Gente di fiume: storie di donne e uomini che hanno legato la loro vita al Tevere

Gente di fiume: storie di donne e uomini che hanno legato la loro vita al Tevere

ROMA – Il Tevere non è solo un fiume, ma un simbolo della Capitale e del mondo. Al Circolo Canottieri Tevere Remo si è discusso del suo passato, presente e futuro, grazie alle testimonianze raccolte in un libro-reportage che racconta la vita di chi lo abita e lo ama. Canottieri, urbanisti, ambientalisti e storici si sono confrontati per valorizzare questo patrimonio unico, troppo spesso dimenticato da chi lo osserva solo dall’alto

Il centralissimo tema del Tevere è stato discusso nella sede storica del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo alla presenza di numerosi ospiti accolti dal Presidente Daniele Masala che ha esordito sottolineando come il Tevere non sia solo il fiume più importante per i romani ma, soprattutto, per il mondo intero per la sua storia universale e di quanto ne siano orgogliosi i fiumaroli. A moderare il dibattito il presidente della Commissione cultura del Circolo, Fausto Milano: “sia Roma che il nostro Circolo hanno in comune il Tevere quale luogo e motivo della loro nascita”.

gente di fiume
Daniele Masala con Carmen Di Penta

Gente di fiume

Fausto Milano continua così: “Amato e frequentato da un privilegiato gruppo di “gente di fiume” molto vario tra i quali troviamo canottieri, urbanisti, appassionati di natura e di ambiente, storici, jogger e ciclisti, vigili del fuoco e tanti altri. Prendendo spunto da trentatré interviste raccolte dai giovani del master postuniversitario di giornalismo della LUISS pubblicate in collaborazione con l’Associazione Museo del Tevere di cui il nostro Circolo fa parte, ci confrontiamo con alcuni di loro per scoprire il presente e soprattutto disegnare il futuro di quel “grande torrente” che noi tutti amiamo.”

Andrea Granzotto con Stefano Brusadelli

Gli interventi

Sono intervenuti Stefano Brusadelli che ha curato il libro, raccogliendo le storie dei 33 studenti del master in giornalismo.

“Sul Tevere si è scritto moltissimo, ma quasi nulla si era scritto finora sulla gente che lo vive. Poiché credo che per comprendere e raccontare un luogo si debba sempre partire dalle storie di chi lo abita, ecco che è nata l’idea di questo libro. Che, più correttamente, chiamerei reportage”.

È intervenuto Giorgio Casadio, condirettore del Master LUISS in giornalismo. Ma anche l’elegantissima Carmen Di Penta, direttrice di Marevivo: Amo molto il Tevere e lo vivo da oltre 40 anni. La sua natura è affascinante e sta miracolosamente al centro della nostra caotica città, ignorata da chi si muove 11 metri sopra il livello del fiume. Roma senza il fiume non potrei immaginarla, occorre abbandonare quel “lassù” e adottare una nuova prospettiva”.

La Di Penta ha citato anche Giulio Bendandi, l’ultimo dei “fiumaroli”; infine Rosario Pavia, urbanista e ideatore di Piazza Tevere. Domenico Rotella, Camerlengo dell’Arciconfraternita di Santa Maria dell’Orto.

Carmen Di Penta con Fausto Milano e Stefano Brusadelli al firmacopie

 

Tra gli ospiti il presidente del Circolo canottieri Roma Paolo Vitali e del Circolo Tirrenia Todaro Pino Lattanzi e Alberto Acciari, ideatore del Tevere day.

Gente di fiume libro MyWhere

 

 

Autore MyWhere

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