ARICCIA – Se state programmando una visita alla 73ª Sagra della Porchetta di Ariccia, in programma dal 4 al 6 settembre 2026, vale la pena concedersi una sosta in una delle fraschette più apprezzate dei Castelli Romani. All’Osteria di Corte troverete piatti della tradizione romana, la celebre porchetta IGP, l’accoglienza di Marco Liberti e un’atmosfera autentica che rende ogni pranzo o cena un’esperienza da ricordare.
Ci sono luoghi in cui si va per mangiare bene e altri in cui si vive un’esperienza. Osteria di Corte, nel cuore di Ariccia, appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Non è solo una delle fraschette più conosciute dei Castelli Romani, ma un posto dove l’accoglienza, la tradizione e la qualità della cucina si fondono in una serata che lascia il segno.
Abbiamo avuto il piacere di cenare qui e, fin dal nostro arrivo, siamo stati accolti da Marco Liberti, oste e anima del locale, con il calore di chi apre la porta di casa a vecchi amici. Un’ospitalità sincera che ci ha accompagnato dall’inizio alla fine della serata.
Un antipasto che racconta i Castelli Romani
L’esperienza è iniziata con un tagliere ricco di prodotti tipici dei Castelli Romani, capace di raccontare il territorio già al primo assaggio.
Non mancava davvero nulla: coppiette, stick di salame, salsiccette, porchetta di Ariccia, prosciutto crudo, formaggio tipico e mozzarelle, il tutto accompagnato da fagioli in umido e dalla tradizionale Romanella.
Proprio la Romanella merita una menzione speciale. Quella servita da Osteria di Corte è infatti di produzione propria, tanto apprezzata da essere esportata in diversi Paesi del mondo con il marchio del locale. Fresca, piacevole e perfetta per accompagnare i sapori decisi della cucina castellana.

Gricia e Amatriciana, la tradizione servita nel piatto
Dopo un antipasto già abbondante, Marco ci ha sorpreso con due generosi assaggi di Gricia e Amatriciana.
Due primi preparati nel pieno rispetto della tradizione romana. La pasta era cotta alla perfezione, il condimento equilibrato e ogni ingrediente trovava il proprio spazio senza mai coprire gli altri. Piatti semplici solo in apparenza, perché quando la materia prima è di qualità e le ricette vengono rispettate, il risultato parla da solo.

È proprio questa la filosofia di Osteria di Corte.

“La tradizione non ha bisogno di essere reinventata”
Tra un piatto e l’altro, Marco Liberti ci ha fatto compagnia raccontandoci la storia del locale e il percorso che lo ha portato a diventare uno dei punti di riferimento tra le fraschette di Ariccia.
Aperta nel 2003, Osteria di Corte è cresciuta anno dopo anno senza mai snaturare la propria identità.
“Il nostro segreto è non inventare nulla. La tradizione va rispettata e servita così com’è nata.“
Una frase che sintetizza perfettamente la filosofia della casa e che, dopo aver assaggiato i piatti, risulta più che convincente.
Marco ci ha raccontato anche un momento che ha segnato la storia del locale: la partecipazione al programma 4 Ristoranti di Alessandro Borghese, dove Osteria di Corte è stata selezionata e ha conquistato il titolo di Miglior Cacio e Pepe dei Castelli Romani.
Un riconoscimento importante, arrivato proprio grazie a quella fedeltà alla cucina tradizionale che continua ancora oggi a essere il marchio di fabbrica del ristorante.

Osteria di Corte ad Ariccia: un ambiente rustico che fa sentire a casa
Anche gli ambienti raccontano la stessa filosofia.
Gli interni sono rustici, con un arredamento semplice e autentico, mentre la veranda esterna permette di vivere l’atmosfera tipica delle fraschette dei Castelli Romani. Nulla è costruito per stupire, perché tutto punta a far sentire il cliente a proprio agio, come vuole la migliore tradizione.
Un’esperienza da ripetere
Quella trascorsa all’Osteria di Corte è stata molto più di una semplice cena. È stata una serata fatta di sapori autentici, racconti, convivialità e passione per un territorio che continua a custodire con orgoglio le proprie tradizioni.
Merito di una cucina che non cerca scorciatoie, ma anche di persone come Marco Liberti, capaci di trasformare una cena in un momento di condivisione.
Se cercate una vera fraschetta ad Ariccia, dove mangiare bene e respirare l’anima dei Castelli Romani, Osteria di Corte è una tappa che merita assolutamente di essere vissuta.










