Il Vasto Film Fest compie 20 anni

Il Vasto Film Fest compie 20 anni

Sulle rive dell’Adriatico, dal 19 al 23 agosto 2015, andrà in scena a Vasto, in Abruzzo, il Vasto Film Festival, che nel suo 20° anniversario cambia denominazione diventando più brevemente il Vasto Film Fest: 20 anni sono un’enormità per un festival del cinema non dotato di grandi risorse, soprattutto in un momento di difficoltà dell’industria cinematografica nazionale. Perché faccio riferimento nel titolo al concetto di glocal? Per due motivi principali: perché questa manifestazione ha certamente avuto una forte identità nazionale ma ha sempre mostrato soprattutto grande interesse verso il cinema di una parte dell’Italia e cioè il nostro Mezzogiorno. “Da abruzzese- dice Marcello Foti Direttore generale del Centro Sperimentale di Cinematografia e Coordinatore della manifestazione – credo che in una regione come l’Abruzzo, dove c’è poco interesse verso la cultura e il cinema, e dove spesso l’ente regionale non ti aiuta, riuscire a sopravvivere come Festival sia una vera e propria impresa”; il secondo è che il festival nel corso del tempo è diventato un vero e proprio fattore dello sviluppo turistico locale. Alla conferenza stampa la sensazione che un po’ tutti abbiamo avvertito è che non vi sia solo l’obiettivo di difendere il cinema italiano indipendente, spesso trascurato, ma anche la voglia e il bisogno di valorizzare il territorio.

E tutto questo viene portato avanti in modo intelligente se si considera che la sede principale dei lavori sarà, come sempre, Palazzo d’Avelos, una delle meraviglie dell’Abruzzo, che i giardini napoletani ospiteranno, le serate, le proiezioni e le discussioni con tantissimi ospiti la cui conduzione sarà affidata quest’anno, alla plurimpegnata Daniela Poggi (è anche assessore alla Cultura del comune di Fiumicino), anch’essa peraltro in concorso col film “Basta Poco”, che durante il giorno gli stessi giardini ospiteranno la bella mostra “Bellezze al Bagno”, le dive fotografate sulle spiagge italiane, che sul lungomare sarà organizzato una Film Music Arena dedicata ai film musicali, e, ancora, che il teatro Rossetti, bellissimo esempio di teatro all’italiana, conterrà il Vasto Cine Lab riservato ai giovani autori. Insomma un film festival immersivo e coinvolgente in cui ci sarà anche un cine-aperitivo con soundtrack Dj set che certamente non dispiacerà ai più giovani e, sulla spiaggia libera, vicino allo scoglio della Sirenetta, una Movie Beach Arena dedicata alle tante commedie d’ispirazione adriatica.

Come potete capire, siamo di fronte a un grande senso di appartenenza e di orgoglio da parte degli organizzatori. “Il Vasto Film Fest – afferma il sindaco Luciano Lapenna – in questi venti anni si è sempre più accreditato come punto di riferimento nel panorama cinematografico nazionale…Crediamo fortemente non solo nella bellezza del cinema ma anche nel valore culturale e pedagogico intrinseco di ogni pellicola”

Tornando all’organizzazione, quest’anno il Vasto Film Fest, pur preservando lo stile delle passate edizioni, allargherà i suoi orizzonti a molteplici generi, anteprime, incontri, rivolgendosi sempre di più a vaste fasce di pubblico.  Il direttore artistico sarà Stefano Sabelli, in collaborazione con il già citato Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale di Marcello Foti, simbolo di eccellenza e massima istituzione di salvaguardia del patrimonio filmico italiano e di formazione delle nuove leve del cinema. Tra le novità di questa edizione, rientra la svolta tecnologica: i film saranno proiettati col nuovo sistema DCP (Digital Cinema Package), il formato digitale per la distribuzione cinematografica che ha soppiantato l’uso della vecchia e cara pellicola, migliorando la qualità di visione.

La manifestazione sarà divisa in varie giornate ognuna con un tema differente: La prima rassegna proporrà una visione di film che rendono omaggio, nel titolo, alla figura della “Madre”, reale o concettuale che sia. Da “Mamma Mia” di Christian Lloyd a “Mamma Roma” di Pasolini, da “Patria” di Felice Farina a “Vergine Giurata” di Laura Bispuri per concludere con “Mia Madre”, l’ultimo film di Nanni Moretti.

Nella seconda rassegna verrà invece proposta una serie di film, tra cui alcune delle migliori commedie d’ispirazione, ambientazione o produzione adriatica a partire dalla retrospettiva dei film del regista, attore, musicista, (ormai possiamo definirlo un Tuttologo), Checco Zalone.

Infine nell’ultima giornata omaggio al grande Pino Daniele con la rassegna “A me m’piace o blues” che proporrà film musicali con Napoli grande protagonista e non solo: verranno proiettati “Passione” di John Turturro, “Blues Metropolitano” di Salvatore Piscitelli, “The Blues Brothers” di John Landis e “Le Cose Belle” di Agostino Ferrente.

Insomma se volete vivere una 4 giorni di grande cinema italiano e ammirare uno dei luoghi più suggestivi dell’Abruzzo e non solo, il modo migliore per farlo è seguire il Vasto Film Fest: un festival italiano, un festival del sud, un festival per tutti.

vasto film fest

Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
Paolo Riggio

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