Scarpette Rosse in Ceramica per dire No alla Violenza sulle Donne

Scarpette Rosse in Ceramica per dire No alla Violenza sulle Donne

ITALIA – Il 25 novembre torna La Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne. Per l’occasione, l’Associazione Italiana Città della Ceramica lancia un grido di aiuto in forma d’arte, pronta a testimoniare su uno dei drammi più atroci dei nostri tempi.

Questo particolare periodo storico, al contrario di quanto si possa pensare, ha acuito una situazione già drammaticamente influenzata dalla pandemia. La cronaca è impietosa e le conseguenze distruttive della pandemia per le donne si fanno sentire.

«Crollo delle telefonate delle donne maltrattate? No, devo dire che noi siamo in controtendenza». Manuela Ulivi, avvocato, è Presidente della Casa di accoglienza delle Donne maltrattate di Milano (Cadmi), il primo rifugio antiviolenza a nascere in Italia nel 1986. Le sue parole testimoniano che la quarantena, per taluni anche confortevole, per altri è stata molto diversa, soprattutto per alcune donne che, ripiegate in una dimensione intima e domiciliare, hanno vissuto in maniera più penetrante e infima gli abusi e violenze.

NO ALLA VIOLENZA CON L’ARTE

Crediti foto: Paolo Liverani

L’AiCC, Associazione Italiana Città della Ceramica, che si distingue nel panorama culturale ed artigianale italiano per iniziative di impegno etico e poetico, interviene in questo particolare periodo storico attraverso l’arte portando nei Municipi, nelle biblioteche, in piazza, on line e sui social, le opere, le installazioni delle Scarpette Rosse in Ceramica per dire No alla Violenza sulle Donne (IV edizione).

L’AiCC la ricordiamo già da anni per le sue iniziative collettive di qualità, come Buongiorno Ceramica! – già oggetto di nostro interesse in un articolo dedicato – ritorna a mobilitare le sue Città, gli artigiani e gli artisti attraverso il progetto Scarpette Rosse in Ceramica.

Il messaggio viene trasmesso attraverso il senso civico contro l’abominio, prima ancora che artistico, con la realizzazione da parte dei ceramisti di scarpe rosse da collocare ed esporre all’interno dei palazzi delle Istituzioni cittadine, nelle scuole, nelle biblioteche, nelle piazze e in contesti urbani i più disparati, per dire dire NO in modo categorico ad uno dei drammi più devianti della storia dell’umanità.

“Le città italiane della ceramica sono depositarie di antichi valori artistici e culturali che fanno comunità ed è importante che da queste realtà parta un messaggio tanto forte e significativo contro un dramma umano e sociale così contrario ad ogni senso e legge d’umanità” – dichiara il Presidente di AiCC Massimo Isola.

“Oristano è stata la prima, a lanciare l’iniziativa in accordo con l’AICC. Una primogenitura che non è casuale: Oristano è la città di Eleonora d’Arborea che 6 secoli fa promulgò la Carta de Logu, uno dei più antichi esempi di codici di leggi, rimasto in vigore fino all’800, che conteneva norme contro la violenza alle donne. È un grande esempio di civiltà giuridica, sociale e morale.”

SCARPETTE ROSSE IN CERAMICA: UN PROGETTO LUNGO TUTTO LO STIVALE

Scarpette rosse in ceramica sul lungomare di Albissola

Scarpette Rosse in Ceramica delle Città della Ceramica è un progetto in progress, al quale aderiscono tutte le Città aderenti ad AiCC.

Citiamo, qui di seguito, alcune delle iniziative cui fa riferimento il comunicato ufficiale dell’evento:

Ad Albissola Superiore l’attenzione è puntata su un video che riunisce la straordinaria collezione di scarpette rosse in ceramica realizzate da artisti ed artigiani locali nel corso degli anni.

Celle Ligure invece affida al mare, come fosse un messaggio in bottiglia, il suo gesto poetico che sarà rilanciato attraverso un video su tutti i canali social istituzionali: una zattera, memoria di un Mediterraneo dolente, trascinerà a largo le scarpette rosse degli artisti.

Savona aderisce alla IV edizione di Scarpette Rosse in Ceramica per dire NO alla violenza sulle donne con incontri e laboratori online che si terranno il 24 e il 25 novembre 2020 sulla piattaforma Google Meet, spazio mai così attuale come sede di incontro e confronto.

Faenza, capitale storica nel mondo dell’arte ceramica, e sede dell’AICC che riunisce tutte le Città di Antica Tradizione Ceramica, creerà una installazione in Piazza del Popolo il giorno 25 novembre con le scarpe rosse in ceramica firmate da 13 noti artisti ceramisti residenti.

Gubbio fa scendere in campo tutti i ceramisti eugubini con scarpette in ceramica che saranno esposte nelle vetrine dei negozi del centro storico ed in quelle dei laboratori stessi oltre che in luoghi particolarmente significativi della città.

Scarpette rosse in ceramica no alla violenza sulle donne
Scarpette rosse a Deruta

A Deruta le scarpette create dai ceramisti nel giorno di Santa Caterina, loro patrona, saranno esposte per l’intera giornata del 25 novembre nell’atrio del Municipio permettendo alla comunità cittadina di riflettere su un tema di scottante attualità.

In Puglia, a Laterza, Scarpette Rosse avrà una dimensione esclusivamente digitale.

Significativo segnalare che Scarpette Rosse in Ceramica, giunta alla IV edizione comincia a far germogliare elaborazioni diffuse anche oltre le Città della Ceramica coinvolgendo Associazioni culturali, laboratori privati. È il caso per esempio dell’Associazione Scultura Ceramica di Genova che invita i suoi ceramisti a realizzare scarpette rosse a cui sarà offerta la cottura gratuita presso i propri forni.

Vi invitiamo caldamente a prendere parte a queste magnifiche iniziative di sensibilizzazione dedicate alla Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.

Testo di Valentina Biafore

Autore MyWhere

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