio quell’anno però avvenne una tragedia. Il primo maggio del 47′, durante la manifestazione, vennero uccise in Sicilia 11 persone, precisamente a Portatella della Ginestra, in una sparatoria organizzata dalla banda del mafioso Salvatore Giuliano.

È proprio per questo che la Festa del Lavoro in Italia non è soltanto un’occasione per ottenere migliori condizioni sul posto di lavoro, ma anche per commemorare tutti morti e le persone che hanno perso la vita per questi raggiungere obiettivi.

COME SARA’ IL CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO 2021 AL TEMPO DEL COVID? ANTICIPAZIONI, CANTANTI E PROGRAMMA

Festa dei Lavoratori

Non si svolgerà come al solito a piazza San Giovanni a Roma, bensì all’Auditorium Parco della Musica, ma finalmente, di nuovo all’aperto. È tutto pronto o quasi per il Concertone del Primo Maggio, capitanato ancora una volta da Ambra Angiolini, in diretta su Rai 3, Radio 2 e RaiPlay dalle 16:30 alle 19 e dalle 20 alle 24.

Il concertone si fregerà dello slogan L’Italia si cura con il lavoro, scelto da CGIL, CISL e UIL per affermare che la ripartenza del nostro Paese passa inevitabilmente per una campagna vaccinale nazionale diffusa.

Il cast artistico sembra non deluderci: Noel Gallagher, Gianna Nannini e Claudio Capéo, Fedez, Piero Pelù, Ermal Meta, Gaia, Max Gazzè con la Magical Mystery Band, LP, Madame, Francesca Michielin, Michele Bravi, Ghemon, La Rappresentante di Lista, Extraliscio, Fabrizio Moro con gli attori Vinicio Marchionni e Giacomo Ferrara, Edoardo Bennato, Coma_Cose, Enrico Ruggeri, Francesco Renga, Fast Animals And Slow Kids & Willie Peyote, Bugo, Fasma, The Zen Circus, Chadia Rodriguez feat. Federica Carta, Colapesce Dimartino, Motta, Orchestra Multietnica Di Arezzo con Margherita Vicario, Folcast, Balthazar, Ginevra, Gio Evan, Il Tre, L’Orchestraccia, Mara Sattei, Modena City Ramblers, Nayt, Noemi, Tre Allegri Ragazzi Morti, Vasco Brondi e WrongOnYou.

È atteso infine un nome italiano ancora top secret che “non è mai stato al Primo Maggio”. Chi sarà? Lo scopriremo proprio il Primo Maggio.

Paolo Riggio

Leave a Reply

Your email address will not be published.