Un casting speciale per trovare la donna dannunziana

Un casting speciale per trovare la donna dannunziana

Dopo il successo della tournée nazionale con lo spettacolo “Gabriele d’Annunzio tra amori e battaglie”, Edoardo Sylos Labini porta al Teatro Duse di Bologna, dal 4 al 6 aprile, le avventure e gli amori del poeta.

La produzione teatrale sta organizzato, in vista della nuova tournée, le audizioni per trovare ʺle donne dannunzianeʺ; giovani donne per accompagnare il Vate in alcuni momenti dello spettacolo.

SylosLabini@Pino Le Pera
Sylos Labini @Pino Le Pera

La ricerca è rivolta a ragazze dai 20 ai 35 anni che desiderino, anche se solo per una sera, calcare le scene del palcoscenico di un vero spettacolo teatrale.

Le cinque ragazze scelte avranno la possibilità di partecipare alla pièce e vivere l’esperienza unica di entrare nell’affascinante e intrigante mondo di Gabriele d’Annunzio e nelle stanze del Vittoriale.

Non sono richieste doti artistiche o conoscenze professionali particolari: la scena da interpretare non comporterà infatti lo studio di un copione, ma farà emergere la capacità espressiva e la voglia di mettersi in gioco delle donne dannunziane prescelte.

Per partecipare all’audizione e vivere insieme a Edoardo Sylos Labini le tormentate vicende del Vate, le interessate dovranno semplicemente inviare una mail, entro mercoledì 2 aprile, a info@rgproduzioni.com con l’indicazione della data della tournée a cui vorrebbero prendere parte e due fotografie, (una a mezzo busto e una a figura intera), indossando un abbigliamento mirato e ricercato, in modo da richiamare le passionali e tenebrose atmosfere dannunziane degli anni Venti e Trenta.

Biglietteria e informazioni:
Via Cartoleria, 42 – tel. 051 231836 – biglietteria@teatrodusebologna.it

Andrea Guidetti

Nato col Commodore 64, Amiga e Nintendo 8-bit ho passato l’adolescenza sul divano in compagnia degli amici e della famiglia Playstation. Quando ero fuori casa facevo le mie prime chiamate con i gettoni, ma dagli anni ’90 ho conquistato quello che credevo essere una delle tecnologie più rivoluzionarie: il Motorola 8700, altro che il “risoluzionario” iPad di oggi! Dovevo combattere con mia madre quando con la linea a 56k pretendevo di andare in internet mentre lei voleva telefonare. Per fortuna oggi ho la casa cablata con wifi e fibra ottica.
Andrea Guidetti

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