Flowers. Meravigliosa natura: un viaggio tra arte, scienza e natura

Flowers. Meravigliosa natura: un viaggio tra arte, scienza e natura

ROMA –  Fino al 6 settembre 2026, nel cuore della Capitale, nella suggestiva location del Chiostro del Bramante, la mostra Flowers esplora la meraviglia del mondo naturale.

Meravigliosa Natura, una mostra che invita il pubblico a riscoprire la natura attraverso il dialogo tra arte, scienza, ecologia e tecnologia. Dopo il successo di Flowers. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale, il nuovo capitolo amplia lo sguardo dal fiore all’intero universo naturale, fatto di piante, animali, oceani, insetti ed ecosistemi in continua trasformazione.

Un percorso che cresce come un organismo vivente

La mostra nasce in continuità con il progetto precedente, sviluppato in accordo con la Kunsthalle di Monaco e Suzanne Landau, ma in maniera indipendente. Se la prima esposizione aveva posto il fiore al centro della riflessione come elemento simbolico, politico e poetico, Flowers. Meravigliosa Natura guarda ora alla natura nella sua totalità.

Il percorso espositivo presenta un intreccio tra opere antiche e contemporanee, nuove tecnologie e intelligenza artificiale, creando un dialogo tra memoria e presente. Importanti prestiti provenienti da istituzioni italiane, tra cui la Biblioteca Casanatense, la Villa Medicea di Poggio a Caiano – Museo della Natura Morta, la Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia e il Museo Civico di Zoologia di Roma, arricchiscono la narrazione.

Flowers: tre sezioni per raccontare il rapporto tra uomo e natura

Il percorso è articolato in tre macro-sezioni: Arte ed ecologia, Arte e scienza e Arte e politica.

Opere che spaziano dal XVII secolo alla contemporaneità si confrontano in un continuo gioco di rimandi e connessioni. La mostra non si limita a celebrare la bellezza della natura, ma invita il visitatore a riflettere sulla sua fragilità, sulla biodiversità e sulla responsabilità collettiva nella sua tutela.

L’arte diventa così uno strumento per osservare il mondo naturale, mentre la scienza permette di comprenderne la complessità e le delicate relazioni che mantengono in equilibrio la vita sul nostro pianeta.

Arte ed ecologia: la fragilità di un equilibrio

Uno dei temi centrali dell’esposizione è l’ecologia, intesa come studio delle interrelazioni tra gli organismi viventi e il loro ambiente.

I fiori, simboli di bellezza e fragilità, diventano protagonisti di storie legate agli ecosistemi e alla rigenerazione. La mostra richiama inoltre l’attenzione sulla situazione degli insetti impollinatori: circa il 40% delle specie di impollinatori nel mondo è minacciato di estinzione e, senza un’azione immediata, entro il 2100 si potrebbe perdere una parte significativa di queste specie fondamentali.

Il percorso espositivo invita quindi a riflettere sul legame profondo tra tutti gli esseri viventi e sull’importanza delle piccole scelte quotidiane per la salvaguardia del nostro pianeta.

Austin Young e il “Tempio di Fiori”

Tra le opere più significative della mostra torna l’installazione Tempio di Fiori / Temple of Flowers di Austin Young. Realizzata nel 2025 come opera commissionata dal Chiostro del Bramante.

L’opera nasce da una residenza artistica sviluppata all’interno del Chiostro e stabilisce un dialogo diretto con l’architettura rinascimentale e con gli affreschi delle lunette del piano terra, che raccontano le storie della Vergine Maria.

Attraverso un linguaggio botanico e simbolico, l’artista mette in relazione Gaia, la Madre Terra, e Maria, Madre dell’umanità. Invitando così a riflettere sul rapporto tra natura, spiritualità e rigenerazione.

Il Chiostro si trasforma così in un giardino immaginario dove arte e natura si incontrano, celebrando la bellezza e l’interconnessione tra passato e futuro.

