La mia Parigi, la mia Londra

La mia Parigi, la mia Londra

Parigi

Quando ci si trova a camminare per le strade di questa città unica non è possibile solo guardare quello che ti sta attorno, lo devi vivere, assaporare e interpretare. Parigi è l’uomo che ti viene in contro vestito di tutto punto, è il clochard sulla panchina degli Champs-Elysées, il profumo di pane appena sfornato e i clacson del traffico…è una città che può offrirti molti modi di vivere, dipende da te…sei tu che decidi se seguirne il corso più frenetico o quello più lento e malinconico.
Personalmente vivo Parigi con una nota di lenta poeticità. Riesco ancora a sentire Edith Piaf e Georges Brassens echeggiare fra le sue vie che mi fanno sentire un po’ indifesa e cerco di capire se questa città farà mai parte del caotico puzzle del mio futuro o rimarrà  solo una visita…intanto la ringrazio per avermi concesso questi scatti.

Parigi

Londra

Un parco giochi internazionale dove non si riesce a passare una giornata senza avere fatto nuove amicizie e avere vissuto nuove esperienze. L’ispirazione si nasconde dietro ogni angolo, tutto è affascinante e British dalla pioggia ai punk per le strade di Camden. Qui si respira aria di libertà e indipendenza dal quartiere più lussuoso a quello più underground. Luogo caotico ma mai frenetico dove la gente riesce ancora a sorridersi sulla metro. Queste foto sono state scattate pochi giorni prima di Natale quando l’atmosfera è riscaldata da caffè allo zenzero, festose decorazioni e da bizzarri Babbo Natale dall’odore di Scotch e barbe umidicce che ti augurano Buone Feste!

Londra

Martina Bader
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