Jago Museum e la grande bellezza

Jago Museum e la grande bellezza

NAPOLI – Lo Jago Museum aggiunge bellezza alla grande bellezza del Rione Sanità a Napoli.

Visitare lo Jago Museum significa entrare in un luogo dove l’arte non è mai separata dal contesto umano e urbano che la ospita. Nel cuore del Rione Sanità, quartiere storico di Napoli denso di contraddizioni, stratificazioni e vitalità, il museo non si limita a esporre opere: si pone come dispositivo culturale attivo, capace di sviluppare progetti di informazione, intrattenimento e inclusione, restituendo centralità a un territorio spesso raccontato solo per stereotipi.

Le sculture di Jago dialogano con lo spazio e con chi lo attraversa. Nato a Frosinone nel 1987, formatosi tra liceo artistico e Accademia di Belle Arti (poi abbandonata nel 2010), l’artista incarna una figura ormai rara: quella dello scultore che recupera le tecniche tradizionali senza nostalgia, facendone uno strumento radicalmente contemporaneo. Il marmo, materiale nobile per eccellenza, diventa nelle sue mani superficie viva, attraversata da tensioni politiche, sociali ed esistenziali.

La visita al museo è un’esperienza che procede per urti emotivi. Le opere non chiedono contemplazione distante, ma impongono una presa di posizione. I corpi scolpiti da Jago sembrano emergere da un tempo sospeso: classici nella forma, ma violentemente attuali nei temi. È qui che la sua ricerca trova uno dei punti più interessanti: nel cortocircuito tra la solennità della materia e l’urgenza del presente.

Il rapporto di Jago col pubblico

A rendere il percorso ancora più incisivo è il rapporto diretto che l’artista instaura con il pubblico. Attraverso video e social network, Jago condivide il processo produttivo, smonta l’idea romantica dell’artista isolato e apre il laboratorio, fisico e simbolico, allo sguardo collettivo. Questo gesto di trasparenza dialoga perfettamente con la missione del museo: abbattere barriere, rendere l’arte accessibile senza semplificarla.

Lo Jago Museum non è solo un luogo espositivo, ma un organismo vivo che restituisce senso al fare artistico dentro una comunità. Uscendo, si ha la sensazione che il marmo, materiale eterno, abbia assorbito qualcosa di profondamente umano e fragile. E che, in quel dialogo tra arte e territorio, si giochi una delle sfide più urgenti della contemporaneità.

 

Jago Museum NAPOLI

Chiesa di Sant’Aspreno ai Crociferi e
Basilica di San Severo fuori le mura

Dal Lunedì al Giovedì: 10:00 – 14:00
Dal Venerdì alla Domenica: 10:00 – 14:00 / 15:00 – 19:00

Alessandra MR D'Agostino

Leave a Reply

Your email address will not be published.