Al via il Bologna Harp Festival

Al via il Bologna Harp Festival

BOLOGNA – È giunta alla terza edizione oramai il Bologna Harp Festival, da giovedì 2 febbraio fino al 18 febbraio 2017, rassegna dedicata ad uno degli strumenti musicali più affascinanti ovvero l’arpa. Una ricca kermesse ideata e curata dell’Associazione culturale Arpeggi. In programma una serie di appuntamenti che prevedono concerti, laboratori didattici per bambini, masterclass, mostre e persino eventi gastronomici e olistici in alcune fra le più suggestive location della città e della Provincia. Scopo della rassegna è quello di avvicinare un pubblico trasversale alla scoperta di uno strumento inconsueto ed  ammaliante quale l’arpa. Dopo il successo delle due prime edizioni, quest’anno il Festival sarà dedicato all’arpa moderna e alle sue applicazioni nel campo della musicoterapia e del sound-healing.

I concerti si svolgeranno all’interno di prestigiose sale quali il Teatro Duse, il Piccolo Teatro del Baraccano, il Museo Internazionale e Biblioteca della Musica, il Circolo Ufficiali, l’Auditorium della Nuova Scuola di Musica Vassura-Baroncini di Imola, spaziando dal repertorio delle popular songs (De Falla, Berio e Ravel) interpretate dal virtuoso arpista modenese Davide Burani, da Cristina Zavalloni al canto e dall’orchestra del Baraccano diretta da Giambattista Giocoli, al repertorio classico e novecentesco (da Bach a Debussy) del Morrighan’s Trio (De Bartolo, Bianchi, Donnoli), alle musiche minimal (Cage, Pärt, Glass, Harrison, Frahm) proposte dalla comasca Floraleda Sacchi. Sul versante delle musiche etniche e sound-healing il Duo Harp & Hang (Gubri, Borghi) stupirà con il suo nuovo programma Menhir, l’arpista musicoterapeuta americana Christina Tourin, special guest del Bologna Harp Festival, effettuerà un workshop rivolto agli arpisti iscritti nelle classi di arpa dei Conservatori, delle scuole di musica e agli appassionati, siano professionisti oppure no, dello strumento.

Inoltre laboratori sulle fiabe per bambini nell’ambito della rassegna ‘The Best of’ del Museo della Musica e della Nuova Scuola di Musica Vassura-Baroncini di Imola vedranno la partecipazione di giovani allievi delle classi di arpa di Bologna, Imola, Renazzo e San Remo.

Un’esposizione di arpe sarà a disposizione del pubblico curioso di scoprire la storia e la liuteria moderna dello strumento, mentre gli appuntamenti “golosi” con accompagnamento d’arpa al Fienile Fluò, a Ca’ Shin e presso il Ristorante Ca’ Borghetto di Villa Panazza (Mordano) allieteranno coppie, famiglie e turisti. Per chi desidera invece concedersi una pausa in tutto relax al suono d’arpa, sessioni di yoga, meditazione e massaggi saranno proposte con trattamenti individuali e/o in laboratori di gruppo.

L’Associazione culturale Arpeggi di Bologna ha come scopo la conoscenza, lo studio e la diffusione dell’arpa attraverso l’insegnamento, la pubblicazione di ricerche sulla storia e i miti dello strumento e l’organizzazione di eventi culturali quali visite guidate, laboratori per i bambini, corsi e concerti. Dalla sua nascita nel 2008, ha avuto importanti incarichi quali la partecipazione delle giovani arpiste della Scuola di Arpa allo Speciale di Natale in onda su Rai1 con il Piccolo Coro dell’Antoniano, numerosi concerti, eventi didattici in collaborazione con il Conservatorio G. Martini di Bologna e l’Università Alma Mater Studiorum, e prestigiose collaborazioni artistiche con i principali enti musicali della città di Bologna (Teatro Comunale, Teatro Manzoni, Teatro Duse, MAST, Teatro di Villa Mazzacorati, Museo della Musica…)

La direzione artistica del Bologna Harp Festival è curata da Marianne Gubri e Irene De Bartolo, arpiste e docenti di arpa presso l’Associazione Arpeggi .

Il festival ha avuto il Patrocinio del Comune di Bologna ed è realizzato in collaborazione con il Museo Internazionale e Biblioteca della Musica, il Piccolo Teatro del Baraccano, Crexidra, il Fienile Fluò, Associazione Euterpe, l’Associazione Atti Sonori, la Città di Imola e la Nuova Scuola di Musica Vassura-Baroncini di Imola.

