MILANO – Dal 27 al 29 Novembre va in scena La vegetariana di Deflorian, il romanzo di Han Kang vincitore del Premio Nobel per la letteratura 2024. In Triennale Milano Teatro.
Dal 27 al 29 novembre Daria Deflorian porta in scena, in Triennale Teatro, il gesto misterioso di Yeong-hye, protagonista de La vegetariana, il romanzo più celebre della scrittrice sudcoreana Han Kang vincitrice del Premio Nobel per la letteratura 2024, che l’ha fatta conoscere nel 2016 nel nostro Paese e le è valso nello stesso anno anche il prestigioso Man Booker International Prize.
La vicenda è quella di Yeong-hye, una casalinga diligente, una moglie ragionevolmente attenta, una giovane non del tutto infelice, ma senza nessuna grande passione. Suo marito, il signor Cheong, è un impiegato mediocre, non molto ambizioso, leggermente disilluso dalla sua vita, ma non in modo drammatico. Il tempo scorre e i due continuano a vivere la loro vita ordinaria, ma la loro normalità è più fragile di quanto possa apparire. Le cose cominciano a incrinarsi il giorno in cui Yeong-hye butta via tutta la carne dal congelatore e annuncia che d’ora in poi diventerà vegetariana: un rifiuto radicale che e dà il via ad un graduale processo di metamorfosi. Di fronte a un’umanità dannosa, furiosa, assassina, violenta, Yeong-hye non intende smettere di vivere, vuole semplicemente smettere di vivere come noi. E mentre lei cambia, è l’intero mondo che la circonda a vivere l’impatto della sua trasformazione.

Dopo Elogio della vita a rovescio, Daria Deflorian torna a confrontarsi con l’opera della scrittrice sudcoreana per mettere in scena un testo sensuale, provocatorio, ricco di immagini potenti, colori sorprendenti e domande inquietanti.
In occasione dello spettacolo e all’interno del palinsesto del Public Program di Triennale Milano, giovedì 28 novembre alle 11.00 Deflorian e gli altri interpreti dello spettacolo (Monica Piseddu, Gabriele Portoghese, Paolo Musio) terranno una speciale masterclass gratuita della durata di due ore (fino a esaurimento posti disponibili) dal titolo Sovrascrivere il già scritto per condividere alcune regole del gioco, scoperte e punti di vista sul processo di creazione condivisa.
Info e iscrizioni sulla pagina dedicata del sito triennale.org (durata 120′).
Daria Deflorian è attrice, autrice e regista di spettacoli teatrali. Come attrice ha lavorato tra gli altri con Nanni Moretti, Stephane Braunschweig (Francia), Massimiliano Civica, Lotte Van Den Berg (Olanda), Valentino Villa, Lucia Calamaro, Marco Baliani, Fabrizio Arcuri, Mario Martone, Martha Clarke (New York), Remondi e Caporossi, Fabrizio Crisafulli, Marcello Sambati. Ha vinto il Premio Ubu 2012 come miglior attrice e nel 2013 le è stato assegnato il Premio Hystrio. Dal 2008 al 2021 condivide i progetti con Antonio Tagliarini e con i loro spettacoli, che girano in Italia e in Europa, hanno vinto molti premi: Premio Ubu come miglior testo nel 2014, miglior spettacolo straniero in Canada nel 2015, Premio Riccione per la drammaturgia nel 2019 e Premio Hystrio per la drammaturgia nel 2021. Nel 2020 mettono in scena il testo di Edouard Louis, Chi ha ucciso mio padre (Bompiani 2019) che nel 2021 vince il Premio Ubu al miglior attore under 35 al protagonista, Francesco Alberici. Nel 2020 ha collaborato con l’artista visivo Adrian Paci, scrivendo il testo e dando la voce a Vedo rosso, un’opera video all’interno del progetto internazionale Mascarilla 19. Con il gruppo di Oceano Indiano/Teatro di Roma ha dato vita durante la pandemia a Radio India, che vince il Premio Ubu 2021 come progetto speciale. Nel 2022 firma la drammaturgia e la regia per lo spettacolo finale dell’ultimo anno degli allievi della scuola internazionale di teatro La Manufacture con En finir, da Changer Method di Edouard Louis e nel 2023 quella di Elogio della vita a rovescio, prima tappa del progetto biennale attorno a La vegetariana.

Triennale Milano Teatro
Viale Alemagna 6, Milano
Tel. 02 72434239
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