Zadok Ben-David e il dialogo tra natura e contemporaneità

Un altro protagonista della mostra è Zadok Ben-David, presente con alcune delle opere che hanno caratterizzato il primo capitolo del progetto e con un nuovo nucleo di lavori.

La sua ricerca contribuisce ad approfondire i temi della biodiversità e della fragilità degli ecosistemi, ponendo al centro il rapporto tra l’essere umano e il mondo naturale.

Accanto alle sue opere, il percorso presenta nuovi lavori di artisti come Tamiko Thiel and/p, Eugenio Tibaldi, Tracey Bush, Rob and Nick Carter e Ann Carrington.

Flowers: Quando arte e scienza si incontrano

La nuova edizione amplia significativamente i contenuti scientifici grazie alla collaborazione con importanti istituzioni e collezioni italiane.

Tra gli elementi più interessanti spiccano i diorami dedicati agli Oceani e alla Foresta Bavarese, provenienti dal Museo Civico di Zoologia di Roma e dalla Sovrintendenza Capitolina.

Questi contenuti dialogano con opere contemporanee come Enter the Plastocene di Tamiko Thiel and/p e Sunday’s lunch 02 di Eugenio Tibaldi, oltre che con opere dei secoli XVII e XVIII di Margherita Caffi, Filippo Teodoro di Liagno detto Filippo Napoletano e Pietro Neri Scacciati.

Il risultato è un percorso che mette in relazione passato e presente per affrontare questioni sempre più attuali. Il cambiamento ambientale, la perdita della biodiversità e la necessità di proteggere gli ecosistemi.

Una mostra per grandi e piccoli

Flowers. Meravigliosa Natura dedica una particolare attenzione alle famiglie e ai bambini.

All’interno del percorso è presente un itinerario Kids, con didascalie collocate a un’altezza adatta ai più piccoli e pensate per favorire una visita condivisa tra bambini e adulti.

Una sala è inoltre dedicata alla sperimentazione e al gioco. I bambini possono creare i propri “fiori speciali”, utilizzando i materiali messi a disposizione e reinterpretando liberamente ciò che hanno osservato durante la visita.

Il Dipartimento Educativo propone inoltre attività per bambini, famiglie e adulti, programmi estivi e visite inclusive su prenotazione, tra cui percorsi in LIS ed esperienze tattili.

Flowers. MyWhere
Flowers. MyWhere

Flowers: una natura meravigliosa da osservare e proteggere

Con Flowers. Meravigliosa Natura, il Chiostro del Bramante propone un’esperienza che va oltre la semplice contemplazione estetica. Tra fiori, animali, insetti, oceani ed ecosistemi, il visitatore è invitato a riflettere sul delicato equilibrio che sostiene la vita.

L’arte diventa uno strumento per osservare la natura, la scienza aiuta a comprenderla e l’ecologia ricorda l’importanza di proteggerla. Una mostra che, come la natura stessa, continua a evolversi, trasformarsi e sorprendere. Ricordandoci che dietro la bellezza di un fiore esiste un intero universo di relazioni.

Questa mostra ci ha ricordato molto quella vista alla Palazzina del Giardino Ducale Estense di Modena Paradise Lost

INFO MOSTRA

Flowers. Meravigliosa Natura
Chiostro del Bramante, Arco della Pace, 5 – 00186 Roma
Dal 18 marzo al 6 settembre 2026
Artisti: Austin Young, Zadok Ben-David, Tamiko Thiel and/p, Eugenio Tibaldi, Margherita Caffi, Filippo Napoletano, Pietro Neri Scacciati, Tracey Bush, Rob and Nick Carter, Ann Carrington e altri.
Attività: itinerario Kids, attività per famiglie e adulti, programmi estivi e visite inclusive su prenotazione, tra cui percorsi in LIS e tattili.

Martina Robles Gallego

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