Inoltre il Bologna Harp Festival ha avuto il sostegno degli sponsor Camac Italia, Giacometti Impianti, e Ristorante Ca’ Borghetto.
INFO

Associazione culturale Arpeggi – Bologna Harp Festival

Via Castiglione, 31- 40124 Bologna

festival@millearpeggi.it

www.millearpeggi.it

tel. 3664055266

tel. 3201650086

Direzione artistica: Marianne Gubri e Irene De Bartolo

Calendario Bologna Harp Festival

 Concerti

  • Giovedì 2 febbraio ore 21.00, Bologna, Teatro Duse, Popular Songs, Musiche di De Falla, Berio e Ravel, Orchestra del Baraccano, dir. Giambattista Giocoli, solisti Cristina Zavalloni e Davide Burani, in collaborazione con Atti Sonori (Intero 27 €, Ridotto 20 €)
  • Sabato 4 febbraio, ore 21, Bologna, Museo della Musica: Christina Tourin, arpa e arpa celtica, Andrea Salvatore, voce Timeless Music from Enchanted Sources, (ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili)
  • Sabato 11 febbraio ore 21, Bologna, Piccolo Teatro del Baraccano: Duo Harp & Hang, Marianne Gubri, arpa classica e arpa celtica, Paolo Borghi, hang e percussioni, Menhir, in collaborazione con Atti Sonori (Intero 14 €, Ridotto 12 €)
  • Domenica 12 febbraio, ore 18, Imola, Auditorium della Nuova Scuola di Musica Vassura-Baroncini, Floraleda Sacchi, arpa, Minimal Night, (ingresso libero)
  • Venerdì 17 febbraio, ore 21, Bologna, Circolo degli Ufficiali, Morrighan’s trio: Irene De Bartolo, arpa, Ambra Bianchi, flauto, Mario Donnoli, violino, L’arte del trio, in collaborazione con Il Porto delle Arti, (Intero 12 €, Ridotto 10 €)

Didattica

  • Sabato 4 e Domenica 5 febbraio, Bologna, Museo della Musica, Workshop di arpaterapia con Christina Tourin
  • Sabato 4, 11 e 18 febbraio, ore 10.30, Bologna, Museo della Musica: Laboratori musicali per bambini (5,00€ prenotazione obbligatoria su www.museibologna.it/musica)

Sabato 4 febbraio: Caterina Bergo, La storia di un’arpa incantata, Favola di Caterina Bergo

Sabato 11 febbraio: Irene De Bartolo, La vigilante scomparsa, Favola di Sara Fantini. Presso l’Auditorium della Scuola di Musica Vassura Baroncini.

Sabato 18 febbraio: Marianne Gubri, La città di Ys, Favola bretone

Altri eventi

  • Sabato 4 e domenica 5 febbraio, Bologna, Museo della Musica: Esposizione di arpe a cura di Camac Italia
  • Martedì 14 febbraio, Bologna, Fienile Fluo: Cena e Musica Live a suono d’arpa
  • Martedì 14 febbraio, Ville Panazza (Mordano): Cena di San Valentino a suono d’arpa
  • Sabato 18 febbraio ore 17.30 – 19.30, Bologna, Ca’ Shin: Yoga e meditazione con l’arpa, con Federica Gorni (20 € prenotazione festival@millearpeggi.it) a seguire, Cena a suono d’arpa
  • Sabato 18 febbraio, pomeriggio, Imola, Life Studio: Soft Touch vibrazionale, massaggio con musica d’arpa dal vivo con Cristina Loiacono (30 € massaggio promozionale di 20 min da prenotare :-loi@libero.it)

 Indirizzi

 Teatro Duse, Via Cartoleria, 42, Bologna, www.teatrodusebologna.it

  • Museo internazionale e biblioteca della Musica, Strada Maggiore 34, Bologna, www.museibologna.it/musica
  • Piccolo Teatro del Baraccano, Via del Baraccano 2, Bologna www.attisonori.it
  • Circolo Ufficiali, Palazzo Grazzi, Via Marsala 2, Bologna ilportodellearti.wordpress.com, Possibilità di cenare al ristorante del Circolo, per prenotazioni: 051-238183
  • Auditorium della Nuova Scuola di Musica Vassura Baroncini, Via Fratelli Bandiera, 19, Imola (Bo), tel. 0542.602470, www.vassurabaroncini.it
  • Fienile Fluò, Via di Paderno, 9, Bologna, www.fienilefluo.it
  • Ristorante Ca’ Borghetto presso Ville Panazza, Via Lughese Nord, 269/319, Mordano (BO), tel. 0542 51434, hotelpanazza.it
  • Ca’ Shin, Via Cavaioni, 1, Bologna, tel, 051 589419, ca-shin.com
  • Life Studio, Via San Pier Crisologo, 26, Imola,cristina-loi@libero.it , 3804540144

 

 

L’Editore

Cosa c’entra Rimini con l’America non lo so però sono un riminese doc dal cuore stars and stripes(come la sciarpa che indosso sempre). Il mio lavoro è fatto di numeri e non di chiacchere, però le belle parole servono al cuore e per questo ho “sposato” il progetto MyWhere. Amo la buona cucina  ed il buon vino, i motori scattanti e le belle donne, ed in questo c’è tutto il mio essere riminese, ma fondamentalmente mi sento un uomo libero come il Paese che amo tanto.

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