BERGAMO – Marina Abramović con “Between Breath and Fire”. Al Gres Art 671 fino al 16 febbraio 2025.
In mostra al Gres Art 671 di Bergamo, la grandezza, la solitudine, il mito, la caducità dell’essere umano. Un percorso, quello di “Between Breath and Fire”, curato da Karol Winiarczyk, che parte dall’installazione cinematografica Seven Deaths, che Marina Abramović ha dedicato a Maria Callas. E che si sviluppa attraverso 30 lavori recenti e storici. Coinvolgendo in un rapporto osmotico anche il giardino con il paesaggio sonoro Tree, presentato per la prima volta al SKC Cultural Centre di Belgrado nel 1972.

All’interno del nuovo centro per l’arte e la cultura di Bergamo, un’immersione tra le opere dell’artista. Che racconta parte del suo mondo creativo, grazie a una serie di parallelismi, richiami e rimandi.
Gres Art 671 coniuga bellezza e impatto sociale, sviluppando modelli sostenibili che promuovano il benessere della comunità. Un luogo dove andare, scoprire, sperimentare, ma anche stare. Un posto nato con un ambizioso progetto di rigenerazione urbana promosso dal Gruppo Italmobiliare con Fondazione Pesenti.
Seven Deaths si configura come un’esperienza cinematografica immersiva basata su sette morti premature che Marina Abramović presenta sullo schermo, con, come colonna sonora, sette assoli di Maria Callas. L’installazione manifesta la fascinazione di Abramović per l’opera e per la Callas in particolare, una passione iniziata durante l’adolescenza a Belgrado. Un viaggio coinvolgente attraverso la vita di una degli artisti più influenti del nostro tempo, abbinato alle arie più famose della Divina; un’esperienza catartica che spinge alla riflessione personale più profonda.
Gres Art 671
via S. Bernardino 141, Bergamo
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