Gli Europe tornano a Bologna

Dopo tanti anni sono molto curiosa di risentire gli Europe, i signori del rock svedese, dal vivo. Rivedere colui che ha fatto innamorare centinaia di femmine in tutto il mondo e ha conquistato una generazione con un successo planetario come "The Final countdown".

Gli Europe tornano a Bologna

Dopo tanti anni sono molto curiosa di risentire gli Europe, i signori del rock svedese, dal vivo. Rivedere colui che ha fatto innamorare centinaia di femmine in tutto il mondo e ha conquistato una generazione con un successo planetario come “The Final countdown“. E allora facciamolo questo salto negli 80’s, sono pronta sotto palco a catturare frammenti di musica che in qualche modo mi riporteranno talmente indietro che non vedo l’ora che lo show abbia inizio. Alcune ragazze non più ventenni sono impazienti, mi raccontano che li seguono da sempre e che Mr. Tempest è ancora irresistibile, ma la loro musica ha portato molta gente di tutte le età e di entrambe i sessi ad ascoltarli questa sera. L’atmosfera viene riscaldata da una band londinese, i Dirty Thrills, una formazione con tutte le carte in regola: gran sound, front man accattivante come se fosse Jim Morrison e con un’ottima vocalità, musicisti che sanno trascinare la folla e sanno esattamente come si divora un palco. Dal canto mio, mi terrò informata sul loro conto…mi sono piaciuti davvero molto e altrettanto mi è piaciuto fotografarli. Ma finalmente è il momento delle vere star, il parterre è pronto per il loro rock, gli Europe irrompono con un’invidiabile energia, Joey è in forma smagliante, salta e si dimena sul palco come se questi 30 anni di carriera fossero solo musicali e non fisici. I suoi esercizi di roteazione dell’asta del microfono conquistano come sempre e il suo pubblico rimane estasiato ad ammirarlo. La band dietro di lui è compatta e potente, gli assoli di chitarra di John Norum sfamano anche i più convinti “metallari” e il mitico bassista John Levén, nonostante sia il più fermo sul palco non tradisce il suo pubblico.
Chi ha sempre creduto che gli Europe abbiano vissuto con il solo successo del famosissimo brano, dovrà ricredersi scoprendo che la band è in tour per presentare il nuovo lavoro “War of king” e che questo è il decimo album che gli svedesi sfornano anche se sono rimasti divisi per più di un decennio. Il nuovo disco è un buonissimo prodotto e durante il concerto ne propongono svariati estratti. Joey pronuncia anche qualche frase in italiano…e fin qui tutto bene. E’ sul grido di “socmel” ( più volte ripetuto) che la folla Bolognese ha avuto il suo momento di gloria, anche se Joey ha precisato che non avesse idea di ciò che stava dicendo…ci credete voi? Io no, ma che importa, la serata è stata una gran bella serata all’insegna del sano rock e questo a me ha già reso felice. Ovviamente al momento del bis, quando hanno attaccato l’inconfondibile intro di tastiera di “The Final Countdown” sembrava che l’Estragon sussultasse. Si cantava tutti a squarcia gola, anche la sottoscritta che in fondo quella canzone proprio non l’ha mai amata.
Come promesso a svariate belle signorine vi lascio a una ricchissima gallery fotografica.

Copyright Robin T Photography 2015
All rights reserved
Use by permission

europe_dirty_thrills

Roberta Tagliaferri

In arte Robin T, ho imparato questo mestiere da un grande fotografo londinese ma la passione e l’arte di catturare l’attimo infinito, un’espressione profonda, sono frutto di un naturale talento artistico. Fotografare è un modo di vivere e di comunicare; diceva qualcuno “Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa di essenziale. È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi”.
Roberta Tagliaferri

Leave a Reply

Your email address will not be published.